Under 16
25 Febbraio 2026
PRO NOVATE UNDER 16 ● Elia Alessandro Piraino guida la classifica marcatori
Quattro coppie, un tris e addirittura due poker. La Pro Novate ha puntato tutte le sue fiches su Elia Piraino e lui non ha deluso le aspettative: dopo le doppiette messe a referto contro Cob 91, Sempione, Triestina e Ardor Bollate e la tripletta ai danni della Sesto 2012, domenica è arrivato il secondo poker stagionale. Nella sfida tra i rossoblù e la Viscontini, Piraino si è scatenato e, con queste ultime quattro, ha raggiunto quota 24 reti in 18 partite. Dopo l'esperienza ai Regionali con la Baranzatese, il bomber tutto mancino si è già preso Milano e, con essa, la classifica marcatori. All-in.
Partire dai numeri è quasi obbligatorio: 24 centri in 18 presenze, con una media di 1,3 gol a partita. Solo Grassi dell'Afforese ha fatto meglio a livello di rapporto gol per minuti giocati: l'esterno gialloblù ha segnato una rete ogni 48 minuti, mentre Piraino una ogni 60. Ma ha giocato anche molto di più: con i suoi 1437, Piraino è il secondo giocatore con più minuti giocati in tutto il girone (solo tre in meno di Centimeri della Cob). Significa che il tecnico non lo toglie mai dal campo. E fa bene. Anche perché Di Cristino, che ha allenato la Pro Novate dalla 1ª alla 10ª giornata e, dopo un primo esonero, dalla 15ª in poi, stravede per lui: «È molto disponibile, va sempre ad aiutare tutti. Non resta fermo a fare la boa al centro dell'area, scende a prendersi il pallone. Gioca bene sia in un attacco a due punte, in cui è libero di girare intorno a un riferimento centrale come Rigante; che come centravanti nel tridente» dice il suo tecnico.
Mancino puro, bravo anche sulle punizioni. E, soprattutto, con una gran voglia di migliorare: «Tatticamente è cresciuto molto, all'inizio non era così cattivo in area di rigore. Si vede che ha acquisito autostima. Anche se voglio farlo migliorare nel colpo di testa: il fisico ce l'ha, ma non è ancora uno specialista» commenta sempre Di Cristino, che ha costruito intorno a lui diversi impianti di gioco. Oltre che seconda punta in un attacco a due e centravanti nel tridente, Piraino è stato schierato, soprattutto nelle prime giornate, anche come ala sinistra. «Volevo "nasconderlo" dai difensori avversari, in modo tale che fosse libero dalle marcature e avesse più spazi» dice sempre Di Cristino.
Nei quattro gol rifilati alla Viscontini c'è tutto quello che un attaccante dovrebbe avere: il primo è arrivato con un colpo di testa a spiazzare il portiere, il secondo con un tiro incrociato di contro-balzo a baciare il palo interno, il terzo con una staffilata sul primo palo e il quarto con un tocco delicato dopo essersi liberato dalla marcatura del difensore. E il risultato finale non poteva che essere esagerato: 8-2. Ancora più eclatante, se si pensa che all'andata aveva vinto la Viscontini 2-1.
Dopo un'esperienza non esaltante ai Regionali con la Baranzatese - chiusa con appena due gol in 22 presenze -, Piraino sembra essersi adattato benissimo alla nuova squadra. Lo dice lui stesso: «Ho scelto la Pro Novate perché, dopo un anno non andato benissimo, volevo avere più spazio; ma volevo pur sempre giocare in una squadra seria e con delle ambizioni. E inoltre avevo delle conoscenze qui in società. Ho legato velocemente con tutti i compagni, è anche grazie a loro che sto andando così bene». Poi commenta il suo rendimento: «Sinceramente, potevo aspettarmi di lottare per la classifica marcatori perché conosco le mie qualità. Non so se la vincerò, il mio pensiero principale resta sempre quello di aiutare la squadra». Piraino ha già superato la sua miglior stagione. Nel 2023-24, al primo anno di agonistica, segnò 13 gol in 19 presenze con l'Osal Novate. Il ragazzo è cresciuto: è il momento di fare all-in per la classifica marcatori.