Under 16 Élite
25 Marzo 2026
FC VOLUNTAS-PONTE MAPELLO UNDER 16 ÉLITE • Matteo Piacentini e Simone Ferrari
Se il proverbio: «Chi semina, raccoglie» esiste davvero, allora Manuel Urbani può finalmente tornare a respirare l'aria di chi sa di poter regolare i conti con il destino. La sua Voluntas, dopo aver fermato la Virtus Ciserano, mette in atto una prova di forza inesorabile nello scontro diretto posticipato, a concludere la domenica pomeriggio, in quel di Montichiari, contro il Ponte Mapello. Due squadre che sulla carta non avevano altra missione, se non quella di accalappiare i tre punti e cercare di rimanere aggrappati al - seppur difficile da agganciare - treno post season. A passare in vantaggio sono i ragazzi di La Morgia, all'insegna di un Ghislotti stratosferico, uno degli elementi più in rilievo di quest'ultima parte di stagione dei Brembani, abile a sfruttare un corner con un tempismo da goleador. Ma quando le furie rossoblù si scatenano, dopo tutte le onte di un periodo tra la metà di Febbraio e quella di Marzo, parecchio sfortunato, sembra non esistere un rimedio per placarle. Allora, prima con la prodezza di Zini a togliere le ragnatele dall'incrocio dei pali e poi, allo scadere, completando una rimonta eroica, ci pensa l'uomo dei gol pesanti: Simone Ferrari, da opportunista vero. Adesso la classifica per i bresciani recita 40 punti e sancisce così il sorpasso ai gialloblù in chiave ottavo posto. Tanta soddisfazione e anche un imprevisto spiacevole per i ragazzi di Montichiari, che vedono lo stop per Nicola Bors, al seguito di un presunto stiramento proprio nella sfida domenicale, in un ottimo momento personale della stagione.
Si parte a Montichiarello con i padroni di casa schierati con il solito marchio di fabbrica «Urbaniano», 4-3-1-2 a fronteggiare il 4-4-2 certosino di La Morgia. La partita mantiene un equilibrio sostenuto, con ritmi alti ma senza grandissime occasioni da ambo le parti per afferrare subito le redini della sfida. La stessa che però, poi, si mette nella maniera migliore per i bergamaschi: sullo sviluppo di un corner pennellato in direzione del bomber Ghislotti, il quale crede alla traiettoria più di chiunque altro e riesce a siglare il timbro che apre la gara al minuto 35.
Dal gol i gialloblù prendono coraggio e mordente, andando ad un passo a trovare il raddoppio, su una disattenzione della retroguardia bresciana. Un episodio impresso ancora nella mente di Urbani, per le grida che ha dovuto spendere dalla propria panchina. Si chiude la prima frazione, quasi con la tremenda sensazione, da parte dei padroni di casa, di vedere in fotocopia lo stesso copione delle ultime uscite.
Ma nell'intervallo, Urbani si fa sentire e, come una scintilla destinata a diventare sempre più dinamite, i tigrotti ruggiscono come sanno fare e come hanno fatto in parte nell'ultimo mese ma senza sfoderare l'ultimo colpo del ko come nella boxe. Allora la sfida assume senza dubbio altri connotati, con la Voluntas tutta schierata nella metà campo avversaria, alla ricerca spasmodica della miccia, che possa pareggiare i conti per riprendere le generalità della partita in mano. Nonostante la pressione, arriva un imprevisto tutt'altro che simpatico per i padroni di casa: l'infortunio di uno dei giocatori più in condizione del momento, Nicola Bors, costretto ad abbandonare il campo, per fare spazio a Bandera, sugli albori della ripresa.
Urbani sceglie di arretrare il raggio d'azione di Cristiano Lavo, inserendo Malpetti in avanti per creare più occasioni in maniera pulita sotto il punto di vista tecnico. Il risultato non è tardato ad arrivare, perché al 31' al termine di una splendida azione in palleggio sul limite dell'area di rigore del Ponte, arriva la conclusione spettacolare di Zini. Proprio il migliore in campo dei 22 infila un mancino ardente e fulminante sotto l'incrocio dei pali a chiamare all'arrembaggio i suoi, quando separano solamente 9 giri d'orologio al triplice fischio.
Se i sogni si avverano solamente per chi ci crede, a crederci sono sempre i ragazzi di Urbani che con convinzione e continuità al 35' trovano l'asse che regala i tre punti. Il traversone arriva in direzione Ferrari che, a seguito di una torre del compagno, riesce ad immolarsi per l'incornata vincente, richiamando il film di Aldo, Giovanni e Giacomo: «Tre uomini e una gamba», facendo esplodere la gioia di Urbani e dei suoi. Una vittoria pesante che libera e alleggerisce la testa della squadra, dopo un periodo in cui i tigrotti rossoblù hanno raccolto meno di quanto seminato. Nelle prossime quattro sfide il solito destino saprà cosa riservare ad entrambe le compagini.
FC Voluntas-Ponte Mapello 2-1
RETI (0-1, 2-1): 35' Ghislotti (P), 31' st Zini (V), 35' st Ferrari (V).
FC VOLUNTAS (4-3-1-2): Natale 7, Zambito 7.5 (42' st Gallina sv), Zini 8, Lavo C. 6.5 (28' st Orioli 6.5), Appiani 7, Tedioli 6.5, Martinelli 7.5, Piacentini 8, Ferrari 7.5 (40' st Zani sv), Velardi 6.5 (24' st Malpetti 6.5), Bors 6.5 (8' st Bandera 6.5). A disp. Pontil Scala, Arrigoni, Lavo L.. All. Urbani 8. Dir. Davo.
PONTE MAPELLO (4-4-2): Cantoro 6.5, Danci 6.5, Ferreira Pinto 7, Cavaliere 6.5, Togu 6, Carsaniga 6 (20' st Logrieco 6), Facconi 6 (20' st Burini 6), Maffeis 6.5 (30' st Ravasio sv), Ghislotti 7.5 (28' st Barabanti sv), Rottoli 7 (20' st Cortinovis 6), Colombelli 7 (20' st Campardo 6). A disp. Caio. All. La Morgia 6.5. Dir. Pelicioli.
ARBITRO: Barosi di Mantova 6.
AMMONITI: Ferrari (V), Carsaniga (P), Facconi (P).