Torneo delle Regioni
26 Marzo 2026
TORNEO DELLE REGIONI 2026
Dalla punta al tacco, al cuore dell’industria. Il Torneo delle Regioni 2026 apre i battenti e lo fa con un’immagine potente: la punta del Nord che scende lungo lo stivale per raggiungere il "Tacco" d'Italia, la Puglia, che dopo 38 anni torna a ospitare la kermesse dedicata al calcio a undici. Ma il vero cuore pulsante dell’industria del calcio dilettantistico è proprio il TDR: una macchina organizzativa che dal 28 marzo al 3 aprile metterà in vetrina 79 Rappresentative. Per le selezioni Under 19, Under 17, Under 15 e Femminile, la provincia di Bari diventerà l'ufficio più importante dell'anno, dove il talento si trasforma in curriculum e ogni partita è un investimento sul futuro.
Il Girone A è, senza timore di smentita, uno dei raggruppamenti più nobili dell'intera manifestazione. Abruzzo, Campania, Lombardia e Sicilia mettono insieme la bellezza di 57 Scudetti (28 per la Lombardia) complessive nella storia del torneo. Un dato che racconta una densità di talento e tradizione fuori dal comune. Per questa edizione pugliese, il comitato organizzatore ha scelto di concentrare le sfide in quattro impianti della provincia di Bari: il Comunale “dell’Amicizia” di Capurso, il “Caduti di Superga” di Mola di Bari, il “Giovanni Giammaria” di Acquaviva delle Fonti e il “Mirko Variato” di Bari Japigia.
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Nelle tre giornate della fase a gironi (28, 29 e 30 marzo), è stata confermata la formula della "casa comune": ogni Regione giocherà con tutte le proprie selezioni sullo stesso impianto nella medesima giornata. Un modo per compattare le delegazioni e permettere ai ragazzi più giovani di respirare l'aria delle categorie superiori, trasformando il torneo in un'esperienza collettiva che va oltre il singolo match.
L'Abruzzo si presenta ai nastri di partenza con un palmarès di undici titoli e una preparazione iniziata a ottobre con staff tecnici parzialmente rinnovati. Il timone della Juniores è tornato nelle mani di Marcello Di Camillo, già protagonista nell'edizione ligure del 2024, che ha testato i suoi ragazzi contro Lazio e Marche.
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Grande curiosità ruota attorno all'Under 17 di Pasquale Villa, tecnico esperto dei Giovanissimi ora promosso alla categoria superiore. La sua selezione è stata tra le più attive, arrivando in finale al Torneo "Magna Grecia" in Calabria e misurandosi con realtà professionistiche come il Pescara e le prime squadre di Giulianova e L’Aquila. L'Under 15 è guidata dalla certezza Carlo Michetti, mentre per la Femminile la scommessa è Giuseppe Giovannelli, chiamato a gestire un profondo ricambio generazionale. L'Abruzzo vanta una tradizione d'oro in Under 19 (5 titoli) e Under 17 (4 titoli), e arriva in Puglia per recitare un ruolo da protagonista assoluta.
Nove medaglie d'oro in bacheca e un percorso di avvicinamento iniziato a fine ottobre per la Campania, che ha puntato forte su raduni territoriali e test contro i club professionistici della regione. L'Under 15 è stata affidata ad Antonio Buonaiuto, ex osservatore Lazio con un passato alla Salernitana, mentre per l'Under 17 la scelta è ricaduta su Francesco Ascione, tecnico che porta in dote l'esperienza maturata nel settore giovanile del Napoli. Proprio l'Under 17 arriva con il morale a mille dopo la vittoria del Torneo "Magna Grecia".
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La Juniores punta sulla saggezza di Giovanni Montanile, un "santone" delle panchine con trent'anni di carriera e scudetti Berretti in bacheca con Avellino e Benevento. Ma il vero fiore all'occhiello della delegazione campana è la Rappresentativa Femminile: per il terzo anno consecutivo è l'unica in Italia ad avere uno staff interamente composto da donne, guidato da Valentina De Risi, icona del calcio femminile nazionale. Un segnale di identità forte per una regione che ha nell'Under 17 la sua categoria più vincente (4 titoli).
La Sicilia torna in campo dopo aver ospitato la scorsa edizione, con l'obiettivo di rimpinguare un medagliere fermo a nove titoli (l'ultimo successo risale al 2008 con l'Under 17). Il coordinamento tecnico è affidato ancora a Carlo Breve, garanzia di competenza, mentre le panchine pullulano di nomi altisonanti. Sulla panchina dell'Under 15 siede infatti Giacomo Tedesco, oltre 200 presenze in Serie A, che ha già dato un'impronta vincente ai suoi battendo i pari età del Trapani.
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L'Under 19 è guidata da Giancarlo Betta, specialista dei campionati Juniores (due scudetti col Siracusa), che ha preparato il torneo sfidando formazioni di Serie D. Daniele Di Salvo raddoppia l'impegno coordinando la Femminile e allenando l'Under 17, mentre la selezione in rosa è affidata a Irene Intravia, promossa dopo l'ottimo percorso della passata stagione. La Sicilia punta storicamente sull'Under 17 (6 titoli vinti), ma la sensazione è che quest'anno la delegazione isolana abbia le carte in regola per arrivare in fondo con tutte le categorie.
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