Cerca

Under 17 Élite

È una rimonta epica con una pioggia di gol! Avanti, recuperati 3-1, la vincono 3-4

La squadra di Liberte vince una gara incredibile: Kellici, Signorelli e Ribola in rete

Sulejman Kellici, Sarnico

UNDER 17 ÉLITE UESSE SARNICO • Sulejman Kellici

Lo spettacolo e i gol sono ormai un marchio di fabbrica del girone, ma quanto messo in scena da Caravaggio e Uesse Sarnico va oltre ogni immaginazione. Una partita che sembrava aver già scritto il suo copione si è trasformata in un thriller vietato ai deboli di cuore. Da una parte i padroni di casa, capaci di una reazione veemente all'inizio della ripresa, dall’altra un Sarnico che ha dimostrato di avere sette vite, proprio come nelle sfide più epiche della categoria. Le premesse di una gara vibrante vengono confermate sin dai primi minuti: Kellici apre le danze, ma è solo l'inizio di un'altalena di emozioni che vedrà il tabellino stravolto per ben due volte. In un finale dove gli schemi saltano e il cuore prende il sopravvento sulla tattica, succede l’imponderabile. Il Sarnico, rimasto orfano del suo tecnico espulso e sotto di due reti, trova la forza di ribellarsi a un destino che pareva segnato, trasformando gli ultimi istanti in una grande rimonta che sorprende il Caravaggio, fino al 70' impeccabile.

DOMINIO SARNICO MA RISULTATO IN BILICO

Il Sarnico parte con il piglio della grande squadra, affidandosi alla verve di Kellici e Owusu per scardinare la difesa del Caravaggio. Il 4-4-2 degli ospiti è fluido e mette subito i brividi a Riva: al 7’ arriva il meritato vantaggio grazie a Kellici, abile a sfruttare una disattenzione della difesa e a depositare in rete lo 0-1. La gestione del pallone dei ragazzi di Liberte è quasi impeccabile; il centrocampo detta i tempi e le imbucate per le punte sono costanti. Il Caravaggio fatica a trovare le contromisure, restando rintanato nella propria metà campo per gran parte della frazione, senza mostrare però segni di cedimento. Al quarto d'ora, il Sarnico è ancora pericoloso con i suoi attaccanti, ma la mira è imprecisa. Nonostante il dominio territoriale e una manovra avvolgente, gli ospiti commettono l’errore di non chiudere i conti, tenendo il Caravaggio in vita. I padroni di casa, pur soffrendo, restano compatti grazie ad un bel lavoro collettivo, provando a ripartire con le accelerate dell'attacco guidato da Polizzi. La partita resta godibile ma bloccata sul minimo scarto, con il Sarnico che tiene meglio il campo ma inizia a mostrare i primi segni di nervosismo davanti alla porta avversaria. È un controllo tecnico che però non si traduce nel colpo del KO, lasciando presagire un secondo tempo di sofferenza se l'intensità dovesse calare. Il duplice fischio manda le squadre al riposo con la sensazione che il match possa ancora regalare colpi di scena.

BLACKOUT E RISCOSSA: FINALE DI PURA FOLLIA

La ripresa si apre con un Caravaggio trasformato ed incisivo sotto porta. Al 5’ Assanelli trova il pertugio giusto per l'1-1 e l'inerzia cambia totalmente. Il Sarnico si innervosisce, perde distanze e lucidità, incassando il sorpasso al 12’ con Fontana. La squadra di Liberte è in balia degli eventi e al 16’ Polizzi cala il tris: 3-1 e gara che sembra virtualmente chiusa. In panchina gli animi si scaldano e ne fa le spese proprio Liberte, allontanato dal direttore di gara. Sembra la fine, invece è l'inizio di un'altra partita. La girandola di cambi premia il Sarnico: gli ingressi di ParisSignorelli e Ribola portano linfa vitale. Dopo una fase di autentico equilibrio e un Sarnico che si getta in avanti con la forza della disperazione, il finale diventa impredicibile. Al 41’ Signorelli riaccende la luce per gli ospiti con un inserimento perfetto che vale il 3-2. Passano pochi istanti e sale in cattedra Ribola: al 42’ il numero 20 trova il jolly del pareggio e, prima ancora che il Caravaggio possa riorganizzarsi, firma la sua personale doppietta al 43’ con una conclusione che trafigge Riva per il definitivo 3-4. Un ribaltamento di fronte clamoroso in soli 180 secondi che premia l'intraprendenza di un Sarnico mai domo. Il Caravaggio resta di sasso, punito da un blackout difensivo proprio quando pregustava i tre punti, mentre l'urlo di gioia dei bianco-azzurri sancisce una vittoria che sa di impresa collettiva.

IL TABELLINO

CARAVAGGIO-UESSE SARNICO 3-4

RETI (0-1, 3-1, 3-4): 7' Kellici (U), 5' st Assanelli (C), 12' st Fontana (C), 16' st Polizzi (C), 41' st Signorelli (U), 42' st Ribola (U), 43' st Ribola (U).
CARAVAGGIO (4-3-3): Riva 6, Pizzati 6, Saetta 6, Fallarino 6.5, Maffi 6, Anzalone 6, Meziane 6 (32' st Taverniti sv), Schmidhauser 6.5 (30' st Teruzzi sv), Polizzi 8 (40' st Sanogo sv), Assanelli 7.5, Fontana 7.5. A disp. Jakelich, Rinaldi, Basana, Kouchtam. All. Mozzi 6.5.
UESSE SARNICO (4-4-2): Ortelli 6.5, Laini 6.5, Salvi 6.5, Vigani 6.5 (26' st Signorelli 7.5), Zorzi 6.5, Brambilla 6.5, Owusu 7, Ndiaye 6.5 (11' st Ribola 8), Kellici 7.5 (36' st Caputo sv), Sidibe 6.5, Bonomi 6.5 (1' st Paris 7). A disp. Testori, Ritchie, Zigliani, Bagosi, Clivio. All. Liberte 7.
ARBITRO: Sigismondi di Bergamo 6.
AMMONITI: Vigani (U), Owusu (U), Sidibe (U), Bonomi (U).

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter