Under 15 Élite
25 Marzo 2026
UNDER 15 ÉLITE VIRTUS CISERANO BERGAMO • Leonardo Rota bomber della Virtus
Non servivano miracoli, serviva solo la conferma di una superiorità schiacciante mostrata lungo tutto il percorso. La Virtus Ciserano Bergamo del tecnico Cavalli non ha fallito l'appuntamento con il successo, presentandosi sul campo del Caravaggio con un obiettivo chiaro: mettere l'ipoteca definitiva sul Girone C con ben quattro giornate d'anticipo. La missione è stata compiuta nel migliore dei modi, con una prova di forza straripante che ha visto i rossoblù imporsi per 5-1. Una vittoria che non solo regala la matematica certezza del primato, ma celebra un cammino da record: diciotto vittorie consecutive in un campionato che non ha mai visto la formazione di Cavalli uscire sconfitta. Per il Caravaggio, nonostante una prova d'orgoglio, c’è stato poco da fare contro una macchina perfetta che ha viaggiato a ritmi insostenibili per chiunque.
La partita si indirizza subito sui binari giusti per gli ospiti, che prendono in mano le redini del gioco fin dai primi istanti. La Virtus gestisce il pallino del gioco, e il muro del Caravaggio - che adotta un approccio più difensivo alla gara - regge fino al 20', quando si assiste a una vera e propria prodezza balistica destinata a incidere sulla gara: l'immancabile Rota si coordina in modo perfetto e, con una rovesciata sensazionale, supera il portiere avversario, aprendo le marcature indirizzando la partita sui binari giusti. Il gol è una scarica di adrenalina per i ragazzi di Cavalli che, neanche il tempo di rimettere la palla al centro, trovano il raddoppio. Al 22', infatti, è Cristini a salire in cattedra: il centrocampista prende la mira e scaglia un fendente preciso da fuori area che si insacca prepotentemente, firmando il 2-0 che chiude di fatto la prima frazione di gara.
Al rientro dagli spogliatoi, la formazione ospite non ha alcuna intenzione di gestire il vantaggio e preme subito sull'acceleratore per mettere il sigillo definitivo. Al 5' st arriva il tris: Mazzoleni pennella un cross perfetto dalla bandierina e Morreale, appostato con i tempi giusti, svetta e firma il 3-0. Il team di Cavalli è insaziabile e continua a macinare gioco, trovando addirittura il poker al 16' st grazie a un imperioso colpo di testa di Socci, che sfrutta al meglio una palla aerea per lasciare la firma sulla gara. Sul versante opposto, il Caravaggio dimostra di saper tenere alta la testa nonostante il passivo: guidati da un indomito Ferrari, i padroni di casa riescono a trovare la via del gol al 34' st, accorciando le distanze con una conclusione che premia il loro impegno. Tuttavia, l'ultima parola spetta ancora alla capolista. Proprio sul finale di gara, è Bubas – entrato fresco dalla panchina – a farsi trovare pronto per la quinta rete, ribadendo la superiorità totale dei suoi. Al triplice fischio scatta la festa: la Virtus Ciserano Bergamo è ufficialmente regina del girone, portando a casa un titolo strameritato al termine di una cavalcata trionfale.

I ragazzi della Virtus Ciserano Bergamo al termine del match
Caravaggio-Virtus Ciserano Bergamo 1-5
RETI (0-4, 1-4, 1-5): 20’ Rota (V), 22’ Cristini (V), 5’ st Morreale (V), 16’ st Socci (V), 34’ st Ferrari (C), 36’ st Bubas Gonzales (V).
CARAVAGGIO (4-5-1): Merisio 6.5, Terreri 6.5, Saccomandi 6 (7’ st Pricopi Cristian 6), De Marchi 6 (7’ st Pelizza 6), Tolli 7, Centimerio 6.5 (23’ st Regonesi sv), Baiocchi 6.5, Benzoni 6.5 (27’ st Di Silvestro sv), Fontana 6 (7’ st Assadi 6), Bonizzoni 6 (7’ st Bixi 6), Ferrari 7.5. All. Tresoldi 6.5. Dir. Pelizza.
V.CISERANO BG (4-3-1-2): Fumagalli 6.5, Bonomi 7 (19’ st Poloni 6.5), Tofanelli 7, Campana 7, Morreale 7.5, Orlandi 7 (7’ st Vitali 6.5), Mazzoleni 7 (14’ st Belotti 7), Cristini 7.5 (22’ st Rahovic sv), Socci 7.5 (17’ st Bubas Gonzales 7), Faga 7 (17’ st Amadei 6.5), Rota 7.5 (17’ st Modoran 6.5). All. Cavalli 8. Dir. Birolini.
ARBITRO: Belotti di Bergamo 6.5
Dopo questo ennesimo successo il tecnico della Virtus, Luca Cavalli, commenta: «Questo primo traguardo ce lo godiamo. Ce lo godiamo perché è il più meritocratico, poiché ottenuto sul lungo periodo. Nelle fasi finali la partita è secca e ogni episodio può essere determinante. Vincere con largo anticipo non ti avvantaggia mai, e sicuramente ti espone a possibili ripercussioni e cali di tensione; oltretutto ci sarà una pausa lunga per noi e dobbiamo lavorare in settimana per continuare a fare bene. La forza del gruppo è la nostra migliore qualità, ai playoff incontreremo tutte squadre forti e in quelle gare un gol può fare la differenza. Ci sentiamo simili agli altri e affronteremo tutti a viso aperto; non ci siamo fissati dei traguardi, quello che abbiamo raggiunto è già un traguardo».