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Under 17

I gemelli incantano! Giocano nella stessa squadra, sognano i playoff e sanno anche segnare

Paolo e Lorenzo Bigatel condividono tutto, a proprio tutto: in primis, lo spogliatoio del Bulgaro

Paolo e Lorenzo Bigatel, calciatori del Bulgaro

UNDER 17 BULGARO • I gemelli Bigatel

Hanno lo stesso tratto. Lo stesso passo. E lo stesso sogno. Quello di correre, insieme, verso l'eterno ricordo. Che, per il Bulgaro targato 25/26, significherebbe tagliare il nastro dei playoff. Sarebbe qualcosa di unico. Sia per il gruppo-squadra, mai così complice, che per due dei suoi principali protagonisti. Accomunati da...tratto, passo, sogno. Esatto, tutto torna. Ma proprio tutto. Guida Lorenzo, rifinisce Paolo. Nel mezzo, il collante. Ossia, un cognome. Anzi: "Il" cognome. Nessun errore: sono i gemelli Bigatel. Prendere nota.

 

I GEMELLI DIVERSI

 

Grido e THG? «Un attimo ancora»: il palcoscenico dei grandi (e lo status che ne consegue) è ancora lontano. Eppure, le barre fin qui confezionate ed esportate in cuffia incalzano nel ritmo e nei concetti. Il primo album dei Bigatel è tanto introspettivo quanto energico. Alterna l'analisi con il graffio e lo scalpello con l'incudine. Picchiano forte e, al contempo, accarezzano l'anima. Un inno alla completezza, difatti prontamente ripagato dalle logiche del mercato. Le casse comasche - quelle che riverberano sul verde della Cavallina - scandiscono il ritmo di una cavalcata sportiva eterea. La pace dei sensi, dove il cuore riposa e il calcio appare in purezza. La filiera del Bulgaro è rosea quanto un desiderio bambino. Non è quindi un caso che...sia la casa di tanti. Ragazzi della 2009 compresi. Loro, poi, sono un'eccezionale eccezione. Lavorano bene, crescono tanto, aspirano alle vette più alte della montagna regionale. Sì, sarà cosa da Ardor Lazzate. Eppure, gli altri quattro pass per la post-season sono ancora lì. Sparpagliati sul tavolo delle grandi occasioni. Impossibile non contemplarne lo charme, i ricami estetici, quello che propone come dessert. Impossibile non prenotare un posto.

Specialmente quando serbi valori importanti (e lo sai). Specialmente quando a roster presenti giocatori di assoluto spessore etico e tecnico...e lo sai. Tra i quali, gli stessi protagonisti della nostra storia. Lorenzo e Paolo, rieccoli. No, non è un episodio crossover di Camera Cafè, ma il connubio-tipo della settimana-tipo. Riccardo Banfi, allenatore della sezione Under 17, scorge futuro in entrambi. Affini anche sotto l'aspetto sportivo, perché alimentano concorde fame di conquista. Dalle fatiche del giovedì fino alle verità della domenica. Insieme. Sempre insieme. Quanto è bello sentire due cuori battere una volta sola, su un campo di calcio, per la stessa causa? Non c'è niente di meglio. Diciamo che è il frangente di proibito che un po' tutti stipano nei rispettivi cassetti. Vederlo applicato da altri regala un cielo a tutti. Come a dire: allora si può. E non: perché non a me? Questa storia unisce. Non è certo fatta per dividere. Perderebbe forza.

 

HANNO ANCHE SEGNATO!

 

Immagina, adesso, un pezzo dei tuoi perché rispondere ad ogni domanda. Minimal o enciclopedica, curiosa o sfibrata che sia. Lui è lì. Ascolta e non giudica, supporta e risponde. Con una parola detta bene, con un gesto che concilia...o con un passaggio. Orizzontale, filtrante, sporcato da una deviazione. Scalfito dal dubbio, dall'ostacolo, ma mai tanto da indietreggiarne il raggio. Arriverà lì, nei pressi dell'obiettivo. Fino a raggiungerlo e farlo proprio. Tutto vero: i Bigatel hanno anche segnato. Nella stessa partita. Ognuno alla sua maniera.

Ricordate? Guida Lorenzo («difensore forte e completo» secondo Banfi), rifinisce Paolo («attaccante rapido e tecnico»). Li separa solo un terzo di campo. Ma il primo ha saputo risalirne il manto, Il secondo, invece, per DNA è abituato a stazionarvi. Insieme, comunque, contano 9 reti. Tre il primo, sei il secondo. La matematica non mente. Gli occhi nemmeno. Il campo? Figuriamoci. Specialmente quello di Arconate, che ha regalato la migliore di queste cartoline. Il Bulgaro vinse 5-0 sugli arancioblù, consolidando l'attuale quarto posto (ex-aequo con la Valceresio terza e -3 dalla Sestese seconda). E due gol sono stati siglati propri dai ragazzi del 14 luglio. Lorenzo di testa su corner, Paolo con lo strappo verticale e il calcio spigliato. Esatto: tutto (ri)torna. E l'impressione è che sia solo l'inizio di una meravigliosa simbiosi.

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