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Under 17 Elite

Il gioiello di casa firma il poker nell'"eterno derby"; Bergomi alle prese con infortuni e stimoli da ritrovare

Netto successo per l'Aldini nel confronto con l'Accademia Inter: doppietta di Santana nel 4-0 di via Orsini

Aldini-Accademia Inter

UNDER 17 ELITE: Beppe Bergomi e Santana dell'Aldini

Il “Derby Eterno” di Milano, quando chiama, raramente tradisce le attese. Stavolta però lo fa con un verdetto netto, quasi scolpito nella pietra del pomeriggio milanese: l’Aldini travolge l’Accademia con un 4-0 che pesa sulla classifica e sull’umore delle due panchine. Per i falchi è ossigeno puro nella difficile rincorsa playoff, ancora complicata, ma tutt’altro che chiusa. Per l’Accademia, invece, è una domenica che lascia lividi sportivi e non solo, aggravata dall’ennesima tegola fisica: l’infortunio di Impalà, costretto nei giorni scorsi fermarsi per un problema al legamento crociato. Il derby racconta così due storie opposte, intrecciate nella stessa partita.

In bocca al lupo per un pronto rientro a Cristian Impalà

SANTANA ACCENDE IL DERBY

In avvio le squadre si dispongono con assetti prudenti, attente a non concedere metri nel cuore del campo. L’Accademia prova a reggere l’urto con ordine e personalità, costruendo un primo tempo più equilibrato di quanto il punteggio finale possa suggerire. «Siamo andati sotto 1-0 al riposo ma a testa alta», racconta a fine gara il vice Stefano Acquati, secondo di Bergomi. E in effetti la gara resta a lungo su binari sottili, dove ogni duello sembra una piccola trincea.

Poi arriva la prima frustata dell’Aldini. Santana, rapido come un rapace che legge la traiettoria prima degli altri, trova il varco giusto e firma il vantaggio. Un gol che non spezza subito l’equilibrio emotivo della gara, ma lo inclina. L’Accademia resta dentro la partita, combatte, prova a rispondere con orgoglio. Ma il derby, si sa, è fatto di dettagli che scivolano via in pochi secondi.

LA RIPRESA: L’ONDA ALDINI

Se il primo tempo era stato una sfida aperta, la ripresa cambia volto. L’Aldini alza il ritmo e comincia a spingere con maggiore convinzione, trovando energia anche dai subentranti. Sorace, in panchina insieme a Cotta, vede la sua squadra crescere minuto dopo minuto: «Potevamo chiuderla già a inizio ripresa con un paio di situazioni capitate a Okaleme». Occasioni che anticipano il momento in cui la partita prende definitivamente la strada bianconera.

Il protagonista diventa ancora Santana, autore di una doppietta che scava il solco. L’Accademia perde compattezza e la gara si apre come una porta socchiusa nella tempesta. Dentro ci si infilano i rinforzi dell’Aldini, decisivi nel dare nuova linfa: Valloni entra e dipinge subito due palloni perfetti, traiettorie pulite come pennellate su tela. Da lì nasce l’allungo definitivo che trasforma il derby in un 4-0 dal peso specifico enorme.

TRA CLASSIFICA E SPIRITO DI SQUADRA

Per l’Accademia la giornata resta complicata anche per le notizie dall’infermeria. L’infortunio di Impalà si aggiunge a una lista già pesante e rende ancora più delicato un momento senza vittorie che dura ormai da due mesi. «Nel secondo tempo abbiamo fatto errori e regali», ammette con lucidità Acquati, commentando il trend in calando della prestazione.

Dall’altra parte, invece, il clima è quello delle squadre che sentono ancora viva la corsa. L’Aldini resta agganciata al treno e continua a coltivare il sogno playoff. C’è spazio anche per il sorriso legato al ritorno in campo di Donnarumma, rientrato dopo lo stop: ritmo ancora da ritrovare, ma segnali incoraggianti.

IL TABELLINO

Aldini-Accademia Inter 4-0
RETI: 31' Santana (Al), 23' st Dieng (Al), 37' st Nedelcu (Al), 48' st Santana (Al).
ALDINI (4-2-3-1): Femia 7, Carboni 6.5, Costantino 6.5 (26' st Tomasini 7), Rossini 6.5, Jurkic 6.5, Sanseverino 6.5, Midili 7, Dieng 7.5 (40' st Nedelcu 7.5), Donnarumma 6.5 (15' st Connelly 6.5), Okaleme 6.5 (21' st Valloni 7.5), Santana 8. A disp. Baldon, Ventrelli. All. Cotta - Sorace 7. Dir. Midili.
ACCADEMIA INTER (4-3-3): Barone 6, Marcacci 6, Mondini 6.5, Bacci 6, Melchiori 6 (37' st Calamante sv), Bonaldo 6, Giordano 6.5, Bormolini 6 (10' st Calemme 6), Imparato 6.5 (33' st Casellato sv), Piva 6.5 (18' st Castillo Florez 6), Casazza 6 (27' st Xhixha 6). A disp. Galloni, Abitabile, Arrigoni. All. Bergomi - Acquati 6. Dir. Giovannelli.
ARBITRO: Funes di Milano 6.5.
AMMONITI: Dieng (Al), Barone (Ac).

Il derby si chiude così, tra la soddisfazione composta dei vincitori e la voglia di rialzarsi degli sconfitti. Sul campo restano i segni della battaglia sportiva, negli spogliatoi le strette di mano e il brusio di una domenica che, nel bene o nel male, lascia tracce nella stagione di entrambe. Perché certi derby non sono mai soltanto una partita. Sono capitoli di una storia che continua.

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