Under 15
24 Marzo 2026
UNDER 15 ALBATE HF • I protagonisti della partita: Dardouri, Colomba e Vismara.
Un pareggio che sa di impresa, che accende entusiasmo e tiene viva una corsa salvezza più aperta che mai. L’Albate strappa un incredibile 4-4 contro l’Arcellasco al termine di una gara fuori da ogni logica, restando pienamente in corsa per uscire dalla zona playout e conquistare la permanenza ai regionali. Dodicesima a 28 punti, la squadra di Colmegna è incollata al treno formato da Altabrianza e Morbegno, entrambe a quota 29, con il Sala Galbiate nono a 30 punti e prossimo avversario in uno scontro diretto che promette scintille. In un finale di stagione dove ogni dettaglio può spostare gli equilibri, questo punto rappresenta molto più di un semplice pareggio: è energia, fiducia, consapevolezza. Anche perché il calendario mette di fronte ostacoli di altissimo livello, tra il derby con la Cittadella, la sfida contro la ColicoDerviese seconda in classifica e l’ultima contro la capolista Folgore Caratese. Eppure, proprio da partite così nasce qualcosa di diverso: sotto 0-3 dopo venti minuti, l’Albate non si è sciolta, ma ha reagito con cuore e coraggio, dimostrando una crescita mentale evidente e una voglia di salvarsi che passa anche da prestazioni di questo tipo, piene di orgoglio e carattere.
L’inizio è da incubo: al 5’ Barry colpisce, al 18’ Ouyoub raddoppia e al 20’ Colombo completa il tris con un uno-due micidiale che sembra spegnere subito la partita. L’Arcellasco vola, l’Albate barcolla ma non cade. Anzi, reagisce immediatamente con una scossa improvvisa: al 21’ Dardouri si inventa una giocata di forza e qualità, accorciando le distanze e riaccendendo il match. È la scintilla che cambia tutto. I padroni di casa alzano il baricentro, pressano su ogni pallone e ribaltano completamente l’inerzia: al 24’ Vega trova il guizzo giusto su azione insistita, poi al 26’ Vismara firma il clamoroso 3-3 facendo esplodere la gara. Un’altalena continua di emozioni, ma non è finita: proprio quando sembra che l’Albate abbia preso il controllo, al 36’ Colombo punisce ancora riportando avanti gli ospiti sul 3-4. Nella ripresa la tensione resta altissima, ogni pallone pesa, ogni duello è decisivo. L’Albate insiste, spinge, crede nella rimonta e viene premiata al 15’ st quando Trazzi si avventa su una respinta e firma il definitivo 4-4, chiudendo una partita spettacolare, vibrante e giocata a ritmi altissimi fino all'ultimo minuto.
A fine gara l’allenatore Fabio Colmegna analizza così la prestazione dei suoi: «Nel girone d’andata questa partita l’avremmo persa 7-0 perché ci saremmo fermati, ci abbiamo sempre creduto. Il nostro primo gol ha fatto scattare la scintilla. Bellissima partita, combattuta, tirata ma molto corretta. Al ritorno abbiamo fatto cinque punti in più del girone d’andata, la testa rispetto a quella dell’andata è diversa, è una squadre che sta bene in questa categoria. La prossima partita è importantissima, abbiamo lo scontro diretto con il Sala Galbiate poi tre partite durissime. Questo è un punto molto importante».