Società
24 Febbraio 2026
Hamza Sadraoui, dell'Under 15 del Barcanova, sarà alla Virtus Entella per tre giorni di prova
Il Barcanova è tornato. Non è solo uno slogan, ma un dato di fatto certificato dai numeri, dai risultati e da una progettualità che guarda lontano. A raccontarlo, con orgoglio e determinazione, è la presidente Silvana Quartara, protagonista della rinascita di una delle società storiche del panorama calcistico torinese. «La cosa più importante è la rinascita della società, e di una società storica come il Barcanova», esordisce Quartara. «Lo testimoniano i numeri, l’aver ricostruito tutta la filiera e tutte le categorie. Le nostre squadre stanno andando bene: tre su quattro sono ai regionali, la prima squadra è seconda in classifica in Promozione. E tutto questo in un contesto di struttura modernizzata e ristrutturata». La presidente entra nel dettaglio del lavoro svolto: «Abbiamo fatto manutenzione agli spogliatoi, sistemato le recinzioni dei campi a 9 e a 5, rifatto l’illuminazione a led del campo a 11. Faremo la sala stampa, abbiamo rinnovato il bar. Abbiamo lavorato sia sulla forma che sulla sostanza». Non solo risultati sportivi, dunque, ma basi organizzative e strutturali solide. «In poco tempo abbiamo ottenuto grandi risultati, ma soprattutto abbiamo rimesso fondamenta importanti nella scuola calcio».

Fiore all’occhiello del progetto è la collaborazione con il Torino. «Siamo l’unico centro tecnico Toro in Italia», sottolinea Quartara. «La differenza è che tutte le settimane abbiamo con noi istruttori Uefa Pro che seguono i nostri gruppi. Facciamo attività con il Toro anche fuori regione, partecipiamo a tornei con le professioniste, viaggiamo con loro e siamo ‘vestiti’ come loro». Un percorso che sta già dando frutti concreti. «Da settembre a oggi nove bambini sono andati a provare al Toro. E il 24, 25 e 26 febbraio un nostro giocatore dell’Under 15, Hamza Sadraoui, sarà alla Virtus Entella per tre giorni di prova». Un segnale chiaro: il Barcanova è tornato a essere fucina di talenti. «Siamo tornati a sfornare giocatori come una volta», ribadisce la presidente. «La visibilità sui nostri ragazzi è cresciuta tantissimo».

La crescita non riguarda solo il campo. «Abbiamo rinnovato e ampliato la base dirigenziale e lo staff organizzativo», spiega Quartara. «La prima squadra sta facendo un ottimo percorso, l’Under 17 è nelle prime posizioni dei regionali, ma ciò che ci interessa evidenziare è la nuova enorme richiesta di venire da noi. Nei più piccoli siamo partiti con due squadre». Un entusiasmo che si respira anche negli eventi organizzati dal club. «Abbiamo promosso tornei e manifestazioni importanti come il Torneo del Centenario con le professioniste, con premiazioni alla presenza dell’assessore Ricca e del presidente della Circoscrizione 6 Lo Manto. Il nostro è un rapporto trasparente e di collaborazione con le istituzioni». E c’è anche un messaggio forte sul piano gestionale: «Il Barcanova sta rispettando tutte le sue scadenze ed eredità. Siamo orgogliosi di poter dire che siamo una società regolamentata sotto tutti i punti di vista, una società seria». Nel frattempo è in corso una delle manifestazioni storiche del club, il “Pulcino di Pasqua”, tornato nella sua formula classica con campi base e finali tra Pasqua e Pasquetta. Il messaggio è chiaro: il Barcanova non è solo tornato. Sta crescendo, investendo, formando. E soprattutto sta tornando a fare ciò che la sua storia racconta: costruire futuro.

La storia ritorna! Ma soprattutto il Barcanova è tornato! E così come era stato annunciato e promesso in estate nel momento dell’avvio della nuova era in casa blaugrana, l’impegno della rinnovata dirigenza è stato fin da subito quello di voler riorganizzare anche quello che era stato in passato, il vero fiore all’occhiello della storica società: la Coppa Primavera. Una volta dedicata alle formazioni Primavera con tutte le migliori squadre d’Italia, il Trofeo Barcanova rivedrà la luce con l’orgoglio di chi ha mantenuto una promessa. «La promessa mantenuta è il ritorno della Coppa Primavera, lo storico Trofeo Barcanova», annuncia Quartara. «Lo organizzeremo per la categoria Under 15: il 23, 24 e 31 maggio la prima fase dedicata alle squadre dilettanti, poi il 6 giugno il grande finale internazionale con il Monaco dalla Francia e il meglio delle professioniste italiane. Ci saranno Monaco, Torino e tante altre prof più le migliori dilettanti. Vogliamo riportare questo trofeo al prestigio che merita».
