Under 16
16 Febbraio 2026
FANFULLA UNDER 16 • Grassi e Alaseni, protagonisti nel match contro la Juvenilia
Uno scontro per uscire dalle zone calde della classifica e raggiungere la tanto agognata salvezza: questo è l'obiettivo principale per entrambe le squadre, che sin dai primissimi minuti si danno battaglia per raggiungere i tre punti. L'approccio migliore lo ha la squadra di casa che si impone sulla Juvenilia e crea diverse occasioni pericolose dalle parti di Pappalardo. Tuttavia, la squadra ospite riesce a rendersi pericolosa in contropiede, ma spreca quelle poche occasioni che ha per portarsi in vantaggio. Nella ripresa è un assolo del guerriero, che per tutta la seconda frazione di gioco tiene la squadra rossoblù nella sua trequarti campo e tenta più volte di imbucare Pappalardo. I minuti passano e il pallone sembra non voler entrare, ma è l'ingresso di Grassi che cambia la partita, propiziando il calcio di rigore, che lo stesso numero 16 realizza, mandando in visibilio il popolo bianconero. Il Fanfulla non si accontenta e quattro minuti più tardi chiude i conti grazie all'ottima giocata di Alaseni, che chiude la disputa per i tre punti e da' una boccata d'ossigeno alla classifica del guerriero.
Il Fanfulla approccia meglio la gara, dimostrando una maggiore coralità nella manovra e una ricerca del gioco palla a terra, nonostante le condizioni del campo non siano delle migliori. D’altra parte, la Juvenilia gioca molto sulle seconde palle e in ripartenza, sfruttando la fisicità di Balti, che è sempre molto bravo a proteggere il pallone e a smistarlo per i compagni. Il primo squillo della gara, tuttavia, è proprio della squadra ospite al 16’, grazie all’ottima progressione di Badeanu sull’out mancino, che crossa in mezzo per Carrera, il numero 11 della squadra ospite è molto bravo ad appoggiare il pallone per Balti, che calcia di prima in contro balzo; la conclusione parte bene, ma si alza troppo e non trova lo specchio della porta. Il Fanfulla risponde colpo su colpo, ed esattamente un minuto più tardi sporca per la prima volta i guantoni di Pappalardo: sull’ottima punizione di Del Vento, l’estremo difensore rossoblù si fa trovare pronto e respinge in angolo. La squadra bianconera va in crescendo e tiene in continua apprensione la difesa avversaria, ma nuovamente la Juvenilia sfrutta questa situazione di assedio a proprio favore, e al 30’ ha una grandissima occasione per portarsi in vantaggio, sfruttando le ottime doti da pivot di Balti, che porta a spasso la difesa avversaria e serve in mezzo per Carrera, ma l’attaccante rossoblù spreca da ottima posizione e grazia la difesa bianconera.
Nella ripresa il Fanfulla riprende da dove aveva lasciato e dopo appena un minuto trova subito la prima occasione con Ungaro, che abbassa la testa e parte in solitaria sulla sinistra, semina tutta la difesa avversaria, ma sul più bello Pappalardo prende il tempo all'attaccante bianconero e chiude lo specchio. Questo è solo il preludio di quello che sarà la ripresa, con il Fanfulla che macina occasioni su occasioni, ma la porta rossoblù sembra strega e il pallone non trova mai il fondo della rete. Tuttavia, la gara svolta completamente per il Fanfulla con l'ingresso di Grassi, che crea continui scompigli alla difesa della Juvenilia e al 25' imbuca per Alaseni, che viene steso in area da Pappalardo e Prenga assegna calcio di rigore; dal dischetto si presenta lo stesso Grassi, che spiazza l'estremo difensore rossoblù e porta in vantaggio il guerriero. Quattro minuti più tardi i bianconeri trovano il raddoppio, grazie all'ottima imbucata di Ungaro per Alaseni, che a tu per tu con Pappalardo si fa ipnotizzare, ma sulla ribattuta il numero 9 del Fanfulla è il più lesto e ribadisce in rete, mandando in visibilio il popolo di casa. Nel finale di gara la Juvenilia tenta una flebile reazione, che però non basta per sorprendere la retroguardia bianconera, che consolida il doppio vantaggio e garantisce i tre punti al Fanfulla.
Fanfulla-Juvenilia 2-0
RETI: 25' st rig. Grassi (F), 29' st Alaseni (F).
FANFULLA (3-4-3): Da Re Moreira 6, Del Vento 6.5, Ferrari D. 6.5, El Banna 6, Labriola 6.5, Lerro 6 (26' st Maina sv), D'amelio 6 (38' st Schiavini sv), Brescianino 7, Alaseni 8, Ungaro 7 (33' st Cirillo sv), Miriadi 6 (15' st Grassi 8.5). A disp. Queque, Arkame, Vago. All. Corrada Marco 7. Dir. D'amelio.
JUVENILIA (4-4-2): Pappalardo 7, Rossetti 6, Tramonte 6.5, Tieri 6 (35' st Richelmi sv), Pastore 6 (31' st Tregnago sv), Badeanu 6.5, Bellavia 6, Meja 6.5 (21' st Talia sv), Balti 7, Gulizia 6 (20' Scalmani 6), Carrera 6 (11' st Lomuscio 6). A disp. Giordano. All. Santamaria 6. Dir. Cazzaniga.
ARBITRO: Prenga di Lodi 6.5.
AMMONITI: Brescianino (F), Pastore (J), Balti (J), Scalmani (J).
FANFULLA
Da Re Moreira 6 Non è chiamato a grandi interventi, ma si dimostra sempre attento e diverse occasioni sfoggia anche un gran bel rinvio, che forse dovrebbe usare più spesso.
Del Vento 6.5 Braccetto moderno che si fa trovare sempre pronto sia quando c'è da offendere sia quando c'è da ripiegare in fase difensiva.
Ferrari 6.5 Garantisce solidità a tutto il reparto, evitando che le incursioni avversarie diventino realmente pericolose.
El Banna 6 Dal punto di vista dell'atteggiamento in campo e della leadership la sua prestazione è ineccepibile, ma sul piano del gioco sono mancate le sue doti tecniche per rendere la manovra bianconera ancora più fluida.
Labriola 6.5 Difensore roccioso e difficile da superare; accetta il duello con Balti e non teme il confronto fisico, riuscendo in diverse occasioni a chiudere.
Lerro 6 Si mette a disposizione della squadra e diverse volte ripiega anche in fase difensiva, ma quando c'è da offendere non riesce sempre a creare insidie alla retroguardia rossoblù. (26' st Maina sv)
D'Amelio 6 Si percepisce sin da subito la sua voglia di incidere all'interno della gara, infatti si rende spesso partecipe nella manovra del Fanfulla, ma qualche errore di imprecisione non gli permette di rendersi pericoloso. (38' st Schiavini sv)
Brescianino 7 Questo ragazzo ha qualità da vendere e si vede: non butta mai via la palla e cerca sempre la giocata giusta, anche se questo vuol dire subire il pressing avversario.
Alaseni 8 E' il punto di riferimento offensivo della squadra, che lo cerca spesso in profondità per sfruttare le sue grandissime doti in progressione; procura il rigore e segna il gol del 2-0, direi che meglio di così non poteva fare.
Ungaro 7 Anche se quest'oggi non trova la rete, la sua prestazione è di assoluto livello, rendendosi sempre pericoloso in zona gol e seminando il panico nella difesa avversaria; l'imbucata per Alaseni sul gol del 2-0 è visionaria. (33' st Cirillo sv)
Miriadi 6 Lotta e fa a sportellate con tutta la retroguardia avversaria, talvolta sacrificandosi anche per la squadra, ma nell'ultima trequarti campo fatica ad incidere.
15' st Grassi 8.5 Il suo ingresso cambia completamente il match e da' al Fanfulla quel cinismo e quella cattiveria agonistica per poter sbloccare la partita, cosa che per altro fa proprio lui, con un calcio di rigore tirato alla perfezione.
All. Corrada 7 Beh che dire? I suoi aggrediscono la partita dall'inizio alla fine, non lasciando mai respirare la difesa avversaria e tenendola sempre in apprensione. Il coraggio e il gioco palla a terra ripagano sempre e questa ne è la dimostrazione.

JUVENILIA
Pappalardo 7 Tiene in partita i suoi, chiude diverse volte lo specchio della porta e nega più volte la gioia del gol al Fanfulla; da sottolineare la prima parata sul gol di Alaseni, dove ipnotizza l'attaccante bianconero, e un'uscita bassa, sempre su Alaseni, dove interviene pulito ed evita un possibile rigore.
Rossetti 6 Da' tutto se stesso per la causa della Juvenilia, intervenendo come può, ma l'ondata del Fanfulla è troppa anche per uno come lui.
Tramonte 6.5 Quando deve spingere non si tira mai indietro e contribuisce attivamente alle offensive della sua squadra
Tieri 6 Su quella corsia il Fanfulla costruisce molto e lui si sacrifica per la squadra, cercando di limitare le offensive avversarie, non riuscendo così ad incidere in fase offensiva. (35' st Richelmi sv)
Pastore 6 Non molla di un centimetro e lotta su ogni pallone, ma quando sei costretto a rimanere nella tua area per tutto quel tempo è inevitabile che non possa essere preciso in ogni intervento. (31' st Tregnago sv)
Badeanu 6.5 E' sulla sua corsia che la Juvenilia crea le migliori occasioni che ha, soprattutto grazie alla sua ottima progressione e al suo buon piede, con il quale riesce a servire con precisione le punte.
Bellavia 6 Fa filtro in mezzo al campo e riduce le offensive avversarie, ma raramente riesce a convertire i recuperi palla in azioni offensive.
Meja 6.5 Dimostra un'ottima progressione sulla fascia e appena ha la possibilità si spinge nella metà campo avversaria per creare insidie alla retroguardia bianconera. (21' st Talia sv)
Balti 7 Se la Juvenilia riesce a rendersi pericolosa e ad avere qualche occasione nel corso della gara è merito suo, che riesce sempre a sfruttare la sua fisicità a proprio favore, gestendo il pallone e smistandolo per i compagni.
Gulizia 6 Cerca subito di incidere nel match, ma a causa di un infortunio deve lasciare il terreno di gioco anzitempo, non potendo contribuire alla causa della Juvenilia.
20' pt Scalmani 6 Cerca di proseguire dove Gulizia si era fermato, contribuendo a dare stabilità al centrocampo rossoblù.
Carrera 6 Gira intorno a Balti, cercando di sfruttare tutti gli appoggi del compagno, ma spesso viene chiuso bene dalla difesa avversaria e non riesce mai ad impensierire l'estremo difensore bianconero.
11' st Lomuscio 6 Cerca di far respirare la squadra e di allungare la difesa avversaria, ma i palloni che arrivano dalle sue parti sono veramente pochi e fatica a incidere.
All. Santamaria 6 La squadra appare un po' timida e fatica a dare un proprio imprinting alla gara, pur creando qualche occasione nella prima frazione. Nella ripresa la squadra sembra quasi sparire dal match e subisce l'offensiva del Fanfulla.
ARBITRO
Prenga di Lodi 6.5 Arbitra con fermezza e personalità una gara per nulla semplice, non perdendo mai il controllo e segnalando correttamente tutti gli episodi decisivi.
Le parole di Corrada al termine del match: «Sono davvero felice per i ragazzi perché meritavano questa vittoria dopo un periodo di risultati negativi che non rispecchiavano quanto fatto in campo. A parte l’ultima gara, la prestazione c’è sempre stata e oggi è arrivata una grande prova, fondamentale per il nostro cammino. Dal primo giorno ho detto loro che la classifica parla chiaro e che l’unico modo per raggiungere l’obiettivo è continuare a lavorare senza mollare.»