Torneo delle Regioni • Under 17
28 Marzo 2026
TORNEO DELLE REGIONI LOMBARDIA UNDER 17 • Matteo Calabria e Matteo Guglielmetti
Destino vuole che la data fosse la stessa, non il turno fortunatamente. Non sono i quarti del 2018, quando il sogno Tricolore svanì ai quarti di finale, ma il risultato è lo stesso, anzi, più difficile da digerire: la Lombardia Under 17 perde 3-0 con l'Abruzzo all'esordio nel Torneo delle Regioni. A sorpresa, perché uno Scudetto i ragazzi di Bellini lo hanno cucito sul petto, forse un po' stringente all'esordio, di sicuro da usare come se fosse il reattore di Tony Stark in vista di domani, quando sarà già dentro o fuori con la Campania.

6 • L’Abruzzo colpisce come un fulmine improvviso proprio sul suo palo, e la sensazione è che qualcosa in più si potesse tentare per schermarlo. Poi arriva il lampo ancora più spettacolare di Haidara da lontanissimo, che lo sorprende fuori dai pali e lo scavalca. Un inizio in salita, ma nella ripresa prova a rimettere ordine tra i pali e risponde presente con un bel tuffo proprio sul suo palo su un altro tentativo di Haidara. Segnale di reazione importante: non perfetto, ma vivo, dentro la partita e con quella capacità di non abbattersi che per un portiere giovane vale quasi quanto una parata.

6.5 • Sulla corsia destra lascia troppo spazio a Cipollaro nell’azione che porta al vantaggio, ma non si tira indietro. Dopo il raddoppio prova a spingere, si sovrappone e cerca di dare energia alla squadra. Preziosa anche una scivolata difensiva che interrompe una ripartenza pericolosa. Nella ripresa continua a lavorare con generosità, senza mai risparmiarsi, anche quando la gara si complica. Alterna qualche sbavatura a buone iniziative, ma il filo conduttore resta la disponibilità al sacrificio.

6.5 • A caldo, subito dopo il primo gol, tira fuori una scivolata che vale quasi come una rete segnata, fermando Haidara lanciato in porta. Si fa vedere anche sui piazzati offensivi, dove sfiora il pallone di testa. Nella ripresa è tra i più coinvolti: mette una zampata decisiva su un cross per togliere la palla proprio dai piedi di Haidara, poi però sbaglia un’uscita che concede un tiro allo stesso avversario. Ha però il merito di non staccare mai la spina, recuperando su Di Francesco poco dopo. Una gara combattuta, sempre sul filo. (34' st Jurkic sv).

6 • Contro un attaccante imprevedibile come Haidara fatica a trovare i tempi giusti, e un anticipo sbagliato nel primo tempo lo mette in difficoltà. Ma non esce mai mentalmente dalla partita e riesce anche a fermarlo con decisione nel finale della prima frazione. Nella ripresa si prende qualche rischio, come su un pallone giocato all’indietro che poteva complicarsi, ma prova anche a rompere gli schemi con una sgroppata sulla fascia. Soffre, ma non si nasconde mai.

Dal 17' st • 6 • Entra in una partita già complicata e si ritrova subito davanti un cliente scomodissimo come Monga, colui che due anni fa eliminò la Lombardia ai quarti di finale dell'Under 15. Riesce comunque a contenerlo con attenzione per buona parte del tempo, dimostrando personalità nonostante il contesto difficile. Resta però l’episodio del quarto gol, dove perde la marcatura. Un ingresso non semplice, con spunti comunque incoraggianti.

6.5 • Prova a farsi vedere anche in fase offensiva con un tiro al volo su calcio piazzato, gesto coraggioso ma senza fortuna. In difesa, però, è attento: intercetta palloni e soprattutto chiude con una diagonale puntuale che evita il possibile 4-0. Nella ripresa continua a lavorare con ordine su una fascia meno sollecitata dagli avversari, offrendo una prestazione concreta, senza fronzoli ma utile.

6 • In mezzo al campo fatica a trovare ritmo e palloni giocabili, anche per la pressione avversaria. Nel gioco aereo paga qualcosa, come nell’azione del terzo gol. Nella ripresa prova a restare dentro la gara, ma non riesce a incidere come vorrebbe. Non è semplice emergere in una partita così, ma l’impegno non manca.

Dal 17' st • 6 • Si trova a combattere in mezzo al campo in una partita complicata, dove gli spazi sono pochi e il ritmo alto. Prova a mettere energia e a contrastare come può, anche se non riesce a gestire molti palloni per incidere davvero. Prestazione di sacrificio, più di lotta che di costruzione.

6 • Si prende responsabilità già dai primi palloni, quelli più difficili da gestire, e lo fa con ordine. Il problema è che spesso resta isolato, senza linee di passaggio e con pochi compagni vicini. Buone le soluzioni sui piazzati. Nella ripresa continua a provarci, mantenendo lucidità nonostante le difficoltà. La personalità è un buon punto di partenza.

Dal 1' st • 6.5 • Entra con l’atteggiamento giusto, guidando subito una ripartenza centrale che trasmette l’idea di voler provare qualcosa, anche controcorrente. A metà ripresa accelera sulla sinistra e mette dentro un cross interessante che per poco non diventa assist. Nel finale si sposta a destra e serve un pallone che il portiere riesce solo a sfiorare. Vivace e propositivo.

6 • Nel primo tempo accende la fascia con uno spunto che porta a un corner interessante. Poi però fatica a trovare continuità. Nella ripresa, arretrato, prova a dare una mano in mezzo al campo, ma si perde tra le maglie avversarie e non riesce a emergere come vorrebbe. Qualche buona idea, ma poco spazio per svilupparla.

Dal 31' st • 7 • Ha pochi minuti a disposizione, ma riesce comunque a lasciare il segno: scatta sulla fascia sinistra e mette subito un pallone pericoloso in mezzo. Segna anche il gol della bandiera, seguendo con attenzione l’azione offensiva. Ingresso vivace e concreto.

6 • «Willy Wonka» prova a portare un pizzico di fantasia: prima un passaggio non incisivo, poi una giocata tra due avversari che gli vale un fallo. Da lì nasce una punizione ben calciata, di poco alta. Si accende a intermittenza, cercando soluzioni personali in una partita che offre pochi palloni giocabili.

Dal 1' st • 6.5 • Entra con buon impatto: di testa gira alto un pallone in area, poi su una seconda palla prova il mancino ma trova la deviazione di un difensore. Si muove con attenzione e prova a farsi trovare pronto nelle situazioni sporche. Qualche spunto interessante in una partita fin lì difficilissima davanti.

6.5 • «Il Pistolero» gioca con voglia e intensità, pressando e cercando di disturbare la difesa. Nel primo tempo sfiora il gol con un mancino potente, fermato dal portiere. Nella ripresa torna a farsi vedere nel finale, anche se in un’occasione si allunga troppo il pallone prima del cross. Lotta fino all’ultimo, senza mai uscire dalla gara.

6.5 • «Il Gallo» resta un po' ai margini di una gara sofferta per tutti, ma quando ha l’occasione si fa trovare pronto: un destro a incrociare in area costringe il portiere a una bella parata in tuffo, negandogli il gol della speranza. Nel finale dialoga bene con Suarez sulla destra. Pochi palloni, ma sfruttati con qualità. (26' st Palazzani sv).

6 • L’impatto iniziale dell’Abruzzo indirizza subito la gara, con intensità e qualità superiori. Dopo il 3-0 la squadra prova a reagire e nella ripresa il cambio di sistema porta subito a un paio di situazioni interessanti. Il gol che potrebbe riaprire la partita arriva tardi e viene subito coperto dal quarto avversario. Una gara complicata dall’inizio alla fine, ma con qualche segnale di orgoglio su cui lavorare.
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