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Trionfo pirotecnico per 4-3: un avvio travolgente resiste alla rimonta degli ospiti

Crema che parte fortissimo ma rischia la beffa finale con la Virtus Ciserano: è 4-3

UNDER 17 ÉLITE VIRTUS CISERANO BG · Lorenzo Algeri

UNDER 17 ÉLITE VIRTUS CISERANO BG · Lorenzo Algeri

Ci sono partite che sembrano finite prima ancora di iniziare e altre che, proprio quando il sipario sembra calato, decidono di trasformarsi in epopee sportive. Crema contro Virtus Ciserano Bergamo è stata esattamente questo: un concentrato di emozioni, errori marchiani e riscatti d'orgoglio. I padroni di casa di Cavallini hanno approcciato il match con una ferocia agonistica spaventosa, schiantando una Virtus apparsa inizialmente in ombra. La squadra di casa, dopo aver toccato il cielo con un 4-0 da stropicciarsi gli occhi, ha rischiato di subire la reazione rossoblù. La squadra di Pala, dal canto suo, ha avuto il merito di non sventolare bandiera bianca nel momento di difficoltà, risalendo la china fino a sfiorare un pareggio che avrebbe avuto del miracoloso. La partita, finita con un 4-3 pirotecnico, lascia al Crema tre punti d'oro e alcuni spunti su cui riflettere, mentre alla Virtus resta la consapevolezza di una forza d'urto importante che però non può prescindere da un approccio che doveva essere diverso nei minuti iniziali.

URAGANO CREMA: 20 MINUTI DA SOGNO E POKER SERVITO

L’avvio del Crema è un monologo che rasenta la perfezione. Al 3' Ndema rompe subito gli indugi con una giocata fulminea che trafigge Viganò per l'1-0. La Virtus è in totale apnea e non riesce a contenere le folate dei padroni di casa: tra il 6' e l'8' sale in cattedra Kurici, che con una doppietta rapace punisce le amnesie della retroguardia ospite. Il parziale recita 3-0 dopo nemmeno dieci minuti, un colpo durissimo che avrebbe steso chiunque. Il Crema però non accenna a fermarsi e al 19' trova addirittura il poker con Granata, bravo a inserirsi con i tempi giusti su una difesa bergamasca ancora una volta troppo statica. Il match sembra avviato verso una goleada storica, con il 4-3-3 di Cavallini che gira a memoria grazie alla qualità di Shiku e Massazza. La Virtus accenna cerca di rialzare la testa solo al 26', quando Bielli trova il gol della bandiera che accorcia le distanze sul 4-1. È un sussulto che sembra non scalfire la sicurezza del Crema, che controlla agevolmente il possesso palla fino al duplice fischio. Tuttavia, l'errore dei padroni di casa è quello di abbassare troppo presto la guardia, prendendo forse un attimo sotto gamba la gestione di un risultato così rotondo. Il primo tempo si chiude con un dominio netto, ma quel gol di Bielli ha lasciato una piccola crepa nelle certezze cremasche, un segnale che il secondo tempo avrebbe assunto connotati molto diversi.

REAZIONE VIRTUS E FINALE AL CARDIOPALMA

Nella ripresa, gli allenatori rimescolano le carte e la Virtus Ciserano Bergamo rientra in campo con un piglio diametralmente opposto. Il 4-1 del Crema diventa improvvisamente un castello di carte fragile sotto i colpi di una Virtus che non ha più nulla da perdere. Al 10' Algeri trova la zampata del 4-2 e la paura inizia a scorrere tra le fila del Crema. I padroni di casa perdono la bussola in mezzo al campo e iniziano a subire le imbucate di un Rota ispirato. Al 22' la rimonta diventa quasi realtà: proprio Rota firma il 4-3, trasformando il finale in un arrembaggio rossoblù. Il Crema, sbilanciato e innervosito, rischia l'impossibile: la Virtus ha almeno due occasioni per firmare il 4-4, ma la mira e un pizzico di sfortuna salvano Mazzucchetti. Gli ultimi dieci minuti sono un festival del capovolgimento di fronte: il Crema prova a pungere in ripartenza con i nuovi entrati, ma manca di lucidità sotto porta, mentre la Virtus spinge con la forza d'inerzia fino al triplice fischio di Lanzeni, quando il Crema esulta per una grande vittoria e per uno scampato pericolo. Per la Virtus rimane il rammarico di un approccio alla gara troppo morbido, che ha vanificato una prestazione nel secondo tempo di assoluto livello, dove ha dimostrato di poter giocare alla pari con chiunque se mantiene alta la soglia dell'attenzione.

IL TABELLINO

CREMA-V.CISERANO BG 4-3
RETI (4-0, 4-3): 3' Ndema (C), 6' Kurici (C), 8' Kurici (C), 19' Granata (C), 26' Bielli (V), 10' st Algeri (V), 22' st Rota (V).

CREMA (4-3-3): Mazzucchetti 6.5, Brusati 6.5, Gagliardi 7, Granata 7.5 (1' st Pascale 6.5), Nicolini 6.5 (43' st Marelli sv), Vanelli 6.5, Pea 6.5 (16' st Cangianiello 6), Shiku 7, Kurici 8 (41' st Calia sv), Massazza 7 (44' st Tacchini sv), Ndema 7.5 (20' st Di Cicco 6). A disp. Laini, Laini, Montoya. All. Cavallini 7.
V.CISERANO BG (4-3-3): Viganò 6, Florio 6, Chiari 6 (1' st El Attari 6.5), Amboni 6 (41' st Milesi sv), Rota 7.5, Caporuscio 6, Sibella 6, Alcaini 7 (33' st Carlotti sv), Algeri 7, Galasso 6.5, Bielli 8. A disp. Natali, Moleri. All. Pala 6.5.
ARBITRO: Lanzeni di Treviglio 7.
AMMONITI: Mazzucchetti (C), Granata (C), Pea (C), Tacchini (C), Amboni (V), Caporuscio (V).

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