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Trofeo Annovazzi

La tripletta del bomber, sei gol totali e la gioia ai rigori: il Lecco sogna in grande, ora c'è la Juve

Tentori ammalia e la riprende nel finale, Dogari decisivo ai rigori: all'Alcione non basta la buona volontà

Dogari e Tentori

LECCO-ALCIONE UNDER 14 • Dogari e Tentori, il primo la decide ai rigori, il secondo fa una tripletta memorabile

Pazza? No, pazzissima. Quattro gol nel primo quarto d’ora di partita, la doppietta di bomber Tentori, le perle da fuori di Renna e Laface, la palombella di Maffini e continui ribaltoni, minuto dopo minuto. Insomma si è capito, Alcione e Lecco ci tenevano parecchio a questo quarto di finale del Trofeo Annovazzi. Per sfortuna, però, solo una avrà accesso al secondo turno di quarti contro la Juventus: questi sono le Aquile. Nella ripresa Tentori firma una clamorosa tripletta personale, spedendo la gara ai rigori sul 3-3: Dogari segna il rigore decisivo, il Lecco affronterà la Vecchia Signora.

CINQUE GOL IN 30 MINUTI

Guardi il tabellone del Trofeo Annovazzi e vedi che, se vincerai la sfida, andrai a giocartela nel secondo turno di quarti di finale contro una certa Juventus: insomma, non proprio una squadra qualunque. L’emozione allora sale, i battiti del cuore aumentano e la voglia di vincere per continuare nel percorso diventa l’unica ragione di vita, almeno per 60 minuti… Da una parte l’Alcione di Tacchini, schierato col classico 4-3-3 con Martimucci come punto di riferimento offensivo. Dall’altra il Lecco di Passanante, in una sorta di 4-2-3-1 molto mobile, con il trio Moutharrik-Bumelliana-Dogari alle spalle di bomber Tentori.

Il direttore di gara non fa in tempo a mettere il fischietto in bocca che i giri dei rispettivi motori si alzano, e parecchio. Partita apertissima, lo si vede sin dai primissimi attimi. Perché prima, sugli sviluppi di una punizione battuta da Sauro, capitan Spena si spinge dalla difesa all’attacco e manca solo di pochissimo l’appuntamento col pallone a tu per tu con Beltrammi. Poi, però, alla primissima occasione buona, colpisce l’Alcione: Renna si ritrova la palla tra i piedi e di prima intenzione calcia la palla in rete dal limite (5’). Come avevamo detto? Da una parte all’altra, giusto. Tentori reagisce per il Lecco. Con forza, con carattere, con leadership. Si carica la squadra sulle spalle e trova il pareggio in men che non si dica (7’). Peccato che però non faccia nemmeno in tempo a festeggiare, perché dopo appena 30 secondi gli Orange ritrovano un meritato vantaggio: Ronquillo dalla destra crossa in mezzo, Maffini raccoglie dopo una serie di rimpalli e spedisce il pallone in rete con una sorta di palombella. È un inizio infuocato? Sì, lo abbiamo capito, ma c’è tempo per altri due gol e molte, moltissime, altre emozioni. Prima con il tris dei ragazzi di Tacchini, firmato dal gioiello della squadra: capitan Laface. Tiro da fuori area sul primo palo, Pagnoncelli sfiora soltanto con le dita: 3-1 dopo appena 13 minuti di gioco. La gara poi si affievolisce leggermente, ma guai a dirlo a voce troppo alta: altro grande inserimento di Tentori, che si porta la palla sulla sinistra, per poi incrociare da bomber vero (26’).

CILIEGINA TENTORI, POI RIGORI

Prendete il primo tempo e tutto quanto successo, prendete una bacchetta magica e con un incantesimo cancellate tutto dalla memoria. La ripresa vede una partita completamente diversa. Un po’ per i tanti cambi, un po’ per la paura di sbagliare in un momento così delicato. Perché per chi non l’avesse ancora capito sì, ci si gioca tutto. E allora l’Alcione opta per un assetto più difensivo, con una coppia completamente rimodernata dagli ingressi di Gangemi e Santagostino. Mentre le Aquile provano a spingere per i pareggio, d’altronde devono per forza. E all’urlo del tecnico Passanante, che recita “Dobbiamo segnare”, i classe 2011 blucelesti si scatenano. Prima con una punizione pericolosa del subentrato Generosi, che però manca di poco lo specchio della porta. Poi con il gol del pareggio, meritato, nonostante le poche occasioni create. Santagostino pasticcia con un passaggio lento diretto a Beltrammi, Tentori sbuca dal nulla e con un tocco delicato sotto alla palla fa 3-3. Ai calci di rigore sono decisivi gli errori di Gangemi e Annale, l'ex Inter Dogari decide la sfida: le Aquile affronteranno la Juventus al prossimo turno.

IL TABELLINO

LECCO-ALCIONE 3-3
RETI (0-1, 1-1, 1-3, 3-3): 5’ Renna (A), 7’ Tentori (L), 8’ Maffini (A), 13’ Laface (A), 26’ Tentori (L), 20’ st Tentori (L).
LECCO: Nigriello, Della Bernarda, Mellera, Sauro, Spena, Redaelli, Moutharrik, Bumelliana, Tentori, Berardis, Dogari. A disp. Pagnoncelli, Muttoni, Vukaj, Orofino, Corbetta, Generosi, Marconi, Lerhlid, Abdelhamid. All. Passanante.
ALCIONE: Beltrammi, La Rocca, Botros, Renna, Sole, Chyupak, Vaiani, Laface, Martimucci, Maffini, Ronquillo. A disp. Zaour, Bassi, Santagostino, Gangemi, Nocitra, Soliman, Annale. All. Tacchini.
SEQUENZA RIGORI: Sauro (gol), Gangemi (traversa), Corbetta (gol), Ronquillo (gol), Spena (gol), Annale (fuori), Generosi (palo), Soliman (gol), Dogari (gol).

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