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Under 15

La capolista non sbaglia: poker magico e ora sono cinque i punti sulla seconda!

Qualità, ritmo e colpi decisivi: la Rhodense di Pozzi impone il suo dominio

Under 15, Raimondi, Tosi, De Giorgio e Ortolani Rhodense

UNDER 15 RHODENSE • Raimondi, Tosi, De Giorgio e Ortolani

La Rhodense fa valere qualità e profondità di rosa imponendosi 4-1 su una Solbiatese generosa ma costretta a inseguire fin dal primo tempo. Dopo l’autorete che sblocca l’equilibrio e la prodezza di Ortolani prima dell’intervallo, nella ripresa è Raimondi, con un destro sotto l’incrocio a indirizzare definitivamente la gara, prima del sigillo di De Giorgio. Nel finale Schiavini trova un gol di pregevole fattura che rende meno amaro il passivo, ma non cambia la sostanza di una sfida condotta con autorità dalla capolista.

 

I MIRACOLI DEL PORTIERE NON BASTANO 

 

Recupero della 22ª giornata del campionato regionale Under 15, girone A, che propone il confronto tra Solbiatese e Rhodense, snodo significativo nella corsa ai rispettivi obiettivi stagionali. I nerazzurri si presentano, in casa,  all’appuntamento dall’ottava posizione con 35 punti e con l’opportunità, in caso di risultato pieno, di ridurre il distacco dalla zona playoff e riaprire concretamente la propria rincorsa. Sull’altro versante la Rhodense, capolista del girone con 53 punti all’attivo, chiamata a difendere un primato insidiato da vicino: il vantaggio sul Canegrate secondo è di sole due lunghezze e impone continuità di rendimento per preservare la vetta. In palio ci sono punti di peso specifico elevato, destinati a incidere sugli equilibri della parte alta della classifica in una fase decisiva del campionato.

Il primo tempo si sviluppa su ritmi alti sin dai primi minuti, con la Solbiatese aggressiva nell’atteggiamento e determinata a togliere riferimenti alla capolista attraverso un pressing organizzato e coraggioso. L’avvio è promettente: dopo appena due giri d’orologio i nerazzurri recuperano palla in zona centrale e verticalizzano rapidamente per Moretti, che si inserisce alle spalle della difesa e calcia di mancino da posizione defilata. La conclusione è angolata, ma Castoldi legge bene la traiettoria e si distende con tempismo, deviando in tuffo. La risposta della Rhodense è immediata e fotografa la personalità della squadra. Raimondi intercetta un rilancio impreciso e, senza esitazioni, prova a sorprendere Qosaj con una conclusione potente dalla lunga distanza: il pallone colpisce il palo, confermando l’intensità e l’equilibrio di un avvio vibrante. Con il passare dei minuti l’inerzia cambia progressivamente. La Rhodense prende campo, consolida il possesso e allarga il gioco sugli esterni, sfruttando sovrapposizioni e rotazioni continue. Al 10’ Ortolani rientra dalla corsia mancina dopo aver superato il diretto avversario e calcia dal limite: Qosaj si allunga e devia. Poco dopo è ancora il portiere di casa protagonista, reattivo su una conclusione ravvicinata di Spezi al termine di un’azione insistita. È una fase di pressione costante, con la Solbiatese raccolta in due linee compatte e chiamata a difendere con ordine per limitare gli spazi tra i reparti.

Al 19’ Raimondi torna a farsi vedere con una conclusione potente dai 25 metri, respinta centralmente da Qosaj. Sul corner successivo si rinnova il confronto tra i due: cross teso in area, inserimento del centrocampista e tentativo acrobatico in mezza rovesciata. Il gesto è di grande coordinazione, ma ancora una volta il numero uno nerazzurro risponde con riflessi prontissimi, mantenendo in equilibrio il punteggio.

La pressione ospite trova sbocco al 24’. De Giorgio attacca la profondità sulla destra e mette al centro un pallone basso e insidioso che, nel tentativo di anticipo, viene deviato sfortunatamente nella propria porta da Essalmani. Il vantaggio non cambia l’atteggiamento della capolista, che continua a manovrare con qualità e ad alzare il baricentro. Nei minuti di recupero arriva anche il raddoppio: Ortolani parte da sinistra, salta due uomini accentrandosi e lascia partire una conclusione potente e precisa che si infila sotto l’incrocio. Una giocata di tecnica e determinazione che chiude una prima frazione intensa, indirizzata dalla maggiore continuità e concretezza della Rhodense.

 

SECONDO TEMPO A SENSO UNICO

 

La Rhodense rientra in campo con un atteggiamento determinato e con l’intenzione di indirizzare definitivamente l’incontro, consapevole del peso specifico dei tre punti nella corsa al vertice. L’approccio è aggressivo e propositivo : baricentro alto, circolazione rapida e costante occupazione della metà campo avversaria. Dopo un avvio di ripresa giocato stabilmente in proiezione offensiva, il predominio territoriale si traduce nel terzo gol. Al 15’, ancora Raimondi sale in cattedra. Il centrocampista riceve dalla destra, controlla con precisione e senza esitazione lascia partire una conclusione dai 25 metri: un destro potente e perfettamente calibrato che si infila sotto l’incrocio dei pali, imprendibile per Qosaj. Una rete di elevata qualità tecnica, che certifica la prestazione di spessore del numero 8 e indirizza ulteriormente l’inerzia della gara.

Il colpo incassato in avvio di frazione pesa sulla Solbiatese, che fatica a riorganizzarsi. La Rhodense continua a gestire il possesso con ordine e personalità, mantenendo il controllo delle operazioni e impedendo ai nerazzurri di sviluppare manovre pulite in uscita. La pressione costante e la capacità di occupare gli spazi impediscono ai padroni di casa di trovare linee di passaggio efficaci, mentre gli ospiti insistono con conclusioni dalla distanza e inserimenti sugli esterni. Al 28’ è Tosi a provarci da fuori area, ma Qosaj risponde ancora presente. Il quarto gol arriva al 31’ al termine di un’azione costruita nello stretto, emblematica della qualità tecnica della capolista. Intini viene servito da un'imbucata elegante sulla sinistra con un filtrante preciso per l’attaccante, il cui primo tentativo viene respinto da Qosaj, sulla ribattuta è De Giorgio il più rapido ad avventarsi sul pallone e a depositarlo in rete, chiudendo virtualmente il confronto.

Nel finale, la Solbiatese trova comunque la forza di reagire e al 35’ sigla il gol della bandiera. Schiavini parte dalla sinistra, converge verso il centro e lascia partire una conclusione a giro dal limite che si insacca con precisione: una giocata personale di qualità che rende meno pesante il passivo. Il recupero si chiude così sull’1-4, con una Rhodense capace di imporsi per organizzazione, continuità e qualità individuale, e una Solbiatese che, nonostante l’impegno e alcuni spunti offensivi, paga l’efficacia e la solidità della prima della classe.

 

IL TABELLINO

 

Solbiatese-Rhodense 1-4
RETI (0-4, 1-4): 28' aut. Essalhmani (S), 36' Ortolani (R), 16' st Raimondi (R), 31' st De Giorgio (R), 35' st Schiavini (S).
SOLBIATESE (4-4-1-1): Qosay 7.5, Giannotti 6, Grana 6.5, Essalhmani 6, Cesare 6.5, Santambrogio 6, Rovelli 6, Marsich 6.5 (21' st Valenti sv), Moretti 7 (21' st Schiavini 7.5), Sbergo 6 (21' st Ghouati sv), Fabbris 6. A disp. Monolo, Sacchi, Iuele, Iametti, Ignazzi, Toffano. All. Efrem - Murrieri 6.
RHODENSE (4-4-2): Castoldi Andrea 6.5, Scordamaglia 6.5, Ronchi 7 (15' st Rolla 6), Raimondi 7.5 (33' st Fulciniti sv), Antonaci 6 (21' st Solazzi sv), Boccato 6.5, Ortolani 7.5 (7' st Liardo 6.5), Tosi 7, De Giorgio 7.5 (33' st Cella sv), Cheula 6 (29' st Doumbia sv), Spezi 6.5 (29' st Intini 7). A disp. Pizzo, Santangelo. All. Pozzi - Tognon 8. Dir. Raimondi.

 

LE PAGELLE

 

Solbiatese

 

Qosaj 7.5 Tiene in piedi i suoi nel primo tempo con interventi di alto livello: decisivo su Ortolani, reattivo sulla doppia conclusione di Spezi e straordinario sulla mezza rovesciata di Raimondi. Incolpevole sulle reti.
Giannotti 6 Lavora con attenzione sulla corsia, cercando di contenere le sovrapposizioni avversarie. Ordinato nelle letture, non rinuncia a proporsi quando possibile.
Grana 6.5 Prestazione solida in marcatura, soprattutto nella prima parte di gara. Si fa valere nei duelli e mantiene compattezza nella linea difensiva.
Essalmani 6 Sfortunato in occasione dell’autorete che sblocca il risultato, ma nel resto della gara resta concentrato e disponibile al sacrificio per la squadra.
Cesare 6.5 Garantisce equilibrio tra copertura e appoggio alla manovra. Attento nelle chiusure e preciso nelle uscite palla al piede.
Santambrogio 6 Si muove con disciplina in mezzo al campo, provando a schermare le linee di passaggio e a dare ordine nelle fasi di possesso.
Rovelli 6 Partita di applicazione e disponibilità. Supporta la fase difensiva e prova ad accompagnare le ripartenze.
Marsich 6.5 Dinamico e presente nelle due fasi, offre corsa e intensità. Cerca di dare ritmo quando la squadra prova a risalire il campo. ('27 st Valenti sv)
Moretti 7 Tra i più intraprendenti: apre la gara con una conclusione insidiosa e si rende pericoloso con movimenti intelligenti in profondità.
'27 st Schiavini 7.5 Firma il gol della bandiera con una giocata di qualità dalla sinistra: controllo, rientro e conclusione a giro dal limite che impreziosisce la sua prestazione.
Sbergo 6 Si mette al servizio della squadra con spirito di sacrificio, aiutando nel pressing iniziale e nel lavoro senza palla.('27 st Ghouati sv)
Fabbris 6 Prova a dare riferimenti offensivi e a dialogare con i compagni. Lotta su ogni pallone contro una difesa strutturata.
All. Efrem 6 La Solbiatese lotta e regge con impegno, nonostante il divario tecnico; buona gestione della squadra in fase difensiva e capacità di motivare i ragazzi.

Rhodense

 

Castoldi 6.5 Ordinato e sicuro, gestisce la difesa con tranquillità e precisione. Sempre pronto a impostare e a coordinare la linea dei difensori.
Scordamaglia 6.5 Partita di grande applicazione sulle fasce, garantendo copertura e supporto agli inserimenti offensivi degli esterni.
Ronchi 7 Solido nel cuore della difesa, chiude spazi e anticipa gli attaccanti, contribuendo a mantenere ordine e sicurezza nella retroguardia.
'15 st Rolla 6 Si integra bene nella fase finale, aiutando a mantenere il controllo del gioco.
Raimondi 7.5 Protagonista assoluto: firma il gol del tris con una conclusione magistrale dai 25 metri e resta costantemente nel vivo del gioco. ('33 Fulcinti sv)
Antonacci 6 Preciso e attento nella marcatura, mantiene equilibrio in fase difensiva e offre supporto quando richiesto in impostazione. ('27 st Solazzi sv)
Boccato 6.5 Dinamico e presente, alterna copertura e spinta offensiva, risultando importante nel supportare le sovrapposizioni dei terzini.
Ortolani 7.5 Decisivo con il gol del raddoppio nel primo tempo e protagonista con le incursioni sulla sinistra; grande capacità di dribbling e lettura dei tempi.
'7 st Liardo 6.5 Offre dinamismo e sostanza nel finale, prova a dare ritmo e lucidità alla manovra.
Tosi 7 Costante nelle avanzate e pericoloso con i tiri da fuori area, sempre pronto a dare soluzioni offensive ai compagni.
De Giorgio 7.5 Sigla il quarto gol con tempismo perfetto, bravo a farsi trovare sulla respinta; nel complesso partita di grande concretezza e attenzione nelle due fasi. ('33 st Cella sv)
Cheula 6 Gioca con concentrazione e disponibilità, sostenendo la squadra nella costruzione e nella fase difensiva. ('29 st Doumbia sv)
Spezi 6.5 Propositivo e attento, si rende pericoloso nel primo tempo e partecipa attivamente alla manovra, con buoni inserimenti centrali.
'29 st Intini 7 Protagonista nel quarto gol, realizza con tempismo e tecnica un’azione costruita nello stretto, dimostrando buona lettura del gioco.
All. Pozzi 8 Sa leggere la partita e impostare i ritmi giusti: la squadra gioca con equilibrio, aggressività e qualità tecnica, trasformando le occasioni in gol e controllando l’inerzia della sfida.

Gabaldo di Varese 7.5 Dirige la gara con sicurezza, mantenendo il ritmo alto e gestendo con equilibrio le fasi più intense, permettendo a entrambe le squadre di esprimersi.

 

LE INTERVISTE

 

Le parole dell'allenatore della Rhodense Fabrizio Pozzi: «Una prestazione molto positiva contro una squadra forte gestita da un allenatore altamente capace, che possiede elementi importanti partendo dal portiere a cui faccio i miei complimenti. I ragazzi sono stati bravi fin dal primo minuto imponendo il nostro gioco e per me è la cosa più importante. Tutti quanti, dal primo all'ultimo subentrato, hanno interpretato la gara al meglio con un atteggiamento perfetto. Non è ancora il momento di pensare al titolo, il campionato che è estremamente competitivo ed equilibrato e è ancora lungo, dobbiamo continuare con questo approccio senza sottovalutare nessun impegno».

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