Torneo Delle Regioni • Under 15
28 Marzo 2026
TORNEO DELLE REGIONI RAPPRESENTATIVA UNDER 15 LOMBARDIA • Tutta la rabbia di Rottoli
Sembrano passati anni, secoli, ere geologiche da quel 27 marzo 2024. Non è bellissimo da ricordare, ma d'altronde va fatto. Era il primo minuto di recupero, era un calcio d'angolo e c'era vento, tanto vento. Un corner viene battuto alla perfezione, l'Abruzzo vince 2-1, la Lombardia viene eliminata e torna a casa a sorpresa cercando di nascondersi con quella maglietta scudettata - grazie ai classe 2008 - sul volto. Sembrano essere passate ere geologiche, ma sono passati solo due anni. Due anni, però, che hanno portato una grande novità: sulla panchina della squadra tre volte campione d'Italia siede - affianco all'ormai esperto Dino Carrieri - Sergio Canevari, alla sua prima esperienza alla guida di una Rappresentativa, ma con un curriculum di tutti rispetto fatto di due titoli italiani, entrambi con alla guida dei falchi dell'Aldini. Timore? Nessuno, solo rispetto per la competizione. E sembrano veramente passate ere geologiche da quel 27 marzo 2024, tralasciando i due anni di tempo fisiologico. La Lombardia sembra avere un'altra faccia. Migliore? Peggiore? Saranno questi primi tre giorni di girone a dirlo, ma intanto la qualità - soprattutto davanti - c'è e si vede. Romano e Guidi si conoscono a memoria, Rottoli e Gambelli portano in alto in nome di Villa d'Almè mentre Curti tiene le fila. Il problema, però, è che non si segna. Rottoli sembra avere le polveri bagnate e Luzii veste i panni di Superman per tutti e 70 i minuti, lasciando così a bocca asciutta la squadra di Canevari all'esordio (0-0).

Sotto il diluvio tutto diventa difficile, anche cancellare i brutti ricordi. E l'avvio ordinato dell'Abruzzo di certo non aiuta. La prima volta che Luzii viene "impegnato" è grazie a un traversone di Curti che si trasforma velocemente in un tiro (7'). Da lì la Lombardia prende il ritmo, e il secondo a suonare la carica è un ubiquo Salvetti, che arriva al limite ma calcia alto (8'). Ma l'occasione più ghiotta capita sui piedi di Rottoli: rilancio lungo di Curti senza troppe pretese, la difesa dell'Abruzzo non gestisce al meglio e il bomber del Villa Valle ci crede più di tutti lanciandosi in spaccata per correggere in rete il retro passaggio sbagliato, se non fosse che Luzii ha un colpo di reni miracoloso che riesce a evitare l'1-0 alla squadra di Canevari (15'). La Lombardia continua a spingere e al 20' arriva il momento dell'asse Aldini: Romano lancia Guidi con il numero 11 che rientra sul mancino e lascia partire un siluro che si spegna alto. Si parlava di Aldini, e poteva non presentarsi anche capitan Curti? Penetrazione per vie centrali, conclusione deviata dalla difesa abruzzese che la rende velenosissima e solo un altro miracolo di Luzii caccia in gola l'urlo liberatorio alla tribuna lombarda (21').

Si sa, a volte il calcio sa essere crudele, e l'Abruzzo rischia di essere non feroce, spietato. Laudante entra in area dalla destra, anticipa l'uscita di Piatti ma prende in pieno il palo (26'), facendo vivere l'ultima emozione del primo tempo. La ripresa non regala lo stesso spettacolo dei primi 35 minuti e - anzi - l'Abruzzo a dare l'idea di crederci piano piano sempre di più. Prima della metà del secondo tempo Canevari prova a dare una scossa, con l'entrata di Monetti davanti per dare nuove idee e Copa in mezzo per far rifiatare. Arriva anche il momento di Milone, ma soprattutto del primo sussulto lombardo: punizione di Falgari che trova in mezzo Carrera, ma il difensore della Vis Nova non trova la porta di testa (23'). Al 26', però, altra occasionissima per la Lombardia: mischia in area e il più veloce a raccogliere il pallone sporco è Rottoli che però sulla su strada trova un'altra volta un super intervento di Luzii. E questa è la conclusione della tipica partita storta, quella dove colpisci, colpisci e ancora colpisci ma l'avversario non va al tappeto, e di certo Luzii ricorderà per molto tempo questa partita...
LOMBARDIA-ABRUZZO 0-0
LOMBARDIA (4-3-1-2): Piatti 6, Carrera 6, Greco 6.5, Salvetti 6, Torri 6.5, Falgari 7, Curti 7 (18' st Copa 6), Romano 6.5 (13' st Monetti 6), Guidi 6.5 (21' st Milone sv), Gambelli 6, Rottoli 6.5 (26' st Orizio sv). A disp. Colanero, Bocca, Borghi, Garofalo, Secci. All. Canevari - Carrieri 6.5. Dir. Belluco.
ABRUZZO (4-2-3-1): Luzii 7.5, Calista 6, Ciammetti 7, Laudante 6.5 (30' st Salvatore sv), Miccoli 6, Orlandi 6.5 (21' st Pietrantonio sv), Pantalone 6.5 (26' st De Vito sv), Piccioni 6, Sadik 6 (13' st Cupo 6), Sciocchetti 6.5 (21' st Pedicone sv), Scotti Di Uccio 6 (34' st Durante sv). A disp. Mastrangioli, Cosco, Felaco. All. Michetti 6.5.
ARBITRO: Galasso di Barletta 6.5.
COLLABORATORI: Parisi di Molfetta e Pociecha di Molfetta.
AMMONITO: Falgari (L).


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