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Under 17 Elite

Un fallo a palla lontana gli ruppe il crociato: l'ultima doppietta il premio per un ragazzo che non si è mai arreso

Storia di passione, di resilienza e riconoscenza quella di Ale Moglio, il guerriero della difesa in casa Masseroni

Moglio

La Masseroni Under 17 Elite, allenata da Simone Zonca, ritrova il sorriso nell’ultimo turno di campionato battendo 5-2 il Sant'Angelo. Un successo che interrompe una serie di quattro sconfitte consecutive e restituisce fiducia a un gruppo che, in classifica, vive una situazione nel complesso positiva ma non semplice da gestire dal punto di vista delle motivazioni. Il settimo posto tiene infatti la Masseroni lontana sia dalla zona playoff sia dalle posizioni pericolose. In questi casi la differenza la fa soprattutto l’orgoglio, la capacità di trovare dentro di sé nuove ragioni per continuare a spingere fino all’ultima giornata. Contro il Sant’Angelo le risposte sono arrivate. Doppietta del capitano Thomas Liuni, gol di Gianluca Siani entrando dalla panchina e, soprattutto, doppietta di Alessandro Moglio, difensore centrale, che sale a quattro reti in campionato.

Alessandro Moglio, dalla porta alla difesa passando per l’attacco

Alessandro Moglio, classe 2009, inizia il suo percorso nel Centro Schiaffino. Per cinque anni fa il portiere. In quegli periodo condivide il campo, tra gli altri, con Mattia Angelicchio, oggi all’Under 17 dell’AC Milan. Poi qualcosa cambia: non vuole più stare tra i pali, sente il bisogno di muoversi, di correre, di incidere più direttamente sul gioco. Diventa centravanti e a Calderara segna con continuità. Il gol inizia a far parte del suo repertorio, un aspetto che ancora oggi, pur da difensore, non ha perso. A cavallo del passaggio in agonistica approda all’Alcione, dove resta per due stagioni: l’ultimo anno Esordienti e il primo in Under 14. Anche qui il suo percorso si trasforma. Parte da attaccante, viene arretrato terzino e infine trova la sua dimensione da difensore centrale. È lì che il suo calcio prende forma definitiva.

L’infortunio e la risalita

Alla fine dell’Under 14 sceglie la Masseroni, con ottime credenziali e l’attenzione di chi vede in lui un prospetto interessante. L’annata in Under 15, però, si interrompe quasi subito. In una delle prime partite stagionali accompagna un pallone in fallo laterale. La palla è già uscita, l’azione sembra finita. Un intervento sul ginocchio cambia tutto: rottura del legamento crociato. È il 5 novembre 2023 quando si opera. La stagione finisce lì. Un momento pesante, anche perché Moglio era nel giro della Rappresentativa e poteva essere una pedina importante per la Lombardia al Torneo delle Regioni. Invece arrivano mesi di palestra, piscina, riabilitazione, lavoro silenzioso. Rientra solo a giugno, per un’amichevole. Durante l’estate non si ferma. Lavora con determinazione, accelera i tempi di recupero rispetto alle previsioni e si presenta pronto per la stagione successiva.

La fiducia e la scelta di restare

Dovrebbe essere inserito nel gruppo Under 16, ma viene presto aggregato ai 2008 e gioca quasi tutta l’annata da titolare sotto età con l’Under 17. La Masseroni 2024-2025 arriva fino alle fasi finali regionali, chiudendo tra le prime otto della Lombardia. Per lui è una conferma importante: non solo è tornato, ma ha bruciato le tappe. Nell’estate 2025 arrivano richieste, anche da categorie di rilievo. Moglio, però, decide di restare. Una scelta legata anche alla riconoscenza verso la società che lo ha aspettato durante l’infortunio e gli ha dato fiducia facendolo giocare stabilmente in una categoria superiore.

Leader in campo, presente e futuro

In questa stagione di Under 17 Elite è sempre uno dei punti fermi della difesa. Gli infortuni di Boschiero e Lamberti hanno reso più fragile il reparto arretrato e lo hanno responsabilizzato ulteriormente. Il peso delle situazioni centrali è spesso sulle sue spalle. La doppietta contro il Sant’Angelo racconta anche questo e molto altro: un difensore che sente la partita, che si assume responsabilità, che prova a trascinare i compagni. Non è solo una questione di gol, ma di presenza.

Nella prossima stagione la Masseroni non avrà la Juniores e molto probabilmente neanche l'Under 18, molti ragazzi dovranno trovare nuove strade. Il presente però, è qui e oggi. Moglio allora continua a fare ciò che sa fare meglio: lavorare, migliorarsi, restare dentro le partite. Dopo aver conosciuto lo stop forzato e la fatica della riabilitazione, ogni minuto in campo ha un peso diverso. E forse anche per questo, oggi, il suo percorso ha un valore che va oltre una semplice doppietta.

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