Under 16
14 Febbraio 2026
Torino Under 16 Borgo Vittoria-Andezeno 2-3, Ronco e Di Cristofaro
Pomeriggio del riscatto: Il Borgo Vittoria ospita l’Andezeno in una sfida in cui si vuole tornare a sorridere. I padroni di casa vogliono confermare il momento di ripresa e, soprattutto, rivedere i tanto agognati tre punti. Altissimo il peso specifico del match per i ragazzi di Dalla Mariga, vista la scarsità di vittorie e reti nell’ultimo periodo. La partita è dettata da un sostanziale equilibrio, spezzato soltanto dall’assolo di Gabriele Di Cristofaro, arrivato come un fulmine a ciel sereno per riportare il sorriso ai biancorossi.
BORGO VITTORIA-ANDEZENO 2-3
Il Borgo Vittoria sceglie una strategia offensiva e opta per il 3-5-2, mentre l'Andezeno si presenta a nel fortino gialloblù col 4-3-3
La gara ha un inizio lento: le squadre si studiano e non vogliono scoprire i propri fianchi. Dopo una decina di minuti senza particolari emozioni, sugli sviluppi di un calcio piazzato, c’è la prima occasione della gara, con la palla che dopo un flipper resta al limite senza padrone. Il più veloce ad avventarcisi è Ronco, che calcia col sinistro di prima, coordinandosi bene, imprimendo molta forza ma spedendo la palla di poco alta. Passano otto minuti e torna all’attacco la squadra di Dalla Mariga: a seguito di un passaggio progressivo riceve spalle alla porta Di Cristofaro, il 10 con una torsione ai limiti della fisica si gira e impenna la traiettoria, trovando l’angolo alto a sinistra e, bucando la porta difesa da Lera, stappa la gara portando i suoi avanti.
I biancorossi non si danno tregua e gestiscono il gioco, cercando spunti per il raddoppio; come in occasione del secondo tiro dalla distanza di Ronco, che si infrange sulla traversa e la fa tremare, così come tremano i tifosi di casa. Il Borgo vittoria non è però ancora sconfitto e in chiusura di primo tempo ha la propria occasione d'oro per il pareggio: un rimpallo favorisce Ikechukwu, che senza pensarci due volte lascia partire un fortissimo destro al volo, che sfiora appena la traversa e si spegne sul fondo, con un sospiro di sollievo dei padroni di casa.
Si riparte con un’altra intensità: Il borgo vuole fare punti e riprendere in mano il destino del proprio campionato. Il primo squillo è, però, dell’Andezeno con il solito Gabriele Di Cristofaro, neutralizzato dal pronto intervento di Alessandro Lera. All’11’ arriva l’episodio che infuoca la partita e il pubblico di casa, perché un inarrestabile Joe Ikechukwu irrompe sulla fascia destra e crea i presupposti per la conclusione dal limite di Simone Micco. La traversa sospende la gioia del dieci, che può alzare le braccia al cielo qualche istante dopo grazie al fortunoso rimpallo sulla schiena di Luca Cravero.
Il turning point giunge al quarto d’ora, quando per un contrasto nel cuore dell’area di rigore il direttore di gara concede un calcio di punizione di seconda che lascia non pochi dubbi. Sullo scarico di Nicolò Conte rimane freddo Alessandro Ronco con un potente mancino insaccatosi sotto la traversa: nuovo vantaggio biancorosso. I padroni di casa non ci stanno e, complice anche il cambio di modulo e l’avanzmento in attacco di Martin Stanca, salgono di livello. Non a caso, il pari arriva cinque minuti dopo sulla punizione al bacio di Simone Micco. Il destro del diez disegna una traiettoria perfetta che bacia il palo e infila per la seconda volta Luca Cravero, anche questa volta esente da colpe.
Sul finale ritmo cala e le emozioni scemano fino al 38’, quando Alessandro Ronco svetta di testa e trova la smanacciata di Alessandro Lera che indirizza il pallone sulla traversa. Il pericolo scampato dal Borgo Vittoria è il presentimento di ciò che arriva soltanto pochi attimi dopo. Durante il primo giro di lancette oltre lo scadere, Gabriele Di Cristofaro raccoglie un pallone da una rimessa laterale e fulmina tutti per il 2-3 definitivo.
BORGO VITTORIA-ANDEZENO 2-3
RETI (0-1, 1-1, 1-2, 2-2, 2-3): 16' Di Cristofaro (A), 11' st Micco (B), 16' st Ronco (A), 23' st Micco (B), 41' st Di Cristofaro (A).
BORGO VITTORIA (3-5-2): Lera Alessandro 6.5, Sala 6.5, Mouthar 6.5, Stanca 6.5, Ouitouit 6, Di Coste 6 (17' st Arapaj 6), Micco 7.5, Verria 6.5, Tumminello 6, Savchenko 6.5, Ikechuwku Chukwuemeka 7.5. A disp. Mastrerillo, Dounaymi, Sadiki Abdo, Iuso, Ait. All. D'Arienzo 7. Dir. Petrelli - Mulè.
ANDEZENO (4-3-3): Cravero 6.5, Monici 6.5 (16' st Palombella 6), Campagna 5.5, Delmastro 6.5, Ronco 8, Benedicenti 6.5, Conte 6.5, D'Agostino 6.5, Fogaroli 6 (5' st Gherci 6), Di Cristofaro 8, Gunetti 6 (34' st Rapelli sv). A disp. Silvetti. All. Dalla Mariga 6.5. Dir. Cravero - Conte.
ARBITRO: Simone di Torino 5.5.
AMMONITI: 37' Di Cristofaro (A), 41' Ouitouit (B), 43' Monici (A), 36' st Ronco (A).
BORGO VITTORIA

Lera 6.5 Sulle reti non gli si può rimproverare nulla. Comunica bene con i propri compagni e, tra primo e secondo tempo, si destreggia in un paio di parate non banali.
Sala 6.5 Parte come esterno destro a tutto campo nel folto centrocampo gialloblù e finisce poi la sua partita come terzino nella difesa a quattro dopo il secondo svantaggio. Si adatta bene al cambio modulo, da segnalare anche un'ottima diagonale nel primo tempo che ha scongiurato una possibile chance da gol.
Mouthar 6.5 Il primo tempo non è dei migliori, ma nella ripresa si riprende e fa una partita sontuosa. Tanti anticipi e tanta attenzione in ogni situazione di gioco: sufficienza ampiamente meritata.
Stanca 6.5 Inizia il suo match nella difesa a tre, salvo poi avanzare in attacco nel 4-4-2 di metà ripresa. La sua prestazione a livello difensivo è discreta, meno incisivo dal punto di vista offensivo; ma non si può dire che non si sia sacrificato per la squadra.
Ouitouit 6 Fa il braccetto di destra nella difesa gialloblù. Oltre a buone letture difensive, fa intravedere grande intraprendenza in fase offensiva, appoggiando spesso lungo la fascia di competenza Savchenko.
Di Coste 6 Prestazione di grande corsa e grande sacrificio per la causa comune. L'uscita in campo è dettata da questioni fisiche e non tecniche.
17' st Arapaj 6 Subentra per fare il centrale nella rinnovata difesa a quattro di casa. Non esita a entrare mentalmente nel ritmo partita e, infatti, non ci sono sbavature da segnalare.
Micco 7.5 La prima frazione di gioco non è esaltante, ma il secondo tempo è da fenomeno. La rete dell'1-1 arriva dopo un rimpallo tanto fortunoso quanto meritato, considerando la bellezza della sua conclusione dal limite dell'area, stampatosi contro la traversa e finita in rete per la deviazione del portiere. Il secondo pareggio, invece, è un calcio di punizione da cineteca, su cui nessuno può anche soltanto pensare di arrivarci.
Verria 6.5 Il mediano garantisce qualità in mezzo al campo. Pochi fronzoli, tanta efficacia e un centrocampo che riesce a girare bene soprattutto grazie al suo lavoro in fase di possesso.
Tumminello 6 Una partita di estrema grinta e corsa infinita. Considerarlo mezzala sarebbe riduttivo, perchè spazia in ogni zona del centrocampo gialloblù e non molla mai un centimetro dal primo all'ultimo minuto.
Savchenko 6.5 Si alterna di fascia con Sala e offre qualche spunto interessante in velocità nella parte sinistra quando ha lo spazio e il tempo. Per il resto la sua un'ammirevole prestazione di sacrificio.
Ikechuwku Chukwuemeka 7.5 Non arriva il gol, ma il titolo di mvp nelle fila gialloblù è tutto suo. Il primo tempo è una lotta continua nella morsa dei due centrali di difesa avversari. Va vicino alla rete verso la fine di frazione ed è poi costretto ad arretrare lungo la fascia destra per fare l'esterno di centrocampo nel nuovo assetto dopo lo svantaggio. Sulla prima rete i meriti sono soprattutto suoi, grazie a una progressione che ha aperto campo ai suoi e spezzato in due la difesa dell'Andezeno.
All. D'Arienzo 7 La difesa a tre si conferma ancora una volta ben organizzata e lo spirito della squadra è altrettanto positivo. Il risultato non racconta pienamente quanto visto in campo, perché i suoi ragazzi hanno messo in difficoltà una squadra di vertice e hanno dimostrato un carattere da applausi, nonostante gli episodi sfavorevoli.
ANDEZENO

ARBITRO: Simone di Torino 5.5 Un episodio che ha lasciato tanti equivoci ha, di fatto, indirizzato la partita e pesato tanto sul risultato finale. Nel complesso, la direzione non è stata super negativa; ma uno dei momenti clou è stato determinato da un errore di valutazione.