Under 16 Élite
24 Febbraio 2026
UESSE SARNICO UNDER 16 ÉLITE • Samuele Belometti la roccia insuperabile del girone
Cosa vuol dire davvero cambiare maglia? Cambiare abitudini, compagni, amicizie ma soprattutto quando lo si fa in un'altra big del calcio bergamasco, nello stesso girone della tua ex squadra, con cui hai alzato trofei e coronato traguardi indimenticabili. Questa la prassi della roccia del Sarnico, Samuele Belometti, con un lungo passato in realtà professionistiche e vecchia colonna portante della Virtus Ciserano Bergamo. Uno dei migliori difensori della categoria, domenica 22 febbraio per la prima volta in carriera ha affrontato la sua ex squadra, nel big match di Stezzano. Le due forze del girone hanno regalato lo spettacolo atteso, con l'ottima prestazione dei biancazzurri ma i tre punti accaparrati dalla squadra di Grigis per 2-0. Nel dubbio, i riflettori sono stati tutti sicuramente su Samuele, il quale non si è esentato dal trasmettere l'«Aura» sufficiente.
Certe date restano scolpite nella memoria. Per Samuele, una di queste è l'1 settembre 2019: il giorno della chiamata dell’Atalanta. Ma il suo viaggio nel calcio parte da prima, dall’anno formativo alla Pro Mornico, dove muove i primi passi e inizia a capire che quel pallone può diventare qualcosa di più di una semplice passione. Il talento cresce in fretta. Dopo l’esperienza con l’Atalanta, il suo percorso incrocia già a dicembre quello del Sarnico, prima di un’altra svolta decisiva: nel settembre 2020 arriva la chiamata dell’Inter. In nerazzurro vive quattro stagioni intense, chiudendo l’avventura in Under 14 con 15 presenze e un gol pesantissimo, decisivo per la vittoria al cardiopalma sul campo del Lumezzane. Poi per il «colonnello» di Mornico al Serio arriva il ritorno nel calcio semiprofessionistico bergamasco, ma non con i colori del Sarnico. Questa volta indossa il rosso e blu del Ciserano, dove si afferma come autentico trascinatore.
In Under 15 Élite conquista la Coppa Italia Lombardia, domina il girone e accarezza il sogno del titolo regionale, svanito solo ai calci di rigore contro la Vis Nova. La stagione in corso si apre con la Virtus, ma a dieci giorni dal Natale arriva la scelta di cuore: il ritorno al Sarnico, nella sua «casa» di via Donatori di Sangue. Una decisione maturata tra stimoli e riconoscenza. «Al Sarnico mi sto trovando bene sia con lo staff sia con i compagni. Ho pensato che venendo qui avrei avuto più stimoli per fare meglio», racconta Samuele. E aggiunge: «Qui al Sarnico mi sento pienamente valorizzato, perché hanno sempre creduto in me». Una storia fatta di tappe importanti, di crescita e di ritorni. Perché a volte, per continuare a sognare, bisogna tornare a casa.
La sfida contro la sua ex squadra è terminata 0-2 per la compagine di Ciserano, la quale riesce a prendere la rivincita dopo la sconfitta per 3-2 dell'andata, chiudendo ormai a tutti gli effetti il discorso campionato. I sigilli di Zambetti e Cornago sono stati decisivi nonostante i ragazzi di Magri abbiano avuto dalla loro parte il pallino del gioco fino agli ultimi dieci minuti dalla fine, seppur con la mancanza del bomber, Lorenzo Volpato per squalifica. Così il tecnico, Matteo Magri si è espresso nel post partita dopo la sconfitta: «È un risultato sicuramente bugiardo. La partita l’abbiamo fatta noi: abbiamo preso gol a dieci minuti dalla fine su una punizione dubbia».
«Poi l’ultimo gol è arrivato al terzo minuto di recupero, in contropiede, quando stavamo provando il tutto per tutto. Sicuramente meritavamo qualcosa in più. Per la maggior parte del tempo la partita l’abbiamo fatta noi e l’occasione più importante l’abbiamo avuta noi. È andata così. Non ho nulla da rimproverare ai ragazzi: infatti negli spogliatoi ho fatto loro i complimenti. Se giocassimo sempre così, sicuramente avremmo più punti. Tra le nostre due migliori prestazioni ci sono proprio la gara di andata e quella di ritorno contro la Virtus. All’andata abbiamo vinto, al ritorno purtroppo gli episodi ci hanno condannato».