Giovanili
26 Febbraio 2026
RENATE UNDER 15 SERIE C • Gabriele Manetti
Nel dibattito sul calcio giovanile, il campionato Provinciale viene spesso considerato un punto di partenza obbligato, ma raramente viene analizzato nei numeri per comprenderne davvero il peso. Da qui l'analisi, nata dalla volontà di capire quanto e quale senso abbiano i Provinciali di Milano in termini di valorizzazione e sviluppo della carriera dei giovani calciatori. Prendendo in esame le rose degli Under 14, 2024/2025, l’obiettivo è osservare cosa accade dopo quell’anno: quanti rimangono nei Provinciali, quanti salgono nei campionati Regionali della Lombardia, quanti approdano alla categoria Élite e quanti riescono ad entrare nei settori giovanili di club professionistici e, quindi, calcare palcoscenici nazionali.
Sono stati analizzati 1618 giocatori appartenenti alle rose Under 14 Provinciali di Milano nella stagione 2024/2025. I numeri che emergono dalla loro collocazione nella stagione successiva delineano una distribuzione molto netta e, in alcuni casi, sorprendente. Il primo dato che salta all’occhio riguarda la permanenza nei Provinciali: 846 giocatori, pari al 52,29%, restano sui campi di provincia. In altre parole, più di un ragazzo su due continua il proprio percorso nel campionato provinciale.
Subito dietro troviamo 370 giocatori (22,88%) che approdano ai Regionali. È interessante notare come questa percentuale sia quasi identica a quella dei giocatori non classificati - dunque quelli che potrebbero aver smesso di giocare, oppure di scena in campionati CSI o al di fuori delle province meneghine - che sono 363 (22,44%). Il dato crea un equilibrio numerico molto evidente: quasi un quarto sale nei Regionali e quasi un quarto esce dal tracciamento definito.
La forbice si restringe drasticamente quando si osserva la categoria Élite. Qui troviamo soltanto 35 giocatori su 1618, pari al 2,2%. Il confronto è immediato: si passa da oltre la metà nei Provinciali a poco più di due ragazzi su cento negli Élite. Ancora più ridotto è il numero di chi approda al professionismo nazionale: 4 giocatori, lo 0,25% del totale, ovvero circa uno ogni quattrocento analizzati.
Analizzando nel dettaglio i 370 ragazzi che giocano nei Regionali, emerge un altro dato significativo. Solo 120 (32,43%) sono saliti con la stessa società, mentre 250 (67,57%) hanno cambiato squadra. In termini numerici significa che quasi due terzi dei passaggi ai Regionali non sono frutto di una promozione interna, ma di un trasferimento. La mobilità supera nettamente la continuità.
Il fenomeno si accentua ulteriormente negli Élite. Dei 35 giocatori totali, solo 8 (22,88%) sono saliti con la stessa squadra, mentre 27 (77,12%) provengono da un cambio di società. Il dato è ancora più netto rispetto ai Regionali: quasi otto giocatori su dieci tra quelli arrivati negli Élite non facevano parte della stessa società nella stagione precedente.
Tra le società Élite che hanno inserito giocatori provenienti dai Provinciali 24/25 emerge un dato molto marcato: la Baranzatese ha accolto 12 giocatori, cioè oltre un terzo dei 35 totali (34,3%).Le altre società si distribuiscono numeri sensibilmente inferiori:
I club professionistici che hanno pescato dai 2011 Provinciali di Milano (24/25) sono due (entrambi di Serie C) e tra le squadre ad aver "donato" i propri talenti capeggia l'Afforese:
Pergolettese: 3
- Andrea Setzu (dall'Afforese): 2 presenze, 7 minuti giocati; tornato ad Affori al termine del girone d'andata.
- Stefano Chen (dall'Afforese): 17 presenze, 911 minuti giocati.
- Leonardo Corrado Casotti (dall'FC Milanese): 20 presenze (23 se si considera il suo passaggio avvenuto a inizio 2025) e 1600 minuti giocati.
Renate: 1
- Gabriele Manetti (dal CG Bresso): 16 presenze, 992 minuti e 5 gol
Anche qui emerge una concentrazione netta: lo scorso anno il 75% dei passaggi al professionismo dalla provincia di Milano (annata 2011) è confluito in un’unica società.