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Under 16

Ultimo mese da brividi per i 2010! Gloria, Élite e salvezza ancora in gioco

Una big festeggia già il primato, altre si godono l'accesso alle Finals e puntano sempre più in alto: solo 4 sfide rimaste

Ultimo mese da brividi per i 2010! Gloria, Élite e salvezza ancora in gioco

UNDER 16 PIEMONTE - Alessandro Albanese, centrocampista della Sisport, e Michael Dimasi, difensore e capitano del Lascaris.

La ventiduesima giornata di Campionato Regionale Under 16 è appena terminata, e questo significa che mancano solamente 4 weekend al termine della prima parte di stagione. Tengono banco le sfide per il primato nei vari gironi, per la conquista della qualificazione alle Finals e al campionato Élite della prossima stagione, così come le varie corse per la salvezza diretta, con molte squadre che ancora hanno la possibilità di evitare i playout per poter mantenere la categoria Regionale, rinominata dalla prossima stagione Seconda Serie.

Ecco a voi l'analisi delle varie classifiche con tutti i possibili scenari di ogni girone, ma prima qualche verdetto.

I VERDETTI ÉLITE

Dopo 22 giornate di campionato sono già 8 le squadre certe matematicamente di far parte del primo campionato Élite piemontese, che si chiamerà Prima Serie e sarà composto da 16 squadre, le stesse che prenderanno parte alle fasi finali regionali.

Alla Prima Serie Under 17 della stagione 2026-2027 parteciperà sicuramente il Baveno Stresa, la Biellese, la Volpiano Pianese, il Vanchiglia, la Pro Eureka, il Lascaris, la Sisport e il Chisola. Chiaramente altre squadre sono prossime alla matematica certezza di qualificazione che potrebbe già arrivare al termine della prossima giornata.

Per qualsiasi dubbio sul funzionamento dei campionati e delle varie qualificazioni consultate l'articolo sul regolamento qui sotto.

LE ANALISI GIRONE PER GIRONE

GIRONE A

Il Baveno Stresa è la prima squadra a festeggiare il trionfo nel Girone A, chiudendo i giochi con un netto 4-0 sulla Juve Domo. I lacuali guidati da Roberto Portalupi possono ora concentrarsi sulla gestione del finale di stagione, dosando le energie e concedendo maggiore riposo ai giocatori chiave in vista delle Fasi Finali. Un passaggio cruciale, soprattutto considerando che nelle precedenti esperienze di categoria non sono riusciti a imporsi contro le big dell’area torinese.

Alle loro spalle, anche la Biellese ha conquistato la matematica qualificazione alle Finals, nonostante la sconfitta per 3-2 contro il Gozzano. I bianconeri dovranno però difendere il secondo posto dall’assalto della Fulgor Chiavazzese, che si è avvicinata e darà battaglia fino all’ultima giornata: in palio una posizione che incide soprattutto sulla composizione dei quadrangolari della prima fase playoff.
Più staccati, a undici punti, i Diavoletti non hanno ancora la certezza aritmetica di essere fuori dalla corsa al terzo posto, ma realisticamente l’obiettivo deve essere quello di immagazzinare più punti possibili per rendere credibile la candidatura a migliore quarta. Con 38 punti, la formazione vercellese può ancora sperare nello slot extra che vale l’accesso alle Finals e, di conseguenza, al campionato Élite.

Nella zona centrale della classifica, Bulé Bellinzago e Accademia Casale sono avvantaggiate verso la salvezza. Tuttavia, la pressione alle loro spalle è concreta: Gozzano, Ivrea e Union Novara sono pienamente coinvolte nella lotta per il settimo posto, l’ultimo utile per evitare la post-season per la permanenza ai regionali. I rossoblù, attualmente avanti nel trio, attraversano un momento molto positivo, come dimostra il successo sulla Biellese, e questo rende il finale tutt’altro che scontato: nemmeno il Casale può considerarsi del tutto al sicuro.

In coda, la Novaromentin ha dato un segnale di orgoglio superando l’Ivrea, un risultato che rafforza il morale in vista dei playout. Un destino che accomunerà anche Verbania, Cameri, Juve Domo e Vogogna, chiamate a prepararsi al meglio per giocarsi la permanenza nella categoria.

GIRONE B

La 22ª giornata del Girone B è stata sorprendente come poche altre. Il Città di Cossato, formazione di metà classifica, ha firmato l’impresa fermando sul pari la Volpiano Pianese, che dopo il pareggio del Vanchiglia contro il Borgaro sembrava ormai lanciata verso una fuga decisiva.
A riaprire completamente la corsa al primato è stata anche la netta vittoria per 3-0 del Vanchiglia in casa della Pro Eureka. La squadra granata guidata da Giovanni Venere si è riportata a soli tre punti dalla vetta, riaccendendo un duello che ora promette scintille fino all’ultima giornata.
Per il Volpiano non si tratta di una novità assoluta: il club ha vissuto stagioni da protagonista anche nelle categorie Under 14 e Under 15 lottando per il primato fino al fine. Diverso il discorso per il Vanchiglia, che con l’annata 2010 ha costruito un percorso ambizioso e ora vede concretamente la possibilità di giocarsi il titolo fino in fondo.

I prossimi turni saranno determinanti, ma tra i quattro restanti spiccano soprattutto la 25ª e la 26ª giornata: prima il Volpiano ospiterà la Pro Eureka, poi sarà atteso dallo scontro diretto in casa del Vanchiglia, una sfida potenzialmente infuocata e forse non definitiva. Se le due contendenti dovessero chiudere appaiate al termine della 26ª giornata, si renderebbe necessario uno spareggio in campo neutro per assegnare il Girone B. Uno scenario che i neutrali si augurano, poiché alzerebbe ulteriormente il livello dello spettacolo a ridosso delle Fasi Finali.

In terza posizione, la Pro Eureka incassa una sconfitta pesante, ma ha già raggiunto l’obiettivo minimo della qualificazione all’Élite. Alle Finals potrà provare a riscattare un campionato fin qui non entusiasmante, affrontando le big con l’intenzione di vendere cara la pelle e chiudere al meglio la stagione.

Capitolo salvezza: la lotta tra il quarto e il settimo posto è serratissima. Otto squadre sono racchiuse in appena sei punti e quattro di queste dovranno passare dai playout per mantenere la categoria. Il gruppone che si era formato già dalle prime battute si è parzialmente spezzato, ma il calendario offre ancora numerosi scontri diretti e partite tutt’altro che scontate.
Attualmente Rivarolese, Lucento, Atletico CBL e Borgaro guidano questo blocco a quota 31 punti; seguono Città di Cossato, FC Volpiano e Charvensod a 26, con il Barcanova a 25. Tutte conservano margini concreti per salvarsi direttamente, anche se le quattro attualmente avanti partono con un vantaggio significativo in vista dello sprint finale.
Per Aygreville, Settimo e Rebaudengo resta poco da chiedere alla classifica: l’obiettivo è soprattutto preservare orgoglio e condizione in vista dei playout, dove si concentreranno motivazioni e tensioni di un’intera stagione.

GIRONE C

In vetta al Girone C continuano a dividersi la scena Lascaris e Sisport, le due finaliste regionali dell’annata 2010 sia in Under 14 sia in Under 15, con la Sisport vincitrice in entrambe le occasioni. Questa volta, però, il confronto si sviluppa sulla lunga distanza di un campionato e, al momento, vede il Lascaris avanti di tre punti.
Un margine determinato ancora dalla sconfitta inattesa della squadra di Giovanni Gallo contro il Pozzomaina alla seconda giornata, un passo falso che continua a pesare nell’economia della stagione. Dopo mesi di attesa, è finalmente arrivato il momento della resa dei conti: a Pianezza andrà in scena lo scontro diretto, secondo atto dopo l’1-1 dell’andata. Per la Sisport potrebbe essere l’ultima vera occasione per riagganciare i rivali, anche se il calendario propone ancora ostacoli rilevanti, su tutti la sfida contro lo Spazio Talent alla penultima giornata. In caso di arrivo a pari punti, il regolamento prevederebbe uno spareggio in campo neutro: uno scenario che renderebbe il finale ancora più spettacolare.

Il discorso per il terzo posto, invece, sembra essersi definito nelle ultime settimane. Lo Spazio Talent è avviato verso la seconda qualificazione consecutiva alle Fasi Finali Regionali, oltre alla prestigiosa iscrizione all’Élite, traguardo tutt’altro che scontato alla luce del livello delle avversarie affrontate.
Alle spalle delle “Farfalle”, infatti, resta apertissima la corsa al quarto posto, che coinvolge tre squadre: Pianezza e Vinovo Sport a quota 38 punti, con la Mappanese a 35. Il Pianezza è reduce dalla sconfitta amara contro la Sisport, decisa dal rigore trasformato da Alessio Spagnolo, penalty giudicato da molti generoso. Un ko che ha permesso ai vinovesi di agganciare i rossoblù grazie ad un altro successo di misura nello scontro diretto con la Mappanese, che resta comunque in scia. Per continuare a sognare le Finals, però, servirà un filotto di vittorie e qualche passo falso delle rivali, non solo nel girone C ma anche negli altri raggruppamenti regionali: l’unica strada possibile è chiudere come migliore quarta tra i cinque gironi.

In zona salvezza, l’ultimo slot utile è attualmente occupato dal Beppe Viola con 28 punti, ma la lotta è più viva che mai: quattro squadre racchiuse in appena due lunghezze. I ragazzi di via Palatucci guidano il gruppetto, seguiti da Nichelino e BSR Grugliasco a quota 27 e dallo stesso Pozzomaina a 26. Nei prossimi turni sono in programma diversi scontri diretti che potranno risultare determinanti per la permanenza in categoria.
Sembra invece ormai fuori dai giochi il Paradiso: non ancora matematicamente, ma realisticamente sì. Per loro, così come per Academy Vanchiglia, Alpignano e Virtus Cenisia — il trio di coda del Girone C — l’obiettivo sarà arrivare nelle migliori condizioni possibili ai playout, dove si concentrerà il peso di un’intera stagione.

GIRONE D

In vetta al Girone D, nel rispetto dei pronostici, c’è il Chisola, nettamente la formazione più attrezzata del raggruppamento. I ragazzi guidati da Luca Mezzano comandano con autorevolezza e, al termine della 22ª giornata, in cui la squadra vinovese ha osservato il turno di riposo, vantano già 10 punti di vantaggio sulla concorrenza.

Alle spalle della capolista la corsa resta apertissima. Il Fossano è secondo a quota 47, seguito da Carmagnola (43), Centallo (42) e Cuneo Olmo (40). Il punteggio elevato e le due partite in meno rispetto agli altri gironi fanno ipotizzare che questo sia uno dei gruppi più probabili, insieme all' E, da cui possa emergere la migliore quarta dell’intero panorama regionale (il punteggio finale verrà moltiplicato per un coefficente stabilito in modo da rendere equo il numero di partite tra gironi diversi a causa del forfait del Cambiano). Tuttavia, il calendario propone impegni tutt’altro che agevoli per tutte le contendenti.

Il Fossano è chiamato al percorso più complesso: prima la sfida contro la corazzata Chisola, poi la trasferta più abbordabile di Saluzzo e infine due scontri diretti decisivi, ospitando il Centallo e chiudendo la stagione sul campo del Carmagnola.
I carmagnolesi avranno tre gare effettive da disputare, intervallate dal turno di riposo, con trasferta a Cherasco, la sfida interna al Busca e, in chiusura, il confronto diretto con il Fossano.
Il Centallo, dal canto suo, affronterà il Busca prima del riposo, per poi giocarsi tutto tra il big match di Fossano e la gara casalinga contro il Piossasco.
Il Cuneo Olmo dovrà invece capitalizzare subito contro Pedona e Salice per dare reale peso alle ultime due sfide contro il Pinerolo e sul campo del Chisola, che a quel punto si sarà già laureato campione.

Le ultime quattro giornate saranno dunque determinanti, non solo per il destino interno del girone, ma anche in ottica comparativa con gli altri: le squadre in corsa per il quarto posto negli altri raggruppamenti osserveranno con attenzione questi risultati, sperando in qualche passo falso che possa abbassare la soglia punti necessaria per accedere alle Finals e all’Élite.

In zona salvezza, il Pinerolo sembra avviato verso una permanenza relativamente tranquilla. Dopo il successo della scorsa stagione non è riuscito a replicare la stessa continuità di rendimento, ma mantiene un margine rassicurante sulla zona rossa. Più delicata la posizione del Pedona, chiamato a difendere l’ultimo slot utile: a quattro punti incalza il Salice, con la Cheraschese a cinque lunghezze che coltiva ancora speranze di evitare i playout.
Situazione quasi completamente compromessa per il Saluzzo: con un turno di riposo ancora da osservare e sette punti di ritardo dal settimo posto, la strada sembra condurre inevitabilmente ai playout, salvo clamorose rimonte. Nessuna possibilità concreta, invece, per Busca, Tetti Rivalta e Piossasco, che dovranno giocarsi la permanenza nella categoria al termine della regular season.

GIRONE E

Il Girone E presenta uno scenario differente rispetto agli altri raggruppamenti. In vetta c’è sempre un duello, ma alle spalle le distanze sono più contenute: le inseguitrici sono ancora matematicamente in corsa per le posizioni di vertice in caso di passi falsi delle prime due e, soprattutto, risultano fortemente accreditate nella corsa al posto di migliore quarta dei regionali.

A quota 53 punti guida la classifica la CBS, capace di ribaltare l’inerzia di un campionato che l’aveva vista a lungo inseguire il Cenisia. Il sorpasso si è concretizzato alla 18ª giornata, approfittando di una serie di risultati negativi delle “Violette” di Luigi Nudo. Da allora tre punti separano le due contendenti, e lo scontro diretto più recente non ha modificato gli equilibri: il pareggio, deciso da due calci piazzati in cui sono arrivate le zampate vincenti dei difensori Riccardo Faletra e Diego Zanfino, ha lasciato invariato il margine, favorendo di fatto la CBS di Matteo Negro che resta davanti prima della volata finale.

Il calendario dei rossoneri non concede tregua: Chieri, SCA Asti, Acqui e Gassino saranno le prossime avversarie, con trasferte delicate nella prima e terza sfida con le avversarie più quotate tra le quattro. Percorso altrettanto impegnativo per il Cenisia, atteso da Novese, Chieri, SCA Asti e Acqui. Le “big” saranno quindi le stesse, ma Chieri e Acqui, affrontate in casa, potranno incidere in modo differente, anche se ad alzare il coefficiente di difficoltà c'è la trasferta di Novi che appare più insidiosa rispetto all’impegno dei rossoneri contro il Gassino. È un duello che resta dunque apertissimo, con la concreta possibilità di ribaltamenti e inserimenti dalle retrovie.

Proprio Acqui e Asti, entrambe a quota 45, distano soltanto cinque punti dal secondo posto e si contendono l’accesso diretto alle Finals. Alle loro spalle osserva con interesse il Chieri, fermo a 41, che vorrebbe replicare l'accesso alle fasi finali riuscito nelle due precedenti stagioni, a maggior ragione in questa in cui ci si gioca anche l'accesso all'Élite. Tra queste tre, il calendario sembra sorridere maggiormente all’Asti, reduce dal pari con la Novese, che non dovrà affrontare scontri diretti contro le prime due del girone, a differenza di Acqui e Chieri. Le prossime giornate, infatti, saranno decisive anche perché le squadre di vertice incroceranno formazioni coinvolte nella lotta salvezza, pronte a giocarsi ogni partita al massimo dell'intensità.

Nel basso ventre della classifica la battaglia per evitare i playout è altrettanto serrata. Restano due posti salvezza da assegnare e le squadre coinvolte sono PSG, con 33 punti, Derthona e Novese a quota 32, e l'Autovip San Mauro che prova a rientrare a 29. Più complicata la situazione dell’Alessandria, ferma a 25 e chiamata a una rimonta difficilmente immaginabile. Discorso ancora più utopistico per la Viguzzolese, che nelle ultime gare ha comunque raccolto punti utili soprattutto per il morale in vista dei playout.
La post-season per assicurarsi un posto in Seconda Serie Regionale è ormai il destino consapevole condiviso anche da Ovadese, Gassino e SCA Asti, un terzetto che ha raccolto meno di quanto sperato in regular season, ma che nelle gare decisive cercherà il riscatto di una stagione intera.

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