Giovanili
13 Febbraio 2026
Edoardo Robazza, attaccante 2009 del Cenisia Under 17 allenato da Christian Secci
Il calcio è romantico, fatto di emozioni, ricordi che ti porti dietro da quando sei piccolo, è fatto di trofei, di vittorie e di sconfitte, di giornate memorabili e qualche arrabbiatura, di soddisfazioni e qualche rimpianto, il calcio però è fatto anche di numeri che fotografano la dimensione di un percorso. Come quello di Edoardo Robazza, attaccante 2009 della Under 17 del Cenisia, che a 17 anni non ancora compiuti e con più di 100 gol in maglia viola ha potuto fare l'esordio in Prima Categoria, in un freddo mercoledì di febbraio nella lontana trasferta di Perosa.

EDOARDO ROBAZZA
104 GOL NELLE GIOVANILI DEL CENISIA
Un esordio è sempre un ricordo particolare, fa parte di quelle prime volte che non si scordano mai, come quando da piccolo indossi la maglia di quella che sarà per tanti anni la tua seconda pelle, come quella che Edoardo Robazza vestiva nei Pulcini del Cenisia e che ancora oggi porta sulle spalle nella Under 17 viola allenata da Christian Secci, con una breve e prestigiosa avventura nel Lascaris, annata sempre buona per fare esperienza in una big assoluta del calcio giovanile che ti fa crescere e respirare un'aria diversa.
Per poi tornare a casa, al Cenisia, dove l'attaccante viola ha sempre segnato raffiche di gol: 18 finora solo in campionato, più 7 al Grande Slam, competizione vinta a settembre, sono in totale più di 100, esattamente 104, le reti di Edoardo Robazza nelle tre stagioni di settore giovanile, tra Provinciali e Regionali, tornei pre campionato compresi, con la storica casacca viola, la stessa maglia viola che secondo una leggenda metropolitana narrata dal presidente Luigi Riccetti è nata prima di quella della Fiorentina.
Sono invece in totale 128 i centri messi a segno da Edoardo Robazza nelle quattro stagioni di settore giovanile, aggiungendo quelli realizzati (24) nell'unica al Lascaris. Una scheda statistica da vero bomber, di uno che il gol ce l'ha nel DNA, insieme alle doti da trascinatore e leader del gruppo, quante ne abbiamo viste di partite in cui Edo si è preso la squadra sulle spalle, anche nei momenti più difficili, quante volte il pubblico viola ha urlato il suo nome sulle festanti tribune delle giovanili. E quante volte il presidente Luigi Riccetti ha definito tutti i suoi giovani calciatori, dai più piccoli ai più grandi, «figli del Cenisia», dimostrando un'identità che va anche oltre il calcio, perché via Revello è anche un ritrovo e un rifugio per i ragazzi viola, una seconda casa, una seconda famiglia.
Dietro tutto questo è arrivato l'esordio in prima squadra di un ragazzo in cui la società viola crede molto, «e ce ne saranno molti altri in futuro» rivela il tecnico della Prima Categoria viola Alessandro Chisari che, prima di mandare in campo Edoardo nella gara di Perosa, l'ha voluto con sè tre volte in allenamento per prepararlo al meglio, lo ha caricato e lo ha visto entrare in campo, al 17' del secondo tempo rilevando Michele Caputo, "con lo spirito giusto e la voglia di spaccare". E di continuare a fare gol con la gloriosa maglia del Cenisia.