Under 16 Élite
24 Febbraio 2026
UNDER 16 ÉLITE CLUB MILANO • Emanuele Candiani
La prima doppietta stagionale non si scorda mai. La sensazione di quell'urlo ripetuto per due volte nella stessa partita ti resta sulla pelle per le ore e per i giorni successivi. È un ricordo che ti illumina le giornate. Si palesa dal nulla nella tua mente e non se ne va finché non decidi tu stesso di passare ad altro. Per Emanuele Candiani arriva quella gioia, in occasione della gara fra il suo Club Milano e il Pavia, dove a spuntarla sono proprio i biancocrociati di Bove con i due gol del bomber e il sigillo di Christian D'Angelo che svetta più in alto di tutto. Dall'altra parte al Pavia resta il rimorso per non essere riuscito a trovare prima la rete dello sconto, pescata con Riccardi a pochi minuti dal termine, a cui però segue un'ondata azzurra che certifica nuovamente come quella di Iacobazzi sia una formazione viva e pulsante, che adesso ospiterà una delle fantastiche quattro: arriva l'Enotria.
Il Club Milano non molla il sogno playoff e consolida il suo quinto posto con una vittoria di autorità contro il Pavia, in una gara che ha visto brillare la stella di Candiani. L'approccio dei padroni di casa è arrembante: nei primi venti minuti i ragazzi di Bove creano tre palle gol nitide con Di Lonardo, Grassi e lo stesso Candiani, trovando però sulla loro strada un Ferru in stato di grazia, capace di tenere a galla i suoi con interventi prodigiosi. Il Pavia prova a pungere in ripartenza e ha l'occasione della vita con Bertazzoni, che lanciato a rete si allunga troppo il pallone permettendo a Caprera un'uscita bassa provvidenziale. L'equilibrio si spezza al 32': un errore in fase di costruzione della difesa pavese regala palla a Candiani che, da circa 25 metri, scaglia un missile terra-aria che si insacca alle spalle di Ferru. È il gol che sblocca i nervi e premia il cinismo di un attaccante che sale a quota 6 centri in campionato. Prima del duplice fischio Iacobazzi è costretto ad un cambio: Meci si ferma per un problema alla caviglia.
Nella ripresa la partita cambia spartito. Il Pavia di Iacobazzi rientra in campo con un piglio diverso, alza il baricentro e inizia a macinare gioco in verticale, mettendo in difficoltà la retroguardia milanese che fatica a leggere i tempi della pressione. Nonostante un primo accenno di dominio territoriale ospite, è ancora il Club Milano a colpire nel momento di massima sofferenza: al 26', Magni lavora un ottimo pallone sulla corsia laterale e mette in mezzo per Candiani, che si inventa un colpo di tacco magistrale per la doppietta personale: quota 7 sbloccata. Cinque minuti dopo, il tris sembra chiudere definitivamente i conti: corner perfetto e D’Angelo svetta più in alto di tutti per il 3-0. Il Pavia però non muore mai e al 36' accorcia le distanze con un bel pallonetto di Ricciardi, bravo a scavalcare Caprera dopo un buco difensivo. Il finale è un assedio ospite: Vitali recupera palla e si trova tutto solo davanti al portiere, ma calcia clamorosamente fuori lo specchio, sprecando l'occasione del 3-2 che avrebbe reso incandescenti i minuti di recupero. Il Club Milano ringrazia, incassa i tre punti e resta a -8 dall'Ausonia, mantenendo vivo l'obiettivo quarto posto. Ora si va in casa dell'Accademia Inter. Il Pavia, invece, ospiterà l'Enotria.
CLUB MILANO-PAVIA 3-1
RETI: 32' Candiani (C), 26' st Candiani (C), 31' st D'Angelo (C), 36' st Ricciardi (P).
CLUB MILANO (3-5-2): Caprera 7, Rossomanno 6.5 (31' st Cecconi sv), Di Benedetto 6.5 (19' st D'Angelo 7.5), Riva 6.5 (16' st Marinetti 6.5), Grassi 7, Di Lonardo 7, Dossi 6.5 (24' st Giugliano 6.5), Di Nunno 6.5 (11' st Magni 6.5), Candiani 8, Selmo 6.5 (28' st Mariello sv), Gravina 6.5 (21' st Del Prete 6.5). A disp. Pampuri, Denise. All. Bove - Caporaso 7.
PAVIA (4-3-1-2): Ferru 7, Basile 6 (33' st Corbellini), Meci 6 (36' Raiola 6.5), Abate 7, Castagnola 6.5, Bonomi 6.5, Bruzza 6 (23' st Alberici), Beretta 6 (7' st Ricciardi 7.5), Bertazzoni 6.5 (33' st Alecci), Conti 7 (31' st Lala), Chiumente 6 (11' st Vitali 6.5). A disp. Cassani, Sirini. All. Iacobazzi 6.5.
ARBITRO: Elshennawi di Abbiategrasso 7.
AMMONITI: Caprera (C), Rossomanno (C), Di Benedetto (C), Abate (P), Castagnola (P), Ricciardi (P).