Rappresentative
24 Marzo 2026
TORNEO DELLE REGIONI 2026 - UNDER 17 • Matteo Maiolo (Chisola), Marco Bertot (Volpiano Pianese), Lorenzo Cavazza (Chisola), Cristian Catanzaro (Vanchiglia) e Alberto Scanavino (Lascaris).
Manca sempre meno alla data d'esordio del Torneo delle Regioni 2026, fissata per il 28 marzo. L'edizione pugliese, per la selezione del Piemonte VDA, prenderà il via dal campo di Torre Santa Susanna in provincia di Brindisi, località in cui verranno disputate tutte e tre le partite del Girone B, affrontando in ordine Toscana, Liguria e Calabria.
Per quanto riguarda la categoria Under 17 questo TDR riporta alla mente l'edizione del 2024, quando in Liguria i classe 2009 piemontesi riuscirono nell'impresa di cucirsi sul petto lo Scudetto Under 15, guidati da Franco Di Nuovo. Del gruppo che si laureò Campione d'Italia, però, solo 5 calciatori sono rientrati nella lista dei convocati del selezionatore Gianfranco Marangon, tra profili che hanno fatto il salto verso il professionismo, altri che hanno intrapreso il passaggio inverso, e altri ancora esclusi per scelta tecnica, data la continua evoluzione e crescita dei calciatori, specialmente in giovanissima età. In Puglia, dunque, sono 5 coloro che si presenteranno per tentare di "bissare" l'impresa di soli 2 anni fa: Marco Bertot, Lorenzo Cavazza, Cristian Catanzaro, Alberto Scanavino e Matteo Maiolo.
Ma chi sono nello specifico i Campioni d'Italia classe 2009 presenti al TDR26? Scopriamo il loro avvicinamento a questo Torneo delle Regioni, uno per uno.
In Liguria è stato il capitano della squadra, arando la fascia destra avanti e indietro, abitudine che non ha perso nel corso di questi due anni. Si presenta in Puglia da punto fermo di questa Rappresentativa, nel ruolo di laterale basso in cui non ha una concorrenza pura, con Amorese o Ribellino che potrebbero essere adattati per fargli tirare il fiato, semmai ne avesse davvero bisogno, visto che tra le sue migliori caratteristiche ci sono sicuramente grinta e resistenza.
Rispetto a due anni fa arriva al Torneo delle Regioni da giocatore della Volpiano Pianese, non più dell'Alpignano, squadra che ha lasciato proprio alla fine della stagione 2023-24, trionfale per quanto riguarda l'avventura in Rapp e dal finale amaro in alpiceleste, con la finale regionale persa con il Lascaris al termine di un cammino alle Finals di altissimo livello. Quest'ultima convocazione, invece, se l'è guadagnata con due stagioni di alto livello nelle Foxes, tanto che lo scorso anno ha anche partecipato da sottoetà al Maggioni Righi, insieme alla Rappresentativa Under 17 composta da giocatori che non avevano disputato il Torneo delle Regioni, che come quest'anno è praticamente contemporaneo al celebre torneo di casa Borgaro. Quarti di finale è il traguardo massimo raggiunto in Under 16 nelle Finals regionali, mentre nella stagione corrente la sua Volpiano Pianese si appresta a chiudere al secondo posto il Girone B con una seconda parte di stagione in crescita (vedi anche il trionfo in Winter Cup durante la pausa invernale, con gol in finale dello stesso Bertot). È arrivata con parecchie giornate d'anticipo, infatti, la qualificandosi per i playoff in cui le ambizioni sono alte. Un avvicinamento perfetto per il terzino della Rapp che arriva alla competizione più attesa dell'anno in piena forma.
Anche sulla fascia opposta, quella sinistra, c'è un terzino molto affidabile che rispetto al TDR ligure ha cambiato casacca di club. Nel 2024, infatti, Cavazza era un giocatore dell'Asti, ma in estate ha ceduto alla corte irresistibile del Chisola, la stessa squadra che gli aveva infranto il sogno del titolo Regionale eliminando proprio i Galletti ai quarti di finale. La stagione successiva in Under 16 è stata un trionfo totale, con il Chisola campione sia in Gold Cup, sia ai Regionali, vincendo il girone e trionfando nei playoff. Leggendaria la finale regionale con i rivali del Lascaris, vinta al termine di una serie di rigori in cui anche Cavazza ha messo la sua firma.
Se la stagione 2024-25 era stata definita la stagione dei record del Chisola, quella in corso non è tanto da meno. In un girone davvero complicatissimo i Vinovesi han fatto vedere la propria superiorità, chiudendo il campionato con una giornata di anticipo al termine di un duello davvero avvincente durato tutta la stagione con la Sisport. Alle Finals il Chisola cercherà di riconfermare il titolo Regionale, così come proverà a riconquistare lo Scudetto al Torneo delle Regioni Cavazza, che prima di buttarsi a capofitto nel finale di stagione con il Chisola, sarà protagonista nell'avventura pugliese con la Rappresentativa, in un gruppo in cui è considerato uno dei senatori. Lorenzo è pronto a prendersi cura della fascia sinistra, sfruttando anche la sua qualità per servire i suoi soliti cross velenosi che creeranno problemi alle difese di tutta Italia.
Passiamo ad un altro reparto, il centrocampo. Cristian Catanzaro, dopo essere stato fondamentale nel Torneo delle Regioni ligure, farà parte anche della rosa del Piemonte VDA nella spedizione pugliese. Il mediano del Vanchiglia in questi anni ha confermato il suo essere imprescindibile per la squadra granata, diventando una sorta di giovane bandiera. Dalla stagione 2018-19, nella categoria Pulcini B, Cristian è arrivato al Vanchiglia e non ha più lasciato quella maglia, ad eccezione dei periodi passati in rappresentativa appunto. Durante l'avventura con il Piemonte VDA gli è anche capitato di indossare la fascia di capitano, segno della leadership che può portare all'interno del gruppo. Come per Bertot, tra le sue caratteristiche principali c'è la grinta, con la quale recupera moltissimi palloni in mezzo al campo, tra seconde palle e contrasti a terra, riuscendo poi a ribaltare l'azione verso i giocatori offensivi con qualità e accompagnando l'azione con la cattiveria agonistica di chi può arrivare anche a chiuderla. Marangon ha scelto di ripuntare su di lui per queste sue abilità, conscio che un giocatore del genere, che lascia sempre tutto quello che ha sul terreno di gioco, può sempre tornare utile, sia dall'inizio che a partita in corso. Sicuramente potrà trasmettere alla squadra l'esperienza di chi quel trofeo, ambito da tutta Italia, lo ha già alzato al cielo una volta: un'esperienza destinata a trasformarsi, fin dal primo fischio d'inizio di sabato 28 marzo, in desiderio di rialzare di nuovo quella coppa al cielo.
Altro centrocampista, ma con caratteristiche diverse da quelle di Catanzaro. Alberto Scanavino è il palleggiatore per eccellenza di questa Rapp. Qualità con il destro e sinistro per uscire in disimpegno anche nello stretto e per dialogare con i compagni, unita ad una grande intelligenza tattica grazie alla quale trova gli spazi tra le linee dei reparti per scombinare le retroguardia avversarie con un filtrante, o per eludere la loro pressione in fase di costruzione. Il playmaker del Lascaris (nel senso letterale del termine cestistico che significa "costruttore di gioco") indossava la casacca bianconera già nel 2024 quando vinse il Torneo delle Regioni. In quel caso si trattava del primo anno nella società bianconera, dopo essersi trasferito dal Chieri. Al primo anno, oltre al trionfo al TDR24 ha alzato a fine stagione anche la coppa che certificò il titolo Regionale Under 15, mentre la scorsa stagione il successo più importante è sfuggito proprio in finale, dopo la quale è risultato protagonista da sotto-età nella cavalcata leggendaria dell'Under 17 bianconera che, dopo aver conquistato il Piemonte, ha compiuto l'impresa Scudetto. Su questo traguardo incredibile c'è la firma anche di una serie di giocatori classe 2009 su cui Maurizio Cocino, tecnico dell'impresa, ha fortemente puntato nel finale di stagione, soprattutto per dare energia e qualità a partita in corso. Nella stagione in corso, invece, Scanavino sta rincorrendo con il suo Lascaris, e dopo il Torneo delle Regioni avrà luogo l'ultima giornata disponibile per sperare di scavalcare il Lucento, attualmente capolista e favorito per il trionfo nel girone C, a meno di un passo falso al fotofinish. Al netto di qualche punto perso di troppo del Lascaris, però, Alberto Scanavino non ha mai deluso durante i raduni e le amichevoli della Rappresentativa, guadagnandosi una riconferma da protagonista nel centrocampo del Piemonte VDA più che meritata.
Due anni fa fu l'asso nella manica del selezionatore Franco Di Nuovo. Un bomber scoperto in uno degli ultimi incontri della Rappresentativa, che stupí tutti al raduno di Grugliasco a suon di gol e giocate. Fu subito chiaro a chiunque che avrebbe preso parte alla trasferta ligure, e così fu. Ma non solo Matteo Maiolo, a quel tempo centravanti della Cheraschese, fece parte del gruppo che vinse il Torneo delle Regioni, perché divenne anche uno dei protagonisti assoluti di quella spedizione. A certificarlo sono i centri con cui ha impreziosito con continuità il percorso della Rapp: tra i vari gol si ricordano soprattutto i due sigilli su rigore in semifinale e finale, dal peso enorme, trovandosi nella fase decisiva del torneo.
Quella settimana e mezza ha cambiato la percezione calcistica su di lui. Nei due anni successivi, dunque, Matteo Maiolo è passato al Chisola, trascinando a suon di gol la sua Under 16 a conquistare quasi tutto ciò che poteva essere conquistato, dopo un avvio di stagione in cui la società lo aveva addirittura affiancato all'Under 17 in pianta stabile: Gold Cup, girone Regionale, Titolo Regionale e Supercoppa, il tutto con una stagione incredibile da 52 gol. L'annata in corso non è tanto da meno, con il bomber vinovese in grado di segnare 21 volte in 27 apparizioni ufficiali con la maglia del Chisola (campionato e Super Oscar), a cui vanno aggiunte prestazioni di livello e reti segnate nei raduni e nelle amichevoli della Rappresentativa Regionale, con cui si è guadagnato, spesso, anche le convocazioni per i raduni della Rappresentativa Nazionale Dilettante Under 17. Un profilo, quello di Matteo Maiolo, che incarna a tutti gli effetti il senso delle Selezioni Regionali: mettere in risalto i talenti, esaltarne i punti di forza, accompagnarli nel percorso di crescita, e poi fargli spiccare il volo. Chissà che non sia proprio il Torneo delle Regioni in Puglia la perfetta pista di decollo del Bomber del Chisola: la Rappresentativa e tutti i suoi sostenitori, ovviamente, se lo augurano.