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Under 15

È uno scontro diretto perfetto! Gli ospiti superano una difesa straordinaria e restano in vetta

Continua il sogno dei biancazzurri! Vittoria pesantissima per sognare in grande a 4 giornate dalla fine

Fabio Zamboni e Mattia Paolo Pini

UNDER 15 CASTELLANA • Zamboni e Pini, i marcatori della sfida

Non sarà stata la partita più spettacolare della stagione, ma quando in campo scendono le big del girone il copione non tradisce mai: tensione, intensità e un peso specifico altissimo su ogni pallone. Il derby tra San Lazzaro e Castellana ha confermato tutto questo, consegnando alla capolista una vittoria preziosa, forse decisiva, a quattro giornate dalla fine del campionato. Un successo costruito con sofferenza, carattere e maturità, su un campo dove segnare è impresa complicata per chiunque, vista la striscia d'imbattibilità durata più di un anno.

 

LA APRE ZAMBONI

Il 2-1 finale racconta solo in parte una gara combattuta e spigolosa, in cui il San Lazzaro ha fatto ciò che doveva: giocare per vincere, spinto dalla necessità di accorciare la classifica. Squadra fisica, aggressiva, capace di alzare il ritmo e mettere in difficoltà una Castellana inizialmente sorpresa dall’intensità dei padroni di casa. Nei primi minuti, infatti, sono proprio i locali a partire meglio, pressando alto e impedendo agli ospiti di sviluppare la consueta costruzione dal basso. La squadra di Rende, però, dimostra ancora una volta di avere risorse e alternative. Capito che l’impostazione corta non paga contro un avversario così feroce nella pressione, la Castellana cambia registro, scegliendo di scavalcare la prima linea con lanci lunghi e cercando maggiore verticalità. Una mossa che riequilibra la partita e apre spazi interessanti, permettendo agli attaccanti di lavorare meglio tra le linee e di attaccare la profondità con maggiore continuità. Le occasioni non mancano da entrambe le parti: pali per ciascuna squadra e portieri chiamati più volte in causa. Il match resta in bilico fino al 13’, quando arriva l’episodio che rompe l’equilibrio. Cauan sfonda sulla fascia e mette in mezzo un cross preciso: Zamboni, reinventato punta dopo aver agito a lungo da esterno, svetta di testa e firma lo 0-1. Un gol pesante, che premia la crescita tattica e la capacità di adattamento degli ospiti, oltre alla qualità di un giocatore che sta vivendo una stagione di grande continuità. Il San Lazzaro accusa il colpo ma non si scompone. Continua a spingere, forte della propria struttura fisica e della consapevolezza di poter far male. La gara resta aperta, viva, con continui ribaltamenti di fronte. Tuttavia, la Castellana si difende con ordine, confermando una solidità che la accomuna proprio agli avversari: entrambe le squadre, non a caso, vantano la miglior difesa del girone con soli 17 gol subiti. Un dato che spiega bene il livello della sfida e l’equilibrio che ha regnato per lunghi tratti.

NON BASTA ELEZI

Nella ripresa il copione non cambia. Il San Lazzaro aumenta la pressione, la Castellana resiste e prova a colpire in transizione. Ed è proprio in contropiede che arriva il raddoppio: al 26’ della ripresa Pini finalizza un’azione veloce, punendo una squadra sbilanciata in avanti nel tentativo di riaprire la partita. Un gol che nasce da una lettura perfetta della situazione e dalla lucidità nel momento decisivo, qualità che spesso fanno la differenza nelle partite di vertice. Ma il derby non è finito. Il San Lazzaro, con orgoglio, trova la forza di reagire ancora. Al 32’ Elezi inventa un’azione personale, si libera e accorcia le distanze, riaccendendo le speranze dei padroni di casa e infiammando il finale. Gli ultimi minuti sono un assedio: palloni messi in area, duelli fisici, seconde palle combattute con ferocia. La Castellana stringe i denti, difende con compattezza e concede poco, nonostante la pressione crescente. È proprio in questo frangente che emerge tutta la maturità della capolista. Non c’è frenesia, non c’è paura: la squadra resta corta, compatta, lucida nelle scelte, anche nei momenti di maggiore difficoltà. Ogni rinvio, ogni contrasto vinto, ogni pallone gestito diventa fondamentale per spegnere l’entusiasmo degli avversari e portare a casa una vittoria pesantissima. Il triplice fischio sancisce così un successo di enorme valore per la squadra di Rende. Non solo per i tre punti, ma per il modo in cui sono arrivati: su un campo difficile, contro un avversario ostico e in un contesto emotivamente carico come quello di un derby. Una prova di maturità che conferma la crescita di un gruppo capace di unire qualità tecniche e cattiveria agonistica.
Un percorso costruito settimana dopo settimana, in cui i ragazzi hanno saputo sviluppare uno spirito di squadra sempre più solido. Ed è proprio questo uno degli elementi chiave: la sensazione è che ogni giocatore sappia perfettamente cosa fare in campo, ma soprattutto per chi farlo. Un collettivo che si muove all’unisono, capace di sacrificarsi e di esaltare le individualità nei momenti decisivi. Se all’andata era stata la Castellana a recriminare per una sconfitta probabilmente immeritata, questa volta arriva una rivincita pesante, che permette alla capolista di restare sola in vetta proprio nel momento decisivo della stagione. Con quattro partite ancora da giocare, il destino è nelle loro mani, e la sensazione è che questa vittoria possa rappresentare uno snodo psicologico fondamentale nella corsa finale. Il San Lazzaro esce sconfitto, ma a testa alta. La prestazione c’è stata, così come l’atteggiamento. Serviva qualcosa in più negli episodi, ma la squadra ha dimostrato di poter competere ad alto livello, mettendo in difficoltà anche la miglior difesa e uno degli attacchi più prolifici del girone: ben 95 gol segnati per la Castellana, dato che racconta la pericolosità offensiva degli uomini di Rende.
Alla fine, a fare la differenza è stata proprio la capacità della capolista di adattarsi, soffrire e colpire nei momenti chiave. Ingredienti fondamentali per chi vuole sognare in grande. E ora, con il traguardo sempre più vicino, la Castellana può davvero iniziare a guardare all’élite con ambizione concreta, consapevole che partite come questa rappresentano il vero banco di prova per chi vuole arrivare fino in fondo.

TABELLINO

San Lazzaro-Castellana 1-2
RETI (0-1, 0-2 1-2): 13' Zamboni (C), , 26' st Pini (C),32' st Elezi (S).
SAN LAZZARO (4-2-3-1): Ciancia 6.5 (1' st Allegri 6.5), Braghini 6.5, Rizza 6.5, Balaceanu 6 (19' st Piccinocchi sv), Velleca 6 (22' st Rossi sv), Marinelli 6.5, Nitri 7, Palmieri 6.5, Travaglia 6 (29' st Morandini sv), Elezi 7.5, Terracciano 6.5. A disp. Pavesi, Caputo, Coulibaly, Toma, Bello. All. Artoni 7. Dir. Rizza.
CASTELLANA (3-4-1-2): Galli 7, Barisi 7, Torreggiani 7, Gallo 7.5, Ferrari 6.5, Maritato 6.5, Previato 6.5 (15' st Broglia 6.5), Meller Soma 7, Zamboni 8 (22' st Pini 8.5), Le My 6.5 (28' st Tonelli sv), Iannone Silva 6.5 (11' st Arcari 6.5). A disp. Panizza, Marzocchi, Guerreschi, Donini. All. Rende 8.5.
ARBITRO: Oliverio di Mantova 7.
AMMONITI: Maritato (C), Meller Soma (C), Zamboni (C).

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