Under 17 Élite
13 Marzo 2026
UNDER 17 ÉLITE ALDINI • Anthony Santana
C'è un’immagine che riassume perfettamente la parabola di un talento puro: un ragazzo con la maglia dell’Aldini, i piedi che sembrano avere una calamita per il pallone e lo sguardo di chi sa che il rettangolo verde è l’unico posto dove si sente davvero libero. Quell'immagine ha un nome e un cognome: Anthony Santana. Non è un mistero che i taccuini degli osservatori siano ormai pieni del suo nome. Perché se il talento è un dono, la capacità di evolversi è una scelta. E Anthony, nell'ultimo biennio tra le fila dell'Under 16 Élite e dell'Under 17 Élite, ha scelto di diventare un calciatore totale, portandosi dietro anche i giusti riconoscimenti.
La scorsa stagione è stata quella della consacrazione tecnica. I numeri parlano chiaro: 30 presenze e 7 gol complessivi, ma è il peso di quelle reti a fare la differenza. Anthony non è un giocatore da statistiche vuote, è un uomo da momenti decisivi. Il culmine di quell'annata è arrivato nella finale regionale contro la Varesina. Nonostante la sconfitta dell'Aldini per 3-1, il gol della bandiera porta la sua firma. Un gol che non è stato solo una statistica, ma un manifesto: in una partita dove tutto sembrava andare storto, Santana ha vinto il suo duello personale, dimostrando che la sua luce non si spegne mai, nemmeno nelle difficoltà. Quell'8 in pagella ricevuto in finale e il voto 8 come media stagionale non sono premi di consolazione, ma il riconoscimento di una superiorità tecnica che potrebbe essere paragonata al momento conclusivo della stagione, quello della trasformazione nel Lamine Yamal di via Orsini.
«Secondo me la stagione sta andando bene stiamo migliorando, il nostro obiettivo è di fare i playoff e per me abbiamo tutte le carte in regola per riuscirci», parole che sanno di sicurezza nei propri mezzi, e soprattutto in una squadra che ormai è rodata. Se l'anno scorso Anthony agiva da punta centrale, quest'anno in Under 17 Élite abbiamo assistito a una mutazione affascinante. Spostato sulla fascia, Santana ha mantenuto una costanza di rendimento impressionante: 24 presenze e 7 gol nel Girone A, a cui si aggiunge il sigillo in Coppa Lombardia. Il passaggio da "nove" a esterno non ne ha intaccato il feeling con la rete, ma ne ha esaltato le doti e la capacità di spaccare le partite con strappi brucianti. Partendo da lontano, Anthony ha più campo da divorare, più spazio per puntare l'uomo e quella libertà di inventare che lo rende imprevedibile: «Quest'anno sono migliorato tanto; sono passato da giocare punta a esterno e i miei mister mi stanno insegnando a incidere il più possibile». Che si tratti di un passaggio filtrante millimetrico o di un lancio lungo a scavalcare la difesa, il pallone sembra sempre rispondere ai suoi comandi. E ad accorgersene non sono state solo le avversarie di girone, ultima caduta sotto i colpi dei falchi una certa Accademia Inter: «Una partita che mi è rimasta impressa è quella con il Club Milano all'andata, sono riuscito a fare goal e assist, ma oltre al goal sento di aver giocato un ottima prestazione». Ma anche le prof hanno messo gli occhi sul gioiello milanese. Partendo da Avellino, Bra, Novara fino ad arrivare al Lecco, tutte ammaliate dal talento del vice campione regionale. Il volo del falco è iniziato, e vediamo dove arriverà.