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Under 16 Élite

Nato mezzala, spostato a quinto per sfruttare il mancino: la Serie C torna sul classe 2010

Simone Moranzoni è un punto fermo della Castellanzese in lotta per i playoff: lo seguono le Pantere

Simone Moranzoni, Castellanzese

UNDER 16 ÉLITE CASTELLANZESE • Simone Moranzoni

Nel calcio moderno, trovare un mancino naturale che sappia interpretare con intelligenza tattica sia la fase difensiva che quella di spinta è una rarità preziosa. Simone Moranzoni, classe 2010 in forza alla Castellanzese Under 16, ha dimostrato di possedere queste qualità, trasformando la sua capacità di adattamento nel proprio marchio di fabbrica. Il percorso di Moranzoni è la dimostrazione di come la duttilità, unita a una buona dose di tecnica individuale, possa portare all'interessamento (o rinnovato interessamento) delle prof nel panorama del calcio giovanile dilettantistico.

DA MEZZALA A CURSONE MANCINO

La storia calcistica di Moranzoni è segnata da una graduale evoluzione. Dopo le prime esperienze tra l'oratorio (Santi Apostoli e San Marco) e i due anni alla Pro Patria, dove calcava il campo prevalentemente come mezzala, il passaggio alla Castellanzese ha coinciso con una riscoperta tattica. Sotto la guida dei tecnici, tra cui Michele Maso l'anno scorso e il suo attuale allenatore Claudio Stillitano, Simone ha arretrato il proprio raggio d'azione, passando stabilmente sulla corsia mancina.

Oggi, che sia schierato come terzino puro in una linea a quattro o come quinto di centrocampo in un sistema più spinto, Moranzoni garantisce equilibrio e spinta costante. Il mancino di Moranzoni non è solo un mezzo per crossare, ma uno strumento tecnico che gli permette di muoversi agilmente sull'esterno, garantendo alla Castellanzese un'arma in più in fase di costruzione e di rifinitura. Con 21 presenze stagionali e oltre 1100 minuti nelle gambe, il classe 2010 è diventato un elemento di affidabilità per il gruppo neroverde, che sta vivendo un campionato di Under 16 Élite di alto profilo.

L'ATTENZIONE DELLE PROF

Il rendimento costante di Moranzoni non è passato inosservato agli osservatori delle squadre professionistiche. Il Renate, club che monitora con estrema attenzione i talenti del territorio, ha inserito il difensore nel proprio mirino, convocandolo per una sessione di allenamento finalizzata a testarne le potenzialità in un contesto di categoria superiore. Nonostante quella che sarebbe stata un'impossibilità personale nel partecipare alla successiva amichevole programmata, l'interesse manifestato dal club nerazzurro conferma la bontà del percorso intrapreso dal ragazzo e la qualità del vivaio della Castellanzese.

La solidità mostrata in questa stagione, condita da diversi assist vincenti sfornati proprio grazie alla sua precisione nei cross dal fondo, sottolinea come la trasformazione in esterno di sinistra sia stata la scelta corretta per le sue prospettive di carriera. A 16 anni, con la consapevolezza di chi sa di aver trovato il ruolo giusto, Moranzoni si prepara al rush finale di un campionato che, per la Castellanzese, ha ancora molto da dire.

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