Under 15
15 Marzo 2026
UNDER 15 AUSONIA AC. • Meoni, uno dei marcatori della gara
Nella venticinquesima giornata del girone G, il big match tra Academy Calvairate e Ausonia Academy manteneva tutte le promesse della vigilia. In palio non c’erano soltanto tre punti pesanti, ma anche la possibilità di riscrivere la classifica: per la Calvairate la rincorsa al primato, per l'Ausonia la necessità di blindare la zona playoff. A decidere una sfida intensa e combattuta, giocata su un campo pesante, sono stati due colpi di testa, firmati dai neroverdi Meoni e Zambon, garanzie di rendimento e concretezza nelle aree che contano. Finisce 2-0 per l’Ausonia, un risultato meritato che conferma la qualità del gruppo del tecnico Pisati e ridisegna gli equilibri del campionato.
L’avvio è di marca neroverde. Dopo appena tre minuti, gli ospiti sbloccano il risultato su palla inattiva: Meoni anticipa tutti e di testa trafigge Vargiolu, sbloccando subito la contesa. La Calvairate prova a riorganizzarsi, mostrando buona qualità nel palleggio e qualche accelerazione sugli esterni, in particolare con Colombo, il più ispirato dei padroni di casa. Ma l’Ausonia dimostra di essere squadra di spessore e, pur concedendo qualcosa in fase di possesso agli avversari, colpisce ancora al 27’: calcio d’angolo battuto in modo perfetto e incornata di Zambon, che raddoppia. Due gol fotocopia, due traversoni letali e due stoccate vincenti che incanalano il match. Nel primo tempo, i neroverdi colpiscono anche un paio di legni, segno di un dominio territoriale e atletico evidente. I ragazzi di Falcone faticano invece a trovare spazi nella metà campo avversaria: il pressing alto dell’Ausonia, sostenuto dall’ottimo lavoro del doppio schermo formato da Natola e Meoni, chiude tutte le linee di passaggio centrali. Le ripartenze neroverdi sono affilate, soprattutto con Lahlal e Pisano, che allargano il fronte, costringendo la difesa di casa a muoversi orizzontalmente. La partita si potrebbe dire che è stata chiusa nella prima frazione di gioco, ma nella ripresa non sarà un tempo facile per gli ospiti che dovranno tenere il risultato per 35 minuti cercando di non subire la pressione avversaria e, soprattutto, cercando di non perdere la concentrazione fondamentale per tenere il risultato invariato.

Enrico Zambon, secondo marcatore della gara
Il secondo tempo si apre sulla falsariga del primo: Ausonia compatta, Calvairate impegnata a cercare soluzioni rapide. Falcone prova a cambiare assetto inserendo forze fresche – Bighetti e Villa per dare spinta sulle fasce, Caini e Bologna per aumentare la qualità nella ripartenza – ma la difesa ospite non concede nulla. Mirra e Meldoli chiudono con attenzione, sostenuti da un Andreoni sicuro tra i pali e da un Wylin che spinge con continuità sulla corsia destra fino alla sostituzione. L’occasione più grande per riaprire la partita arriva al 20’ della ripresa: rigore per la Calvairate. Sul dischetto va Raspanti, ma il tiro del numero nove finisce fuori, spegnendo le residue speranze dei padroni di casa. L’episodio segna anche psicologicamente la fine del tentativo di rimonta. L’Ausonia gestisce con maturità il doppio vantaggio, rallenta i ritmi e abbassa il baricentro, affidandosi a ripartenze pulite e verticalizzazioni rapide che mettono ancora in difficoltà la retroguardia della Calvairate. Nei minuti finali Pisati concede spazio alle seconde linee: Stella, Bortolami, Casali e Specchio entrano a dare fiato ai titolari, mantenendo intatta la solidità di squadra. La Calvairate chiude in avanti, più per orgoglio che per reale pericolosità. Al triplice fischio l’Ausonia può esultare per tre punti pesantissimi. È un successo che rafforza la fiducia e, soprattutto, manda un messaggio chiarissimo al campionato. I numeri e le sensazioni sul campo confermano la differenza di ritmo e solidità. L’Ausonia si impone grazie alla qualità del gioco e all’equilibrio dei reparti: Meoni, migliore in campo, è decisivo in fase difensiva e offensiva; Zambon conferma la sua capacità di incidere sulle palle alte; De Martino e Allievi garantiscono fluidità e visione. Una squadra che sembra aver trovato la propria identità e che ora può ambire legittimamente al traguardo più alto. Dietro al duello diretto, però, il risultato fa sorridere anche altri: il Rozzano, che vola in testa in solitaria, e il CVS, pronto a giocarsi un importante scontro diretto proprio contro la Calvairate con la possibilità di superarla. Il girone G entra così nella fase più calda, con quattro squadre racchiuse in pochi punti e la sensazione che ogni partita possa cambiare tutto. L’Ausonia, intanto, torna a casa con la consapevolezza di essere una delle grandi protagoniste di questa stagione: organizzazione, compattezza e fame. Tre doti che, oltre ai tre punti conquistati, fanno davvero la differenza sul campo.
Acad. Calvairate-Ausonia Academy 0-2
RETI: 3' Meoni (Au), 27' Zambon E. (Au).
ACAD. CALVAIRATE (4-3-3): Vargiolu 6.5, Corso 6.5, Brambilla 7, Baptista 6 (12' st Bighetti 6), Garroni 6.5, Tognon 6 (12' st Villa 6), Guico 7, Rossi Razzini 6( 7' st Caini 6), Raspanti 6, Patrucco 6.5 (23' st Bologna sv), Colombo 7 (11' st Vasquez 6.5). A disp. Siccardi, Alfieri, Benyamin. All. Falcone 6.5. Dir. Cavarretta.
AUSONIA ACADEMY (4-2-3-1): Andreoni 7, Wylin 7 (34' st Stella sv), Mirra 6.5 (15' st Canovi 6.5) 6.5, Meldoli 7 (34' st Bortolami sv), Natola 7, Meoni 8, De Martino 7.5, Allievi 7.5 (20' st Casali sv), Zambon E. 8 (30' st Specchio sv), Pisano 7, Lahlal 7. A disp. La Stella, Carletti, Rapetti. All. Pisati 8. Dir. Carletti.
ARBITRO: Buritica Bejarano di Milano 7.
AMMONITI: Corso (Ac), Rossi Razzini (Ac), Wylin (Au).