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Dopo la Juve anche la Pro Vercelli: la Rappresentativa cala il terzo risultato utile di fila in vista del TDR

I ragazzi di Marangon, al Silvio Piola, sfornano l'ennesima grande prestazione di squadra, è 3-2 al fischio finale

Dopo la Juve anche la Pro Vercelli: la Rappresentativa cala il terzo risultato utile di fila in vista del TDR

Rappresentativa Under 17 • I protagonisti nell'amichevole con la Pro Vercelli: Gioele Capella, Achille Bellini e Alessandro Martinelli

15 giorni dopo la grande prestazione con la Juventus, la Rappresentativa Piemonte VDA Under 17 espugna il Silvio Piola di Vercelli: 3-2 in casa della storica Pro Vercelli al termine di una gara per lunghi tratti amministrata con qualità e maturità dalla selezione di Gianfranco Marangon che si è riuscita a portare addirittura sul 3-0, reagendo bene allo shock emotivo di inizio gara rappresentato dall'infortunio al ginocchio di Alessandro Roncarolo.

Al termine della lunga sosta per consentire l'intervento dell'ambulanza la squadra ha subito alzato i giri del motore siglando il vantaggio con Matteo Maiolo e raddoppiando con Cristian Cinti, il centrocampista goleador della Pro Eureka che corona nel migliore dei modi la sua prima convocazione in Rappresentativa. Entrambi i gol provengono da una fascia sinistra superlativa con gli assist di Lorenzo Cavazza e Gioele Capella. In avvio di ripresa la musica non cambia e il livello rimane alto per la Rapp che triplica il vantaggio con Achille Bellini, servito magistralmente da Francesco Pomero. A questo punto l'orgoglio della Pro Vercelli viene fuori, con Ponzano e Cavazzana a rendere vivo il match fino alla fine. Da sottolineare anche le prestazioni di Marco Bertot, motore instancambile su entrambe le fasce, di Alessandro Martinelli, che mostra ancora una volta maturità e duttilità in mezzo al campo, e di Lorenzo Perardi, sempre pronto ad accendere la miccia con le sue scintille di tecnica e rapidità.

LA CRONACA (a cura di Marco Valpreda)

La squadra di Marangon scende in campo per l'occasione con il solito 4-3-3 ibrido, con uno delle due mezzali più incursore sulla trequarti e l'altra mezzala più costruttrice di gioco a fianco al play: Bosco tra i pali; Bertot e Cavazza confermatissimi sulle fasce con coppia inedita al centro Ribellino-Dellavalle; in mediana Mele play basso con Martinelli e Cinti che alla prima convocazione avrà il compito di assaltatore sulla trequarti avversaria; davanti tridente con Perardi e Roncarolo sulle fasce a piede invertito con Maiolo punta centrale.
Risponde la Pro Vercelli di Ivan Bresciani con un sistema simile: 4-2-3-1 in cui figurano tanti ex dei regionali come Mattia Amendolagine, vincitore dello Scudetto con il Lascaris lo scorso anno, Giulio Conforti, ex della Volpiano Pianese, e Pietro Mercanti, reduce dalla stagione dei record con l'Aygreville.

La gara nei primi minuti non offre grandi spunti, con entrambe le squadre che si studiano mostrando personalità nella costruzione dal basso, ma non trovando particolari iniziative offensive dalla trequarti in poi.
Solo 5 minuti di partita, però, e le due squadre devono fermarsi. Roncarolo salta e si allunga in spaccata per un contrasto, ma nella discesa non trova atterraggio regolare, crollando subito a terra e lamentando un forte dolore. È tutto subito troppo chiaro: infortunio al ginocchio. Da capire sarà l'entità e i conseguenti tempi di recupero, ma sicuramente è difficile pensarlo in campo dopo la sua uscita dal campo al Torneo delle Regioni in barella e ambulanza. La Rapp di Marangon perde con ogni probabilità uno dei suoi gioielli di maggiore prestigio.


Dopo ben 40 minuti di stop la gara riparte dal 9', momento in cui l'arbitro ha ufficialmente sospeso la gara. Nella Rapp entra Capella con Perardi che lascia la fascia sinistra al subentrato e prende il posto di Roncarolo sulla destra. Subito da quella fascia la Rapp crea la prima occasione con il cross basso di Bertot, deviato in modo troppo debole per impensierire Mazziotti. Pochi minuti dopo un altro infortunio porta alla seconda sostituzione del match: dentro Favaro per Amendolagine che durante uno scatto ha sentito una fitta alla coscia che lo costringe a lasciare il campo.


Dalla ripresa del gioco la Rapp punta molto sull'estro di Capella che nell'uno contro uno si dimostra infermabile, un incubo per la retroguardia dei Bianchi. Da una delle sue giocate nasce una punizione su cui Mazziotti è bravo a intervenire negando la rete alla lieve deviazione di Cinti in area. Poi è il turno di Bosco: il portiere della Rapp è bravissimo in uscita bassa coraggiosa su Grandi, servito dall'ottimo assist del 10 Borda. Al 22' arriva il vantaggio meritato per la Rapp. Protagonista ancora Capella che semina tutta la difesa e dal fondo piazza un cross teso che Mazziotti riesce solo a deviare: appostato in area c'è Maiolo che non ci pensa due volte e con il destro insacca lo 0-1.


Poco dopo è Cinti ad avere la palla del raddoppio sul bel cross di Bertot, ma è bravo Conforti con il taglia-fuori a consentire l'uscita facile di Mazziotti. Poi ci prova Perardi da fuori area, trovando la deviazione del difensore, copiato poi da Borda che trova l'ottima parata di Bosco. L'ultimo terzo del primo tempo evidenzia la superiorità di questa Rapp nella prima frazione. Un'azione ragionata termina con Maiolo che innesca Cinti con un bel filtrante nello stretto, e il centrocampista della Pro Eureka concretizza il raddoppio, non convalidato dal direttore di gara che rileva la posizione di poco in fuorigioco del 15 rossocrociato. Maiolo è di nuovo protagonista poco dopo sul suggerimento a rimorchio di un'inesauribile Bertot, ma il suo destro termina alto sopra la traversa. La creazione della Rapp viene premiata al 39': Cavazza scende sulla sinistra e dal fondo piazza un cross morbido perfetto per Cinti che ha il tempo per controllare, evitare l'intervento del difensore con un gioco di gambe e siglare lo 0-2 confermando la sua fame di centrocampista goleador.


Nel finale di tempo c'è ancora spazio per una serpentina in area di Perardi fermata da un'abbastanza evidente trattenuta di Favaro, ma per il direttore di gara non c'è il rigore, e per la bella parata di Bosco sul diagonale stretto mancino di Cavazzana. Si chiude così, sul 2-0 per la Rappresentativa, un primo tempo segnato negativamente dall'infortunio di Roncarolo, e positivamente dalla prestazione dei suoi compagni molto incoraggiante.


L'intervallo è breve ed entrambe le squadre sanno spazio a tutti i giocatori presenti in panchina nel primo tempo. La prima occasione è nuovamente per la Rapp con Pomero che si vede deviare la conclusione arrivata al termine di un palleggio fitto tra Lupascu, Catanzaro e Scanavino. Dagli sviluppi dell'angolo seguente sfiora la terza rete Dellavalle di testa, anticipando il portiere Assom sul cross di Capella, ma non trovando lo specchio della porta. Poco dopo Assom ha la possibilità di rifarsi sulla conclusione da fuori area di Lupascu, e sulla respinta viene graziato dal tap-in fuori misura di Capella.
La squadra di Marangon anche con la nuova formazione continua a macinare gioco e al 13' raddoppia: sponda perfetta di Lupascu per l'inserimento interno di Pomero che arriva come un treno e pesca Bellini sul secondo palo con un cross perfetto che il bomber della Biellese non spreca, 0-3.


Qui viene fuori anche l'orgoglio dei Bianchi che nel proprio stadio non ci stanno a fare brutta figura e nel giro di 3' riaprono il match. Il 3-1 è di Ponzano che arriva a rimorchio sulla sponda di Cavazzana a centro area, servito a sua volta dal cross rasoterra di Favaro; il 3-2 invece lo segna Cavazzana praticamente a porta vuota sull'assist semplice di Mercanti che approfitta del liscio di Dellavalle, pressoché perfetto fino a questo momento, involandosi poi verso la porta.
Sul 3-2 appare evidente come la Rapp è un po' a corto di energie e abbia perso le distanze tra i reparti, mentre la Pro Vercelli vede l'occasione di evitare una sconfitta che, nonostante si tratti di un'amichevole, non sarebbe di certo ben gradita, ancora di più considerando la location prestigiosa del Silvio Piola.


L'occasione del pari capita a Ponzano che sfiora la doppietta da fuori area con un destro potentissimo che fa tremare la traversa e rimbalza nei prossimi della linea diventando poi preda di Bosco. Finisce la partita con il tiro di Lupascu, neutralizzato da un salvataggio sulla linea di Brigante, centrale classe 2010 dei Bianchi. Si chiude 2-3 questa amichevole di lusso a Silvio Piola di Vercelli: la Rappresentativa Piemonte VDA Under 17 vince per 3-2 contro i pari età dei professionisti.

IL TABELLINO

PRO VERCELLI - RAPPRESENTATIVA PIEMONTE VDA : 2-3

RETI: 22' Maiolo (R), 39' Cinti (R), 13' st Bellini (R), 16' st Ponzano (P), 19' st Cavazzana (P).

1° Tempo

PRO VERCELLI (4-2-3-1): Mazziotti; Amendolagine (13' Favaro), Conforti, Trevisan, Spiga; Carmagnola, Maiocco; Borda, Grandi, Mercanti; Samaritano.

PIEMONTE VDA (4-2-3-1): Bosco; Bertot, Ribellino, Dellavalle, Cavazza; Mele, Martinelli; Perardi, Cinti, Roncarolo (9' Capella); Maiolo.

2° Tempo

PRO VERCELLI (4-3-3): Mazziotti; Osenga, Briganti, Carmagnola (24' st Trevisan), Spiga; Lopez, Chiono, Ponzano; Favaro (17' st Mercanti), Di Cintio, Cavazzana.

PIEMONTE VDA (4-2-3-1): Bosco; Salvatore, Crispoltoni, Dellavalle, Bertot (19' st Martinelli); Catanzaro, Scanavino; Lupascu, Pomero, Capella; Bellini.

LE PAGELLE (a cura di Alessandro Amoroso)

Bosco 7 Dopo la grandissima prestazione con la Juve si ripete anche con la Pro Vercelli, ottime uscite e piazzamento che garantiscono sicurezza al reparto difensivo.

Bertot 8  È il solito treno sulla fascia destra, supporta costantemente la manovra facendosi trovare largo per sfruttare bene l’uscita e andare al cross con continuità.

Cavazza 7.5 È una garanzia sulla fascia sinistra e lo sa addirittura la rappresentativa Nazionale, gioca un match senza alcuna sbavatura, lavorando in sinergia con tutto il pacchetto arretrato. Non solo capacità difensive ma anche offensive con l’assist al bacio per il 2-0 di Cinti

Ribellino 7 Assente contro la Juve ma ben saldo al centro della difesa in questo test. In coppia con Dellavalle si trova a memoria accorciando quando serve e scappando in caso di necessità.

Dellavalle 7 Più passano le settimane e più il suo apporto con la maglia della Rapp cresce, molto bene in preventiva e nei duelli aerei dove sovrasta spesso Samaritano.

Martinelli 7.5 Dargli palla sui piedi è come metterla in banca, non sbaglia nulla e fa girare la squadra con triangolazioni precise e mai banali. Tecnicamente parlando tra i migliori in campo per distacco. Impeccabile all’occorrenza anche nel ruolo di terzino sinistro.

Mele 7 Non ci stupiamo più della sua capacità di lettura del gioco, imprescindibile per questa squadra, trova sempre la giocata giusta, detta i tempi ma soprattutto è ovunque e mai nel posto sbagliato.

Cinti 8 L’esordio in maglia Rapp è un successo, buon impatto, ottima alchimia con i compagni e gol che porta di due lunghezze avanti i bianco crociati. Ha grandi mezzi fisici e lo dimostra non solo in fase offensiva ma sacrificandosi anche in recupero.

Roncarolo Certamente questa partita la ricorderà in negativo per tutta la carriera, l’infortunio arriva come un fulmine a ciel sereno e non gli lascia nemmeno il tempo di realizzare l’accaduto. Indipendentemente da tutto ciò che ne conseguirà l’augurio è quello di rivederlo presto illuminare i campi di mezzo Piemonte e non solo.

Maiolo 7 Un’attaccante si misura in gol e lui lo sa fare come pochi. Grande prova spalle alla porta e cinico al punto giusto sfruttando al meglio l’occasione al 22’. Sempre nel vivo del gioco, come un grande leader offensivo cerca sempre il pallone chiedendolo ai compagni.

Perardi 7.5  Tra un tunnel e un sombrero illumina il Silvio Piola con tutto il suo estro. Stranamente a corto del suo solito killer instinct in questa gara non entra nel tabellino dei marcatori ma la prestazione è più che sufficiente.

Pomero 7 Leggermente sotto tono dal punto di vista della corsa, forse dovuto a qualche acciacco di troppo. Nonostante questo ha la forza e lucidità di giocare con qualità trovando anche un’assist al bacio per il 3-0 di Bellini.

Capella 8 La sua capacità in uno contro uno è impressionante. Ogni volta che accende il suo motore, state certi che l’uomo lo salta. Incontenibile nella prima frazione, sfiora il gol in due occasioni ma è sfortunato.

Crispoltoni 6.5 Buone chiusure, grandi diagonali difensive sul reparto avanzato della Pro, nonostante qualche sbavatura di troppo in fase di costruzione. Tiene ottimamente la linea facendo ben sperare anche per i prossimi impegni.

Salvatore 6.5 Grande approccio sulla destra, bene sia in fase di interdizione che in fase di costruzione dove si trova alla grande con Lupascu. Si alza spesso riuscendo spesso a rendersi pericoloso con le sue incursioni.

Bellini 7 Da quanto la Rapp ha messo gli occhi su di lui le sue prestazioni sono straordinarie. Ennesimo gol da vero protagonista concludendo al volo il cross perfetto di Pomero. Sponde, sgomitate e tanta voglia di imprimere la sua firma.

Catanzaro 6.5 La sua prova in mezzo al campo è solidissima, ottime verticalizzazioni e gestione del pressing avversario. Quando il pallone trova i suoi piedi, difficilmente la giocata risulta sbagliata. Ottimo lavoro anche in copertura, soprattutto nel momento di massima difficoltà.

Lupascu 7 Approccia alla grande il match sulla sinistra venendo spesso incontro per dare supporto alla manovra. Per nulla timido nell’uno contro uno, è spesso determinante con le sue giocate tra le linee per liberare spazio a Pomero.

Scanavino 6.5 In mezzo al campo è il solito professore di geometria che cerca attraverso la semplicità di riuscire anche nelle cose più difficili. Lavora bene da filtro e difficilmente perde palla.

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