Under 16 Élite
12 Febbraio 2026
PRO PALAZZOLO UNDER 16 ÉLITE • Alessandro Betti e Andrea Palladio i due uomini copertina di questo exploit bresciano
Che cosa può succedere in due anni? Il tempo di imparare a camminare, di cambiare voce, di diventare grandi. Ma a Palazzolo sull’Oglio, in 24 mesi lunghissimi, si è imparato soprattutto ad aspettare. Ad aspettare una domenica diversa, un boato liberatorio, una vittoria che tra le mura amiche mancava come l’aria. E alla fine, in una mattinata rovente, quella vittoria è arrivata. I classe 2010 della Pro Palazzolo hanno riscritto la loro storia recente battendo la Speranza Agrate e spezzando un digiuno casalingo che durava da due stagioni e poco più. Non un successo qualunque, ma il terzo risultato utile consecutivo: prima il pareggio stretto contro la Leon, poi i tre punti contro la formazione di Sangaletti, ora un’affermazione dal peso specifico enorme, quasi eroica. C’è la firma di Bosetti e Kala su una partita indirizzata già nel primo tempo, giocato con personalità e fame. E c’è soprattutto l’impronta di Giorgio Gorrini, tecnico arrivato in corsa per rimettere in piedi una stagione complicata, con l’obiettivo chiaro della salvezza anche passando dai playout, se necessario. La sua squadra oggi ha un’identità, crede nei propri mezzi, lotta su ogni pallone. Nella ripresa la reazione degli agratesi è veemente, sospinta anche dal rientro di Caputo, ma non basta. La Pro Palazzolo resiste, soffre, stringe i denti e porta a casa tre punti che valgono più della classifica: valgono fiducia, consapevolezza, futuro. Con un calendario fitto all’orizzonte, la strada resta in salita. Ma dopo 24 mesi di attesa, Palazzolo ha di nuovo un motivo per esultare.
I biancazzurri sono stati in grado di voltare pagina e di farlo con tenacia, ardore e soprattutto con uno sguardo rivolto al futuro. Un futuro che non guarda in faccia nessuno e non regala nulla, se non a chi non smette mai di crederci. I bresciani, dopo un avvio di stagione coerente con la filosofia dell’intensità e del gioco propositivo ma poco positivo sotto il profilo dei risultati, hanno trovato la svolta proprio sul piano dei punti, anche grazie all’arrivo di Giorgio Gorrini. La filosofia di gioco si è fatta più pratica, senza tradire l’identità di base: l’approdo dell'ex Scanzorosciate al timone della Pro Palazzolo recita 2 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte in 8 gare. La stagione era iniziata sotto la guida di Umberto Ferri, poi promosso alla conduzione dell’Under 17 Élite in seguito alle dimissioni dell’ex tecnico dei classe 2009. La missione resta una sola: fare il possibile per salvare la Pro Palazzolo, anche passando, se necessario, dai playout.
Del resto, le squadre bresciane sono abituate a partite calde, da dentro o fuori, in cui dare tutto per conquistare la permanenza in categoria. E la personalità dei ragazzi di Palazzolo, dall’arrivo in panchina del tecnico, si è amplificata in maniera evidente. Attualmente la Pro Palazzolo occupa la quindicesima posizione - penultima - a quota 15 punti, a una sola lunghezza dalla Real Calepina, quattordicesima e momentaneamente in zona playout. Pochi punti e tanta bagarre, anche con i ragazzi di Grumello, che si sono aggiudicati lo scontro diretto dell’andata. Il ritorno, in programma a Palazzolo nell’ultimissima giornata di campionato, potrebbe trasformarsi in un crocevia decisivo. Sia Luzzana sia Gorrini, ovviamente, sperano di non dover arrivare agli ultimi 80 minuti stagionali con le sorti del campionato ancora in bilico, ma è innegabile che quel possibile incrocio al fotofinish possa pesare come un macigno.
Per fotografare davvero l’ultimo mese - tolto il successo strepitoso di Caravaggio - la diapositiva della Polaroid potrebbe intitolarsi: momento d’oro. Dal pari interno con il Crema, rigenerato anch’esso dal cambio di allenatore, l’insenatura positiva nasce proprio da quella domenica 25 gennaio. A proseguire la striscia ci si pensa in quel di Vimercate, dove la compagine di Palazzolo si accaparra un altro punto imprescindibile contro una big del girone, meritando anche qualcosa in più rispetto all’1-1 finale. Poi arriva l’urlo liberatorio della tribuna e la gioia dei ragazzi, finalmente capaci di conquistare quel successo che mancava da 24 mesi. Una vittoria sfiorata contro la Mario Rigamonti, accarezzata contro Brusaporto e Sarnico, e infine centrata contro la Speranza Agrate di Sangaletti. A firmarla sono Bosetti e Kala, in un quarto d’ora esatto, sotto il segno di uno stoico Alessandro Betti, capace di battagliare per tutta la gara contro uno dei difensori più forti della categoria come Matteo Pirola.
Decisivo a Vimercate e fondamentale nello scacchiere di Giorgio Gorrini, Betti ha tutte le carte in regola per diventare l’uomo in più nelle ultime dieci battaglie di campionato. I biancazzurri dovranno affrontare Breno, Vighenzi e Brusaporto: partite che, in caso di vittoria, varrebbero doppio. Questo periodo di forma è certificato anche dai numeri, che raccontano una sterzata netta nel cammino della Pro Palazzolo dalla tredicesima giornata in avanti. Presa in carico da Gorrini con appena 6 punti, la squadra nelle successive sette gare ne ha conquistati 15, cambiando ritmo e prospettive alla propria stagione. Il ritorno alla vittoria casalinga, che mancava da due anni, e il terzo risultato utile consecutivo certificano una crescita evidente, frutto di lavoro, equilibrio e nuova consapevolezza nel momento più delicato.