Cerca

Under 16 Élite

Cinque gol per la storia: il weekend perfetto del metronomo che ha abbattuto la grande

La Sestese si gode un successo enorme, Emanuele Bordoni ruba la scena con una doppietta d'autore

Emanuele Bordoni, Sestese

UNDER 16 ÉLITE SESTESE • Emanuele Bordoni

Ci sono domeniche in cui il fango e le pozzanghere che frenano il pallone sembrano trasformarsi in un tappeto rosso. È quello che è successo alla Sestese, capace di infliggere un incredibile 5-0 a una corazzata storica come l’Aldini. Un risultato nato già durante un riscaldamento affrontato con i giri del motore altissimi. Mentre il clima avrebbe scoraggiato chiunque, i ragazzi di Castano hanno trasformato l'umidità in elettricità, partendo forte e annullando immediatamente le fonti di gioco avversarie. Una rete in scivolata dopo soli dieci minuti ha solo dato il via a un monologo biancoceleste che nessuno, alla vigilia, avrebbe osato pronosticare così netto. Una vittoria da battaglia vera, di quelle che si vedono durante «Il Re», il film del 2019 di David Michôd, e qui la corona non poteva che essere di Emanuele Bordoni, autore di una doppietta decisiva.

IL METRONOMO DELLA SESTESE

La vera anima di questa impresa sta nella metamorfosi di un ragazzo che, di mestiere, preferisce far correre gli altri piuttosto che correre verso la porta. Emanuele Bordoni è il classico regista di centrocampo: testa alta, tempi dettati con precisione e tanta sostanza. Eppure, contro l’Aldini, ha deciso di vestire i panni del trascinatore totale, firmando una doppietta che racconta perfettamente la sua neo evoluzione. Il primo gol è un manifesto di caparbietà: palla recuperata sulla trequarti grazie a un pressing asfissiante e una conclusione mancina che è andata a togliere le ragnatele sotto l'incrocio dei pali. Il secondo, invece, è un colpo da incursore vero: un inserimento imperioso su corner e un’incornata che non ha lasciato scampo a Meani.

Per tutte le statistiche sulle squadre dell'Under 16 Élite, clicca sull'immagine e scarica GRATIS l'app di Sprint e Sport!

IL LAVORO SILENZIOSO SULLE PROPRIE CARENZE

«Insieme al mister stiamo lavorando tanto sugli inserimenti e sul tiro da fuori, dove sentivo di avere qualche carenza», racconta Emanuele con l’umiltà di chi sa che il talento, senza l'autocritica, resta a metà. E i frutti si vedono. Cresciuto alla Besnatese, dove ha giocato dai 6 anni fino alla stagione 23/24, Bordoni ha portato a Sesto Calende quella fame tipica di chi vuole dimostrare di poter stare al tavolo di chi banchetta nel campionato élite. Non è nuovo a colpi pesanti: lo scorso anno, il suo gol in semifinale di Coppa Under 15 fu la scintilla che caricò tutto l'ambiente, un ricordo che ancora oggi, nonostante il finale amaro con la Leon, porta nel cuore come uno dei momenti più alti della sua giovane carriera.

Per tutte le carriere dell'Under 16 Élite, scarica GRATIS l'app di Sprint e Sport cliccando sull'immagine!

UN FINALE DI STAGIONE SENZA VERTIGINI

Nonostante il 5-0 tennistico, l'imperativo in casa Sestese resta la calma. Il calendario non farà sconti e le ultime cinque giornate metteranno i biancocelesti di fronte a sfide d'alta quota. Ci sono l'Ardor Lazzate, l'Accademia Varesina e la Varesina stessa, capolista del girone B. «Non dobbiamo montarci la testa, saranno partite difficili contro alcune squadre che sulla carta sono superiori a noi. Le affronteremo comunque senza timore», avverte il centrocampista. Ma con un Bordoni capace di improvvisarsi da metronomo a bomber nel giro di un quarto d'ora, e una squadra capace di segnare cinque reti senza subirne nessuna da una big del calcio giovanile lombardo, la Sestese ha dimostrato di non dover aver paura di nessuno.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter