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Nasce Individual 55, l'academy di tecnica individuale fondata dall'importante procuratore

La passione al centro di tutto: «Vogliamo dare priorità alla crescita e allo sviluppo del singolo»

INDIVIDUAL 55 • Alcuni dei ragazzi dell'academy durante le dimostrazioni tenute sul campo dell'U.S. Triestina 1946

INDIVIDUAL 55 • Alcuni dei ragazzi dell'academy durante le dimostrazioni tenute sul campo dell'U.S. Triestina 1946

Un progetto ambizioso, lungimirante, nato dall’amore e dalla passione per lo sport più bello del mondo: il calcio. Questo - e molto altro - è Individual 55, l’academy con sede a Milano creata per garantire la crescita e lo sviluppo del singolo individuo.

STAFF QUALIFICATO E TANTA AMBIZIONE

L’idea prende vita partendo da un’esigenza molto specifica: tornare ad insegnare la tecnica individuale come avveniva in passato, ma integrando nuove metodologie e soffermandosi su alcuni principi fondamentali. Non solo coordinazione, postura del corpo e agilità; anche stimolazione della sfera mentale, per rafforzare in primis l’autostima dei ragazzi e bambini coinvolti. Se si dovesse trovare un sostantivo per descrivere alla perfezione tutto ciò, quello sarebbe indubbiamente intensità. Sia dal punto di vista fisico che psicologico. In particolare, la cura dell’aspetto mentale rappresenta uno dei punti cardine. Infatti, oggigiorno è risaputo quanto sia complicato (specialmente in età infantile) mantenere alta la concentrazione mentre
si svolge un’attività che richiede sforzi e energie non indifferenti.

Per curare ogni dettaglio nel migliore dei modi, però, serve ovviamente uno staff di qualità: istruttori altamente qualificati, ex giocatori professionisti, giocatori professionisti ancora in attività e allenatori con grande esperienza nei settori giovanili. In poche parole, il meglio del meglio. Ed è proprio questo il tratto distintivo di questa coraggiosa iniziativa, perché la competenza e la conoscenza calcistica messe a disposizione da chi ha trascorso una vita dietro al pallone non hanno davvero eguali. Alla base di tutto, invece, ci sono le menti di Lorenzo Di Berardino e degli altri soci fondatori. È proprio l’agente sportivo, il quale vanta un curriculum di tutto rispetto nel calcio professionistico, ad aver avvertito la necessità di provare a stravolgere il modo in cui si lavora fin dai primi anni di Scuola Calcio. Attualmente si tende ad anteporre la tattica e il raggiungimento del risultato allo sviluppo del singolo, impedendo così di concentrarsi in maniera dettagliata e specifica sull’accrescimento delle potenzialità di bambini e ragazzi. Ma in Individual 55 il focus è ben diverso; ciò che conta maggiormente è permettere a tutti di affinare aspetti spesso poco valorizzati in tanti dei settori giovanili presenti in Italia. Intanto, con la presentazione tenutasi sabato 7 marzo presso il centro sportivo dell’U.S. Triestina 1946, è ufficialmente iniziato l’intraprendente progetto promosso anche dalla famiglia Cascella: numeroso il pubblico presente, tante le adesioni e parecchie anche le richieste di collaborazione provenienti da tutta la penisola. Ecco, il riscontro è stato sicuramente dei migliori. Ora non resta altro che partire a pieno regime, con l’entusiasmo che contraddistingue chi per mesi ha dedicato anima e corpo a tutto questo.

L'EVENTO DI INAUGURAZIONE IN VIA FLEMING

È stata proprio l’U.S. Triestina 1946 ad ospitare l’evento di presentazione dell’academy di tecnica individuale fondata da Lorenzo Di Berardino e soci. Una giornata di festa, cominciata con alcune esibizioni sul campo e conclusasi con delle prove a cui tutti i bambini e ragazzi presenti hanno partecipato, sperimentando in prima persona le innovative tecniche e metodologie di allenamento utilizzate. Nel mezzo, tantissimi ospiti: tra tutti l’ex vicepresidente del CONI e ex vicecampionessa olimpica Claudia Giordani, che ha emozionato e intrattenuto il pubblico con un piacevolissimo discorso. Ma non solo lei, perché tra i personaggi di spicco c’erano anche Francesco Parravicini, Marco Monza e Paolo Monelli (ex calciatori - rispettivamente - di Siena, Bologna e Fiorentina). Insomma, inutile dire che il primo atto di un progetto destinato a lasciare il segno sia stato un vero e proprio successo.

LE PAROLE DI LORENZO DI BERARDINO

«Ci tengo a ringraziare personalmente la famiglia Cascella per la grandissima collaborazione nei nostri confronti. L’U.S. Triestina è una società e realtà storica nel panorama milanese, con un settore giovanile che vanta più di 700 tesserati. Il fatto che abbia dato la propria disponibilità a collaborare con noi rappresenta sicuramente un motivo di orgoglio».

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