Trofeo Annovazzi
13 Febbraio 2026
UNDER 14 PONTE MAPELLO • Riccardo Tuttolomondo, Alessandro Taramelli e Federico Di Matteo
Sembra la scena di un film. Sì, perché immaginare un epilogo del genere forse riesce solo ai più noti e celebri registi. Ma riavvolgiamo il nastro, con ordine, dato che di carne al fuoco ce n'è stata davvero tanta. A cominciare da un primo tempo frizzante, aperto dalla rete di Cavanna e chiuso dall'asse Tuttolomondo-Di Matteo. La sensazione che la partita avesse ancora troppo da dire, però, era percettibile. E infatti, nella ripresa è successo davvero di tutto: prima il meritato pareggio trovato da Perotti, poi un finale che sarà difficile da dimenticare. Perché quello che ha fatto Taramelli ha dell'incredibile e non succede esattamente tutti i giorni. Quando i rigori sembravano ormai una certezza, l'attaccante di Beretta ha deciso di mettersi in proprio e scrivere una vera e propria pagina di storia con una rete sontuosa: quella che vale l'impresa contro un club professionistico e il pass per la sfida con l'Accademia Inter.
Il Ponte Mapello parte subito forte, e lo fa con la bella iniziativa orchestrata sulla destra da Colleoni: dribbling secco sul diretto avversario e palla a rimorchio, che tuttavia trova solo le maglie della difesa grigiorossa. La reazione della squadra di Oliverio, ovviamente, non si fa attendere; dai venticinque metri ci prova Cavanna, la cui punizione non impensierisce più di tanto Cappella. Pericoli maggiori, invece, li crea sicuramente poco più tardi il vivacissimo Colleoni, non distante dal bersaglio grosso con la sua sua insidiosa rasoiata dal limite. Però questo non basta, perché alla prima disattenzione dei bergamaschi la Cremonese ne approfitta: Cappella svirgola nel tentativo di spazzare il più lontano possibile e involontariamente favorisce Cavanna, che a porta sguarnita non può proprio sbagliare (19'). Ma se pensate che il gol subito abbia frenato l'entusiasmo dei ragazzi in maglia blues, vi sbagliate di grosso. Il pareggio, infatti, arriva praticamente subito: Tuttolomondo si avventa sul pallone allontanato corto dalla difesa avversaria e con una coordinazione perfetta batte Pinotti, ristabilendo la parità (22'). Finita qui? Assolutamente no. Perché il Ponte Mapello, galvanizzato, ne segna un altro: Di Matteo è il più lesto di tutti a far sua la palla vagante e gonfiare la rete con estrema freddezza a pochi passi dalla porta (26'). Tutto ribaltato, quindi. Anche se nel finale Baldis e compagni corrono un grosso rischio: solo un salvataggio provvidenziale sulla linea impedisce di trasformare una mischia in area nel possibile 2-2.
Anche nella ripresa le emozioni e lo spettacolo non mancano di certo. Lo si intuisce fin da subito, anche perché la squadra di Beretta va addirittura vicino al tris: è Colleoni ad avere la clamorosa chance, ma Pinotti è bravissimo e erige le barricate. L'intervento del numero 1 di Oliverio stimola e dà fiducia alla Cremonese, pericolosissima con il mancino dalla distanza tentato da Tiberti (fuori di niente). È proprio questo il preludio alla rete del pari, trovata sugli sviluppi dell'angolo seguente: Perotti si fa trovare al posto giusto nel momento giusto e con il destro infila il pallone dove l'incolpevole Cappella non può arrivare (9'). Che l'inerzia sia ormai totalmente a favore dei grigiorossi lo dimostrano anche i minuti successivi. Perché sia il mancino (delizioso) di Emosti che il colpo di testa (bellissimo) di Tiberti mettono più di qualche brivido ai ragazzi in maglia blues. Costretti a stringere i denti anche sul minaccioso traversone provato da Galoppini, sul quale nessuno riesce tuttavia ad arrivare. Ad arrivarci eccome, invece, sull'ennesimo squillo di Tiberti è il miracoloso Cappella, che con un tuffo prodigioso dice di no. E allora le occasioni cominciano a diventare davvero tante per Dieci & co., soprattutto perché Galoppini - entrato benissimo - sfiora la rete del definitivo sorpasso da posizione defilata. Ma si sa, il calcio sa anche essere estremamente crudele. Nonostante il costante forcing offensivo, infatti, i grigiorossi cadono nell'ultimo istante di partita: Taramelli guida il ribaltamento di fronte del Ponte Mapello e pesca il jolly dal vertice destro dell'area di rigore, facendo partire una volta per tutte la festa bergamasca (32'). Adesso sì che è davvero finita.
Ponte Mapello-Cremonese 3-2
RETI (0-1, 2-1, 2-2, 3-2): 19' Cavanna (C), 22' Tuttolomondo (P), 26' Di Matteo (P), 9' st Perotti (C), 32' st Taramelli (P).
PONTE MAPELLO: Cappella, Zenoni, Asare, Tuttolomondo, Chiappa, Rillosi, Colleoni, Chiappa, Di Matteo, Baldis, Brembilla. A disp. Vezzoli, Merati, Corna Andrea, Carminati Mattia, Magni, Taramelli, Biffi, Invernici, Sanogo Abdoul. All. Beretta.
CREMONESE: Pinotti, Colombo, Corbelli, Annetta, Marchetti, Pizzola, Cavanna, Tiberti, Ielmoni, Emosti, Dieci. A disp. Moreschi, Perotti, Oliverio, Boschiroli, Galoppini, Fiora, Del Bono, Russo. All. Oliverio.