Under 16
13 Febbraio 2026
CG BRESSO UNDER 16 • Lesma squalificato fino al 12 giugno 2026
Il Comunicato ufficiale è durissimo: Antonio Lesma, allenatore del CG Bresso Under 16, squalificato fino al 12/06/2026 per «comportamento gravemente irriguardoso nei confronti dell'Arbitro, che si concretizza in un contatto fisico». Questo è ciò che viene riportato al termine di CG Bresso-Sesto 2012, gara valevole per il 17º turno del Girone G. L'espulsione del tecnico arriva al 27' del primo tempo, quando Lesma - secondo le ricostruzioni - entra in campo per allontanare il suo centravanti Diego Armetta dal campo, a sua volta espulso per somma di ammonizioni.
Questa la reazione di Lesma, appena venuto a sapere del Comunicato ufficiale: «Ci sarebbe da scrivere all'Aia, è davvero incredibile. L'arbitro intorno al 20' ha espulso Armetta per doppia ammonizione. La prima volta perché forse non aveva rispettato le distanze, la seconda perché gli ha detto qualcosa. Dopo 10 secondi dall'espulsione, sono entrato per portare via il mio giocatore e il direttore mi ha espulso perché mi ero allontanato dalla mia area tecnica. L'arbitro andrebbe segnalato perché quelle del comunicato sono solo menzogne. Incredibile, non sono nemmeno mai stato ammonito, figuriamoci se metto le mani addosso all'arbitro. È una follia».
Il tecnico prosegue: «Non c'è stato alcun contatto fisico. Nemmeno uno sfioramento. Figurati se a 40 anni mi metto a litigare per una partita di pallone. Penso che non allenerò mai più. Non ho detto neanche una parola, ho soltanto portato via Armetta. C'è gente che fa cose assurde e si prende due giornate, io mi prendo quattro mesi per una cosa mai successa. A questo punto non ci sono più dubbi: la partita è stata condizionata dall'arbitro, anche l'ammonizione di Armetta è stata una follia, perché forse non ha rispettato le distanze. È assurdo anche perché la partita è stata serenissima, non ci sono stati liti tra i ragazzi. Tra l'altro l'arbitro, appena uscito dal tunnel degli spogliatoi a fine gara, è rientrato ha chiesto al mio dirigente di farsi accompagnare alla macchina. E fuori non c'era nessuno. Sarebbe da andare per vie legali».