Rappresentativa
12 Febbraio 2026
UNDER 16 • Ahmed Mouatamid (Fulgor Chiavazzese), Roberto Tucci (Spazio Talent) e Lorenzo Bruschetta (Baveno Stresa).
È stato un raduno splendido quello della Rappresentativa Sperimentale Under 16, tenutosi a Volpiano. 37 convocati si sono dati da fare per mostrare al selezionatore Gianfranco Marangon e al suo staff le proprie qualità. Il risultato è un'ora e mezza di calcio ad alti ritmi, in cui si inizia a vedere che ormai questi ragazzi sono pronti a giocare un calcio da grandi. Pressione forte, pallone che gira rapidamente di piede in piede e picchi di qualità tecnica superlativa che denotano grande personalità, oltre che qualità.
Tutte indicazioni che lasciano ben sperare per il futuro di questa Rappresentativa che, al momento, è solo sperimentale. L'obiettivo a lungo termine è sicuramente la prossima stagione, con il Torneo delle Regioni che toccherà all'Under 17 con i classe 2010 tra circa 12 mesi, mentre a breve termine alcuni di questi giocatori saranno probabilmente selezionati per formare una selezione mista con i 2009 che andrà a giocarsi al prestigioso Torneo Maggioni-Righi.
Sono 5 i gol segnati in questa amichevole tra le due squadre in cui sono stati suddivisi tutti i convocati, Blu e Verde. A comporre il 4-1 finale sono le reti di Emanuele Peuto, centravanti del Lascaris, Roberto Tucci, attaccante dello Spazio Talent autore di una doppietta, e Lorenzo Bruschetta, centrale difensivo del Baveno Stresa, per i Blu. Dei Verdi in gol con un diagonale fulmineo di mancino Ahmed Mouatamid, ala rapidissima della Fulgor Chiavazzese, spesso in campo anche con la squadra dei 2009.
Al di là dei gol, però, sono davvero tanti gli spunti interessanti di questo pomeriggio di calcio. Ad esempio è da sottolineare la propensione all'assist di Stefano Delle Cave, centrocampista del Vanchiglia che ha propiziato ben 2 reti della sua squadra Blu con qualità e un pizzico di furbizia. Molto bene anche i suoi compagni di reparto Valentino Cento (Sisport) e Alessio Zanini (Baveno Stresa), mentre nei verdi si distingue maggiormente Lionel Bustos del Derthona, centrocampista di grande quantità. Promosse anche le linee difensive con Alessio D'Attoli e David Doumbia a fare la voce grossa in più di una situazione (il capitano della Sisport si può considerare uno dei migliori in assoluto del raduno), così come il solito Michael Dimasi (Lascaris) affiancato da Samuel Storti (Cenisia). Spunti interessanti anche da parte dei terzini. Francesco Ciliberti (Lascaris) conferma la sua solita completezza in entrambe le fasi, così come Tommaso Iacobone (Vanchiglia), molto presente in fase di costruzione. Bene anche Michele Barolo (Chisola) e Paolo Barberis (Volpiano Pianese) che hanno dimostrato di avere grande qualità con il pallone tra i piedi. Nella ripresa i ritmi sono leggermente più bassi, ma spiccano comunque le qualità dei singoli. Impressionante il passo palla al piede di Simone Bonino (Vanchiglia) e di Salem Bannani (Chisola), meglio da esterno che da mezzala in questo raduno, oltre alle giocate sempre pericolose di Alessandro Sfregola (Lascaris). Grande prova anche per Daniele Tealdo (CBS) che ha dimostrato piede, interdizione e personalità in mezzo al campo.
Un raduno riconosciuto da molti dei presenti come espressione di un altissimo livello in cui davvero nessuno dei 37 convocati ha sfigurato.
Le squadre entrano in campo con un 4-3-3. I Blu in porta hanno Caporale, dietro alla linea difensiva composta da Ciliberti, Doumbia, D'Attoli e Iacobone; in mezzo Zanini con mezzali Delle Cave e Cento e davanti tridente D'Ario-Peuto-Tucci. In porta per i Verdi La Fata; difesa con Barberis, Dimasi, Storti e Barolo; Cirio play con Bannani e Bustos mezzali; davanti Teodoro supportato ai lati da Gasbarro e Mouatamid.
La squadra Blu parte subito forte sfiorando il vantaggio: Peuto riceve centralmente e allarga per l'uno contro uno di D'Ario, bravo saltare Barolo e a crossare sul secondo palo dove arriva indisturbato il terzino Iacobone. Il calciatore granata arriva, però, a ordinato sulla palla con l'esterno mancino e manca il vantaggio solo davanti alla porta.
Il primo squillo verde porta la firma dell'altro terzino sinistro, Barolo, che finta la conclusione mancina per rientrare e cercare il secondo palo con il destro a giro che sorvola la traversa. I Blu, però, danno l'impressione di essere più pericolosi dalla trequarti in poi in questi primi minuti e la conferma arriva al 12': Tucci recupera alta la sfera pressando Storti che per fermarlo commette fallo; Delle Cave ha l'intuizione vincente e batte subito la punizione scodellando un pallonetto a scavalcare Dimasi trovando Peuto libero di controllare e di angolare con un diagonale mancino dove La Fata non può arrivare. 1-0 del bomber bianconero. Il vantaggio non ferma i Blu che continuano a rendersi pericolosi. Questa volta Peuto sfugge troppo facilmente in campo aperto, ma La Fata con coraggio esce a contrasto e neutralizza l'azione avversaria. Non può fare nulla, però, sul pallonetto dolce di Tucci che riceve dall'assistman di giornata Delle Cave e scavalca il n° 1 della Cbs, con Barberis che prova fino all'ultimo a salvare sulla linea con una rovesciata non andata a buon fine.
Il 2-0 è seguito ancora da un'occasione per la squadra Blu con Peuto che recupera palla su Cirio, forse con un fallo, e poi prova a calciare fortissimo verso la porta, con La Fata che si limita a guardare la traiettoria tesa, ma leggermente alta sopra la traversa. Da questo momento in poi i Verdi crescono trovando qualche bella sgroppata offensiva con Gasbarro e Mouatamid. Proprio quest'ultimo trova una giocata spettacolare che accorcia le distanze: riceve in area, temporeggia e, quando sembra che abbia perso l'occasione per calciare, tira fuori dal cilindro un diagonale mancino fulmineo che si insacca alle spalle di un incolpevole Caporale.
Dopo il 2-1 i Blu tornano alla carica e Tucci ha 3 occasioni per segnare la doppietta. Alla prima è bravissimo Storti ad uscire al limite con i tempi giusti e a deviare la sua conclusione. Poco dopo è lui sbagliare la misura del destro, ma alla terza scambia un bell'uno-due con Peuto e, forse partendo da posizione di leggero fuorigioco, si presenta a tu-per-tu con La Fata, non sbagliando il diagonale con il destro: 3-1.
Negli ultimi minuti continuano le occasioni da una parte e dall'altra. I Verdi vanno vicino al secondo gol in più occasioni: Caporale nega la rete a Teodoro, servito da Barolo, e a Gasbarro. La sua parata più difficile, però, è sicuramente quella sul rimpallo generato dal rinvio di D'Attoli in mischia con Bustos e Gasbarro che si oppongono, facendo schizzare la sfera verso la porta. Il n°1 del Vanchiglia è attento e non si fa cogliere impreparato con un bel riflesso. Lato Blu, invece, è ancora Tucci a chiudere l'ultima azione del primo tempo conducendo la sfera fino al limite e calciando verso la parte destra di porta difesa da La Fata, reattivo e potente nella spinta che lo porta a negare la tripletta al Bomber dello Spazio Talent.
Per la ripresa le due squadre si schierano in campo con un 4-4-2. La squadra Verde mantiene La Fata tra i pali, Dimasi e Storti al centro della difesa e Teodoro in avanti: a completare la coppia offensiva è Barale; a centrocampo spazio a Ravetti, Buffone, Lopez e Bonino; i terzini a completare la difesa sono Puntorno e Iori. Lato Blu si fa il cambio in porta: Russo dietro alla difesa composta da Ciliberti, Doumbia, Bruschetta e Caprí; in mediana Tealdo e Marco, con laterali molto offensivi come Sfregola e Tucci; in avanti Toku e Bertuol.
Partono meglio ancora i Blu con Sfregola che calcia due volte verso la porta, trovando l'ottima risposta di La Fata. Sempre dai piedi di Sfregola arriva l'occasione di Toku, ma il centravanti del Baveno Stresa non riesce a trovare la porta sul cross di qualità del fantasista del Lascaris. I verdi faticano un po'a carburare, principalmente trainati offensivamente dalle giocate individuali di Bonino. Una palla gol clamorosa, infatti, arriva proprio dalla sinistra dei Verdi: Bonino libera spazio all'avanzata di Iori che trova solo in area Barale, ma il centravanti della Sisport si mangia un gol già fatto calciando alto sopra la traversa e graziando il compagno di squadra bianconero Russo. Poco dopo ci prova l'altro attaccante dei verdi Teodoro, ma Russo si fa trovare pronto e para in due tempi il mancino dal limite.
I Blu tornano pericolosi con una bella iniziativa di Toku. L'attaccante lacuale gestisce alla perfezione la sfera a metà campo, arriva fino al limite e libera il mancino dopo aver scambiato nello stretto con Sfregola, ma Caporale para con il piede. Segue uno dei gesti tecnici più spettacolari visti in questo raduno: sventagliata mancina da destra verso sinistra di Tealdo che trova il controllo volante e in corsa difficilissimo di Bannani, rientrato come esterno tra le file dei Blu. Il controllo consente al funambolo del Chisola di presentarsi a tu per tu con il portiere, ma il suo esterno destro esce di pochissimo a lato del palo.
Nei minuti finali di questa ripresa continuano ad avere le occasioni migliori i Blu. Bertuol è protagonista prima con un tiro a botta sicura da dentro l'area, neutralizzato da un eroico D'Attoli, che si immola in tackle per difendere la sua porta con successo (anche lui come Bannani rientrato a metà secondo tempo cambiando squadra rispetto al primo). Successivamente, dagli sviluppi del corner, con una sponda di testa perfetta, trova Bruschetta che anticipa di testa Caporale e sigla il gol del definitivo 4-1 con cui si chiude il raduno.
RETI: 12' Peuto (B), 16' Tucci (B), 24' Mouatamid (V), 31' Tucci (B), 35' st Bruschetta (B).
1° TEMPO
SQUADRA BLU (4-3-3): Caporale; Ciliberti, Doumbia, D'Attoli, Iacobone; Delle Cave, Zanini, Cento; D'Ario, Peuto, Tucci.
SQUADRA VERDE (4-3-3): La Fata; Barberis, Dimasi, Storti, Barolo; Bannani, Cirio, Bustos; Gasbarro, Teodoro, Mouatamid.
2° TEMPO
SQUADRA BLU (4-4-2): Russo; Ciliberti, Doumbia, Bruschetta, Caprì; Sfregola, Tealdo, Marco, Tucci (18' st Bannani); Bertuol, Toku.
SQUADRA VERDE (4-4-2): La Fata (20' st Caporale); Puntorno, Dimasi (25' st D'Attoli), Storti, Iori; Ravetti, Buffone, Lopez, Bonino; Teodoro, Barale.