Under 16 Élite
25 Febbraio 2026
UNDER 16 ÉLITE SEGRATE • Andrea Radaelli
Subito una premessa. Il Segrate una partita in campionato l'aveva già vinta, salvo poi vedersi strappare via quei tre punti da un errore burocratico. Quindi? Il contro ricorso avrebbe dovuto sanare la ferita, giusto? Sbagliato. Il contro ricorso non era stato presentato come da forma. La vicenda è nota. Sono seguiti due cambi in panchina, passando da Napolitano a De Boni fino a Benedusi, che dopo 161 giorni dall'inizio del campionato riesce a regalare a questa squadra la prima soddisfazione ufficiale. Al centro, la prestazione granitica di tutta la squadra. In copertina, quel leader emotivo di Andrea Radaelli, che con una bordata porta avanti la formazione gialloblù. Poi a mettere le cose in chiaro ci pensa Matteo Cioce, che rimette avanti i suoi e regala la vittoria sull'Assago.
Ci sono volute settimane di attesa e tanto lavoro sul campo, ma alla fine il Segrate può finalmente esultare. La squadra di Benedusi centra la prima vittoria in campionato superando l'Assago per 2-1, al termine di una gara maschia, combattuta su ogni pallone e decisa da episodi che premiano il cinismo ospite. Per il Segrate, che finora aveva raccolto un solo punto in classifica, si tratta di una boccata d'ossigeno fondamentale, frutto di un gruppo che ha saputo mettersi in carreggiata e lottare con il coltello tra i denti. La gara si mette subito bene per gli ospiti: all'8' Barricella disegna un cambio di gioco millimetrico da sinistra a destra, Radaelli controlla, rientra sul sinistro e lascia partire un fendente a incrociare che vale lo 0-1. È la prima volta in stagione che i gialloblù si trovano a condurre nel punteggio, e l'approccio autoritario di Ferrari e Goldoni in mezzo al campo permette di gestire l'urto dei padroni di casa fino all'intervallo.
Nella ripresa l'Assago rientra in campo con un piglio decisamente più aggressivo, cercando con insistenza le proprie punte, apparse rognose e difficili da contenere per tutta la gara. La pressione dei padroni di casa viene premiata al 10', quando Rutigliano trova lo spiraglio giusto per firmare l'1-1. Il pareggio potrebbe tagliare le gambe a chiunque, ma il Segrate di oggi ha una marcia in più: passano solo due minuti e la coppia Barricella-Radaelli confeziona un'altra perla, servendo a Cioce il pallone del tap-in che vale il nuovo sorpasso. L'Assago si riversa in avanti nel finale, arrivando più volte a ridosso della linea di porta, ma la fortuna non assiste i ragazzi di La Rocca: colpi di testa che sfilano fuori di un soffio e una palla clamorosa che si stampa sul palo a portiere battuto strozzano l'urlo del pareggio. Finisce 2-1 per un Segrate eroico, che festeggia tre punti pesantissimi per il morale e la classifica. Per l'Assago resta il rammarico per le troppe occasioni fallite sotto misura e la necessità di rialzarsi subito in vista della prossima sfida.
ASSAGO-SEGRATE 1-2
RETI: 8' Radaelli (S), 10' st Rutigliano (A), 12' st Cioce (S).
ASSAGO (4-3-3): Garbin 6, Barlottini 6.5, Ormellese 6.5, Garavaglia 6.5, Primache 6, Rutigliano 7, Lisi 6.5, Aloise 6 (30' st Ammassari 6), Bellini 6.5 (1' st Russo 6), Scardigno 6, Perrino 6.5. A disp. Sartori, Verrascina Tommaso, Meroni, Carrano, Rinaldo. All. La Rocca 6.
SEGRATE (3-4-3): Mariani 7, Gentile 7, Scarpaci 7, Boara 7, Ferrari 7.5, Laurini 7, Radaelli 8 (45' st Marino sv), Goldoni 7.5, El Hifnawy 7 (40' st Schmill sv), Barricella 7.5 (33' st Daza Reyes sv), Cristobal rojas 7 (12' st Cioce 7.5). A disp. Carmicino, Conte. All. Benedusi 7.
ARBITRO: Gagliardi di Voghera 6.5.
AMMONITI: Primache (A), Aloise (A), Perrino (A), Goldoni (S), Barricella (S).