Under 15 Élite
14 Febbraio 2026
UNDER 15 ÉLITE BULGARO • Matteu, Monetti, Colanero, Pagani e Lupica
Bulgaro–Varesina è una delle gare più attese del Girone B del Campionato Under 15 Élite. In campo c’è la grande Cenerentola del girone contro una delle squadre costruite per stare in alto. Il Bulgaro arriva da campione d’inverno, avendo sorpreso tutti, ma sa che l’epopea è ancora tutta da scrivere. La Varesina, dopo aver ingranato con continuità, si presenta con un obiettivo chiaro: ripetere quanto fatto all’andata e portarsi a casa tre punti che valgono il primo posto. I presupposti parlano di una partita accesa, e il campo li conferma fin dai primi minuti. Il Bulgaro passa in vantaggio con Pagani, raddoppia con Matteu e sembra indirizzare la gara. La rete di Greco riapre tutto e alimenta la speranza ospite, ma il risultato resta sul 2-1 per i comaschi.
La Varesina batte il calcio d’inizio e prova subito a imporre il proprio ritmo, ma è il Bulgaro a colpire per primo. Bastano pochi minuti perché la partita si accenda: al 4’ Matteu viene lanciato dalla sinistra, scatta in profondità e manda un primo segnale alla difesa avversaria. È l’anticamera di ciò che succede poco dopo. Al 6’ il Bulgaro passa. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo nasce una giocata che spacca la partita: un colpo di tacco illumina l’area, Pagani conclude con freddezza da bomber vero, firmando un vantaggio tanto improvviso quanto pesante. La Varesina non si scompone e reagisce con orgoglio. Riparte forte, con l’urgenza di rimettere in equilibrio una gara che prende una piega sfavorevole troppo presto. Dovico si lancia sulla fascia, guadagna metri e va a un passo dal pareggio, mentre poco dopo è ancora Matteu, questa volta dalla destra, a cercare il raddoppio con una conclusione che esce per pochissimo. La partita resta viva, tesa, giocata sul filo. Al 14’ la Varesina costruisce una manovra pericolosissima con Gucciardo, che calcia con decisione trovando però la risposta attenta e incredibile di Colanero. I comaschi non stanno a guardare e al 22’ il numero 7 prova a sorprendere tutti con un tiro da distanza siderale, strappando un mormorio dagli spalti. Al 25’ la gara si accende di nuovo in modo improvviso: una serie di calci d’angolo per il Bulgaro si trasforma in un contropiede micidiale della Varesina. Gucciardo viene fermato da Guzzetti, poi sulla rimessa laterale Ferrario anticipa il portiere e mette fuori per questione di centimetri, lasciando il pubblico col fiato sospeso. La prima frazione scivola via senza un vero padrone, ma con un’intensità costante. Non c’è predominio, c’è equilibrio e tensione. Il momento che segna il tempo della gara resta il primo quarto d’ora: il colpo improvviso del Bulgaro e la risposta immediata, rabbiosa, della Varesina che seppur senza reti, ha dato una grande immagine di sé.
La ripresa si apre subito su ritmi altissimi, con entrambe le squadre che rientrano in campo in modo aggressivo, senza alcuna intenzione di gestire. Il Bulgaro prova a dare continuità a quanto costruito nel primo tempo e al 4’ del secondo tempo Monetti si procura un calcio d’angolo. Sul corner svetta Genazzini, che anticipa tutti e colpisce a rete, ma un riflesso straordinario del portiere nega il raddoppio. Poco dopo, lo stesso Genazzini, servito da Pagani, tenta il tiro a giro: questa volta la conclusione è meno insidiosa e viene neutralizzata con maggiore facilità. Al 9’ arriva un’altra fiammata del Bulgaro. Genazzini si inventa una grande azione individuale, salta l’uomo e crea superiorità; la palla arriva a Monetti, che conclude ma trova una traversa sfortunata a negargli la gioia del gol. È il momento migliore dei comaschi, che spingono e danno l’impressione di poter chiudere la partita. Il raddoppio arriva al 15’. L’azione nasce sulla destra e si sviluppa con ordine fino a trovare il piede del bomber, Matteu, che con grande precisione piazza il pallone all’angolo sinistro, firmando il 2-0 e facendo esplodere il pubblico di casa. Il Bulgaro continua a spingere e al 22’ sfiora addirittura il tris: Pagani, sugli sviluppi di una palla inattiva, incorna di testa ma manda alto di poco. Quando la gara sembra incanalata, la Varesina trova la scintilla che la riporta dentro. Su calcio piazzato arriva la rete che accorcia le distanze: Greco calcia con precisione quasi a freddo e riapre la partita, riaccendendo tensione e speranze. La Varesina prova a sfruttare l’inerzia e si rende pericolosa in uscita, ma il portiere del Bulgaro legge bene la situazione, esce con decisione e spazza via ogni pericolo. Al 32’ un altro calcio piazzato mette paura ai comaschi, mentre subito dopo Pagani, Matteu e Genazzini costruiscono un’azione ben manovrata per spezzare il ritmo avversario. Nel finale la partita si sporca, scintille e nervi tesi accompagnano gli ultimi minuti con l'arbitro che non si fa sfuggire la gara e con il tecnico Gaeta che tiene a bada i suoi giocatori. L’ultima occasione arriva ancora su calcio piazzato per la Varesina: Preleci colpisce prima di tutti, ma il pallone si perde sull'esterno della rete. È l’ultimo brivido di una ripresa intensa, combattuta fino all’ultimo respiro, che però vede il Bulgaro festeggiare e la Varesina allentare la corsa.

BULGARO-VARESINA 2-1
RETI (2-0, 2-1): 6' Pagani (B), 16' st Matteu (B), 24' st Greco (V).
BULGARO (4-4-2): Colanero 7.5, Boso 6.5, Cozzolino 6, Lupica 7, Larcà 6.5, Guzzetti 7, Genazzini 7, Pagani 8, Matteu 7.5 (39' st Schisani sv), Monetti 7.5 (27' st Loscocco sv), Mandelli 7. A disp. Iapelli, Riva, Amodeo, Xhari, Suigo, Parolini. All. Pozzi 7.
VARESINA (4-3-3): Agresti 7, Preleci 7, Pagani 6, Paolocci 7, Piatti 7, Greco 7.5, Volpi 6.5 (12' st Ciocan 6), Borghi 6.5, Ferrario 6 (12' st Chierchiello 6), Gucciardo 7, Dovico 7 (22' st Ligori sv). A disp. Fabbri , Colombara, Stangalini, Antonetti, Miceli, Folino. All. Gaeta 7.
ARBITRO: Cattaneo di Saronno 7.
AMMONITI: Schisani (B), Ciocan (V)
BULGARO
Colanero 7.5 Non gli si può dire niente, interviene al meglio ogni volta che viene chiamato in causa e compie un quasi miracolo nel primo tempo.
Boso 6.5 Spinge quando può e prova a dare ritmo alle uscite palla al piede. Non sempre preciso, ma utile nell’economia della gara.
Cozzolino 6 Partita ordinata, senza acuti ma senza sbavature. Fa il suo con attenzione, ma la sua fascia non è quella principale
Lupica 7 Si trova in più occasioni a fronteggiare il centravanti avversario, molto attento e sicuro sia negli interventi che palla al piede.
Larcà 6,5 Spesso ultimo uomo, gestisce situazioni delicate con grande freddezza.
Guzzetti 7 Solido, presente, puntuale negli interventi. Vince diversi duelli e dà equilibrio alla linea difensiva. Lucido anche nei momenti di pressione nel finale
Genazzini 7 Fa un secondo tempo di altissimo livello. Porta qualità, strappi e personalità: cambia il volto offensivo e va molto vicino alla rete.
Pagani 8 Segna, crea, guida. Il gol che sblocca la gara nasce da istinto puro, ma la sua partita è fatta anche di movimenti, leadership offensiva ma anche di situazioni più difensive.
Matteu 7,5 Pericolosissimo ogni volta che attacca la profondità. Il gol del 2-0 è da bomber vero e indirizza la partita. (39' st Schisani sv)
Monetti 7,5 Sempre nel vivo del gioco. Si procura corner, crea superiorità e colpisce una traversa che grida vendetta. Prestazione di grande intensità. (27' st Loscocco sv)
Mandelli 7 Lavora tanto lontano dal pallone e sfiora il gol con una traversa pesantissima. Generoso e prezioso.
All. Pozzi 7 Guida bene la sua squadra e i suoi, prepara la partita come si deve e gestisce al meglio il vantaggio più che prematuro.

VARESINA 6
Agresti 7 Tiene a galla la squadra con una parata fondamentale che evita il raddoppio nel momento più delicato della gara. Sempre vigile, non può nulla sulle reti subite.
Preleci 7 Propositivo e intraprendente sulla corsia, accompagna l’azione con continuità e personalità. Tra i più vivi nel tentativo di spingere la Varesina in avanti.
Pagani 6 Partita di sacrificio più che di qualità. Lavora per la squadra, ma fatica a incidere negli ultimi metri.
Paolocci 7 Molto attento in fase difensiva, legge bene le situazioni e tiene ordine in un reparto spesso sotto pressione.
Piatti 7 Soffre il centravanti avversario, ma non molla mai. Lotta, rincorre e prova a limitare i danni con determinazione.
Greco 7,5 Ha il merito di riaprire la partita: il gol su calcio piazzato è preciso, quasi chirurgico. È la scintilla che accende la speranza della Varesina.
Volpi 6,5 Si fa vedere in entrambe le fasi, corre tanto e mette intensità. Rapido nelle transizioni, esce dopo aver dato tutto.
Borghi 6,5 Prestazione ordinata, senza grandi acuti ma con buona continuità. Utile nel mantenere equilibrio.
Ferrario 6 Si fa apprezzare per un’ottima lettura offensiva, anticipando difesa e portiere in un’occasione importante, ma nel complesso resta una gara di alti e bassi.
Gucciardo 7 Bravissimo in conduzione palla, crea strappi e prova a spaccare la partita con le sue accelerazioni.
Dovico 7 Velocissimo, mette in difficoltà la retroguardia avversaria ogni volta che parte.
All. Gaeta 7 Ha il merito di aver tenuto calma la sua squadra anche nei momenti di tensione. Per il resto la sua squadra ha disputato una buona gara su un campo poco familiare.

ARBITRO
Cattaneo di Saronno 7 Gara arbitrata bene, non sbaglia nulla di importante e non perde mai di mano la gara nonostante gli animi accesi.
«Sapevamo che, sul nostro campo, diverso dal loro che è un po’ più grande, avremmo potuto metterli in difficoltà. Abbiamo preparato la partita per non permettere loro di sfruttare al meglio le proprie caratteristiche e ci siamo riusciti, contenendoli abbastanza bene e riuscendo anche a metterli in difficoltà in diverse occasioni. Per quanto riguarda la vittoria del campionato, non ci ho mai pensato e non voglio pensarci: siamo lì ed è bellissimo, vuol dire che ce lo siamo meritato, ma restiamo per terra e andiamo avanti a lavorare. I ragazzi hanno fatto quello che avevo chiesto, sono stati concentrati e hanno messo in campo ciò che abbiamo provato in settimana: la vittoria è frutto di quello che hanno fatto loro sul campo» Stefano Pozzi, tecnico del Bulgaro.
«Oggi non siamo riusciti a portare via punti. Secondo me i ragazzi hanno fatto una buona prestazione: abbiamo provato a giocare a calcio su un campo veramente difficile e a tratti ci siamo riusciti bene. Abbiamo avuto le nostre occasioni, ma la differenza sono stati due episodi a favore loro e il nostro gol. È un peccato, perché ai punti non meritavamo di perdere. Ai ragazzi ho fatto comunque i complimenti per la prestazione: potevamo fare meglio negli ultimi 20 minuti, quando siamo andati un po’ dietro a rincorrere la palla lunga invece di continuare a giocare, ma sono ragazzi di 14-15 anni e in quei frangenti è mancata un po’ di freddezza. Siamo stati frettolosi e potevamo fare scelte migliori davanti. Peccato anche per il campo, dove si può giocare poco a calcio: loro sono più abituati e più furbi, ci hanno punito con due gol su tre tiri e una traversa. Noi, soprattutto nel primo tempo, abbiamo creato almeno un paio di occasioni per fare uno o due gol, ma gli episodi ci hanno condizionato. Per il resto della stagione, puntiamo sempre a fare il massimo. Il campionato è difficile e particolare: siamo partiti a rilento, eravamo a meno nove dalla vetta, e ora ci troviamo a giocare uno scontro diretto. Tutte le partite restano impegnative, anche contro le squadre che lottano in fondo alla classifica, e i ragazzi sono in un’annata particolare, quindi le cose possono cambiare rapidamente. Ci aspettano altre partite difficili, che affronteremo al meglio, cercando di mandare giù questa sconfitta che secondo me è meritata, ma ci sta: bravi loro». Matteo Gaeta della Varesina