Under 14
21 Marzo 2026
CLUB MILANO • Alessandro Macrì, Carlo Indiveri e Claudio Zucco
Un pomeriggio che lascia sensazioni contrastanti, sospeso tra la consapevolezza di aver disputato una gara di livello e il rammarico per un risultato che poteva essere diverso. Il Leone XIII esce dal campo con la convinzione di aver tenuto testa a una delle squadre più forti del campionato, il Club Milano di Bertazzini, ma anche con la lucidità di chi sa che, senza alcune disattenzioni e con maggiore concretezza sotto porta, la storia sarebbe potuta cambiare. «Bene così, perché potevamo anche prendere un’imbarcata. Siamo cresciuti tantissimo, davvero tanto. Alcuni dei miei ragazzi possono ambire ai Regionali l'anno prossimo: questo è il mio obiettivo» è il commento di Nizzola che sintetizza perfettamente l’equilibrio tra soddisfazione e amarezza dopo la sconfitta onorevole 4-1 con il Club Milano.
La partita è stata a lungo gestita a livello di ritmo dal Leone XIII, con pochi cambi che alla distanza si sono fatti sentire. Il possesso palla, marchio di fabbrica della squadra, ha funzionato soprattutto nel primo tempo, probabilmente il migliore della stagione sotto il profilo tecnico, a detta di Nizzola. Tante occasioni create, diversi ingressi pericolosi in area avversaria, ma ancora una volta è mancata la finalizzazione. A pesare anche episodi discutibili, come un gol annullato per un fuorigioco apparso generoso. La scelta di passare a tre in difesa ha avuto un impatto negativo, costringendo la squadra a pagare qualcosa in termini di equilibrio. Nonostante questo, la prestazione resta di alto livello contro quella che è la quarta forza del campionato. L’obiettivo dichiarato rimane la crescita dei ragazzi, molti dei quali, al primo anno, stanno mostrando progressi importanti soprattutto dal punto di vista tecnico. Da segnalare anche il contributo di Lanzi, arrivato dall’Alcione, nell'allenamento settimanale, e le difficoltà fisiche emerse soprattutto a centrocampo, dove la squadra ha sofferto maggiormente.
Segnali incoraggianti arrivano anche dalla costruzione del gioco: uscita pulita dalla difesa, palla sulla punta e imbucata dai 22 metri di Ramella, anche lui fermato da un gol annullato. Il gruppo B è cresciuto in maniera evidente rispetto alla scorsa stagione, anche a detta di Bertazzini, l'allenatore del Club Milano, tanto che diversi ragazzi potrebbero ambire ai Regionali il prossimo anno, traguardo che rappresenta un obiettivo concreto. Nella cronaca della gara, il primo tempo si era sviluppato a ritmi bassi, con il Club Milano a fare la partita attraverso un possesso lento ma comunque efficace nel trovare il vantaggio: grande azione dalla destra alla sinitra, palla che da Zarrilli arriva ad Auricchio, che salta il portiere e deposita a porta vuota. Sul finire del primo tempo, su calcio d’angolo è Indiveri a firmare il 2-0 di testa.
Nella ripresa il Leone XIII alza il baricentro e trova il gol del 2-1 in ripartenza, riaprendo il match grazie al bel pallonetto di Ramella. Il Club Milano reagisce con maggiore intensità rispetto ad un primo tempo giocato sotto ritmo e, dopo diverse occasioni fallite, trova il 3-1 con Di Conza, bravo a liberarsi e a concludere, e con Zucco pronto sulla respinta con il tap-in vincente. Subito dopo arriva anche l’azione più bella della partita: ripartenza dal basso, Zucco serve di prima Rossato, che vede lo spazio e, dai trenta metri, lascia partire un tiro di prima intenzione che si insacca sotto la traversa. Un gesto tecnico che chiude la gara, ma non cancella la crescita evidente di una squadra, il Leone XIII, che guarda avanti con fiducia. Intanto il Club Milano piazza un'altra vittoria importante che li proietta verso l'obiettivo dichiarato da Bertazzini: «Vogliamo il quarto posto, è questo il nostro obiettivo. Complimenti a loro perché rispetto all'andata si vede che sono cresciuti tantissimo».
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