Under 19
26 Febbraio 2026
Mano pesante del Giudice Sportivo nei confronti della Valenzana Mado. I rossoblù pagano le proteste nei confronti della terna arbitrale nella sfida persa con la Biellese sabato 22 febbraio: decisive le reti di Sulaj e Salerno tra il primo e il secondo tempo per i bianconeri, inutile invece quella di Daci nel finale di gara. La rabbia degli ospiti nasce per la mancata concessione di un rigore e per un metro di giudizio giudicato poco convincente nell'arco dei novanta minuti. A farne le spese sono stati Paolo Picardi ed Alessandro Migliore: il tecnico è stato squalificato per cinque partite, l'attaccante invece per sei. La Valenzana Mado è invece stata sanzionata con una multa di 1200 euro.
SOCIETA'
AMMENDA
Euro 1.200,00 VALENZANA MADO SSD.AR.L. «Per avere propri calciatori al termine della gara protestato reiteratamente e con fare aggressivo nei confronti della Terna arbitrale, profferendo espressioni offensive. Nella circostanza veniva lanciata dell'acqua che attingeva il Direttore di gara e un A.A. alla testa. (R A - R AA)»
ALLENATORI
SQUALIFICA PER CINQUE GARE EFFETTIVE
PICARDI PAOLO - «Allontanato per avere rivolto espressione offensiva all'indirizzo del direttore di gara e di un A.A. Alla notifica del provvedimento disciplinare reiterava la condotta all’indirizzo dell’A.A. (RA - RAA)»
CALCIATORI NON ESPULSI
SQUALIFICA PER SEI GARE EFFETTIVE
MIGLIORE ALESSANDRO - «Per avere, al termine della gara, rivolto espressioni offensive nei confronti della Terna arbitrale e lanciato dell'acqua nei confronti del Direttore di gara e del 2° assistente. (RA - RAA)»
È decisamente contraria la reazione della Valenzana Mado ai provvedimenti presi dal Giudice Sportivo nei confronti dei propri tesserati. Cristian Bonafè, dirigente della squadre, commenta così le due squalifiche e la multa: «Noi ci assumiamo nel modo più assoluto la nostra responsabilità sui comportamenti avuti ma i provvedimenti presi sono piuttosto severi in base, soprattutto, a quanto è realmente successo dentro e fuori dal campo: ci fanno passare per quelli che non siamo, ossia delle teste calde. Inoltre la terna arbitrale ha preso un abbaglio: non è stato Migliore a tirare l'acqua nei loro confronti, bensì un altro nostro giocatore. C'è quindi stato uno scambio di persone che però va a punire uno dei nostri migliori elementi della rosa. Ed è già la seconda volta che capita una situazione del genere: nella sfida giocata contro l'Asti lo scorso 24 gennaio Bennardo era stato squalificato per quattro giornata per una situazione in cui lui non centrava nulla».