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Partita interrotta sul 7-0 per una nebbia che non c'è: la sospensione più assurda di sempre?

Un primo tempo da incorniciare per il Sangiuliano CVS vanificato dalla decisione dell'arbitro a inizio ripresa

 interrotta sul 7-0 per una nebbia che non c'è: la sospensione più assurda di sempre?

interrotta sul 7-0 per una nebbia che non c'è: la sospensione più assurda di sempre?

È una goleada clamorosa - accompagnata inizialmente da una fitta nebbia - quella a cui si assiste, con i padroni di casa che chiudono il primo tempo 5-0 e avviano la ripresa incrementando il vantaggio fin dai primi minuti, mostrando la propria superiorità tecnica. Le condizioni meteorologiche e la visibilità, che avevano messo in serio pericolo il regolare svolgimento dell'incontro, nel frattempo migliorano, ma una scelta francamente incomprensibile e immotivata sovverte anche il meteo. Il direttore di gara sospende la partita al 5’ minuto della ripresa tra il malcontento generale. Mentre si attende la decisione sulla data di recupero, la partita, sospesa sul 7-0, ripartirà come da regolamento dal primo minuto e dal risultato di 0-0.

DOMINIO SANGIULIANO

E in realtà la partita sarebbe stata anche molto bella. A seguito di un attento vaglio, si convalida la praticabilità di un campo dissestato dalle piogge cadute nei giorni precedenti, dando così avvio alla diciottesima giornata di campionato, che vede incrociarsi i destini di Sangiuliano CVS Agrisport. I padroni di casa, secondi in classifica e con una vittoria all’andata di larga misura, vogliono replicare e impedire al Segrate di portarsi a più sei. L’Agrisport deve ancora digerire l’amara rimonta di settimana scorsa compiuta dalla capolista, a cui ha dato del filo da torcere, ma scende comunque in campo più che consapevole del proprio potenziale.

Il Sangiuliano parte forte, l’estremo difensore avversario viene messo alla prova fin da subito, proteggendo con ottimi interventi una porta che alla fine verrà comunque bucata dalla finalizzazione di Brambilla dopo quattro minuti. La squadra di casa prende coraggio e trasforma la restante mezz’ora in un assedio rossoblù. Con i fendinebbia accesi, gli attaccanti di casa sfidano la linea difensiva e piantano le tende nella metà campo avversaria. È questione di tempo: il raddoppio sopraggiunge al 15’, quando Juncu spinge nello specchio una palla vagante nell’area piccola. Al 26’ è Bernardini a capitalizzare il quarto corner in dieci minuti, colpendo di testa e infilandola sul primo palo. Il triplice vantaggio sembra calpestare il morale dell’Agrisport, che non riesce ad imbastire una reazioni degna di questo nome. Disorientata, concede agli avversari, nel giro di soli due minuti, di chiudere il primo tempo con un pokerissimo, grazie ai gol di Rivellino al 27’ e di Boccola al 28’. La partita sembra ormai chiusa e il risultato in cassaforte.

DECISIONE INCOMPRENSIBILE

Al primo minuto della ripresa Naso, il bomber dei rossoblù, disegna da fuori una traiettoria insidiosa a scendere che beffa l’estremo difensore. Al 5’ ci pensa ancora Rivellino, il fantasista, a insaccare il settimo gol della giornata. L’Agrisport inserisce forze fresche in attacco, vuole smuovere la fase offensiva e accorciare lo svantaggio, riscattando un primo tempo troppo timido e disordinato. Ci sono tutte la carte in tavola perchè si prospetti un secondo tempo agguerrito e ricco di sorprese. Ma a gioco fermo nessuno sembra capire le intenzioni del direttore di gara che alla fine la comunica ai due capitani: troppa nebbia, non si può giocare. La panchina del Sangiuliano si infiamma, vedendo sfumare e mischiarsi alla nebbia tre punti importanti ormai assicurati. «Mister, si calmi, sono del mestiere», sono le ultime dichiarazioni del direttore di gara, che con il triplice fischio si assume la responsabilità di questa scelta, una scelta oggettivamente più che opinabile presa tra l'incredulità generale.

Queste sono le parole dell'allenatore dell'Agrisport Del Coco: «Cosa devo dire? Una scelta senza senso: se la dovevi rinviare dovevi farlo all'inizio, la situazione con l'andare dei minuti stava migliorando. Ovviamente, tirando l'acqua al mio mulino, ti dico che ci va bene, potendo ripartire dallo 0-0 a bocce ferme, ma sportivamente è una decisione che non sta né in cielo né in terra». Sponda CVS filtra solo un profondo rammarico per una scelta che ha tolto una vittoria importantissima e fondamentale per le proprie ambizioni di classifica. 

I MIGLIORI

SANGIULIANO CVS

Brambilla 8 Domina sulla fascia, crea un’ottima intesa con gli attaccanti. Apre le danze con il gol al 5’ minuto, sbloccando la partita.
Juncu 8 Veloce, versatile, attacca la profondità e arretra per contribuire alla fase difensiva. Gol voluto, fiutato e finalizzato da rapace vero.
Naso 8 Lascia sul posto gli avversari, è consapevole della propria velocità e non risparmia le batterie se bisogna inseguire un avversario involatosi sulla fascia. Ci prova da fuori e fa bene, il potenziale c’è tutto.
Rivellino 8.5 Tesse filtranti insidiosi, serve gli attaccanti con il tempismo perfetto, si fa trovare pronto e reattivo in ogni zona del campo. La doppietta corona 40’ di gara impeccabili. 

ARBITRO

Curci di Milano 4 Una scelta francamente incomprensibile annulla una partita dal risultato ormai acquisito. 

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