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Torneo delle Regioni

Weekend stregato, l'avventura del Piemonte VdA al Torneo delle Regioni rischia di terminare già ai gironi

Una categoria è già eliminata, mentre altre due hanno bisogno di un miracolo per andare ai quarti, l'ultima ha il destino nelle proprie mani

Torneo delle Regioni • La festa delle ragazze per la vittoria con la Liguria con dedica a Martina Armellini infortunatasi nella prima sfida con la Toscana

Torneo delle Regioni • La festa delle ragazze per la vittoria con la Liguria con dedica a Martina Armellini infortunatasi nella prima sfida con la Toscana

I primi due giorni del Torneo delle Regioni qua in Puglia non sono andati benissimo. Di mezzo si è messa anche un po' di sfortuna, anzi un bel po' di sfortuna però i risultati parlano chiaramente: l'Under 17 è aritmeticamente eliminata e l'Under 15 e l'Under 19 hanno bisogno di un miracolo per andare avanti, solo l'Under 21 Femminile ha buone chances di passare ai quarti, ma le ragazze di Gianluca Chessa dovranno compiere un'altra grande prestazione come quella fatta con la Liguria.

UNDER 21 FEMMINILE

Fra le quattro categorie del Piemonte VdA, la Femminile è quella che ha fatto meglio sotto ogni punto di vista. Le ragazze di Gianluca Chessa hanno, infatti, chiuso queste prime due giornate del Girone B del Torneo delle Regioni con 3 punti e +1 differenza reti (3 gol segnati e 2 subiti): solo l'Under 15 ha ottenuto gli stessi punti, ma con una peggiore differenza reti, ovvero -3. Un inizio certamente complicato per la squadra piemontese che perde la gara d'esordio con la Toscana 2-0, ma con delle recriminazioni. La prima partita dell'evento, infatti, riporta un risultato bugiardo, almeno nel risultato: non solo le nostre ragazze non meritavano la sconfitta, ma di sicuro non c'è stato un tale dislivello. Il vantaggio toscano, infatti, arriva solo su un cacio di rigore inesistente e ne viene invece negato uno in favore delle rosso crociate. La seconda rete avversaria arriva poi con un bel colpo di testa da corner. La notizia più brutta però è quella dell’infortunio di Martina Armellini che dice addio al suo Torneo delle Regioni. Tutt’altra musica, invece, nel secondo turno con la Liguria, il suono sa di Brasile. Il Piemonte VdA supera 3-0 la Liguria con una prova magistrale da parte di tutte quante le ragazze. Un primo tempo che inizia equilibrato, ma che vede la squadra di Chessa sempre più dominante col passare dei minuti fino a trovare la giusta gioia per la prova fatta fino a quel momento. La rete di Federica Tavella al 40’ è una vera liberazione e fa impazzire tutti quanti. Da una porta all’altra nel giro di due minuti quando Olivia Rigazzi vola tra i pali e compie un vero miracolo su un tiro insidioso a causa anche del forte vento. Nel secondo tempo il Piemonte VdA non si ferma e mette altri due sigilli, quelli di Giorgia Boccardo e del capitano Paola Pipicella. La vittoria è stata poi dedicata a Martina con una maglia celebrativa. Le ragazze hanno dato prova del loro grande valore e va anche dato merito ad uno staff che definire fantastico è dire poco: Gianluca Chessa, Andrea Bider, Federica Russo, Monica Menegatti e Ludovica Agazzi.

UNDER 19

Se la fortuna è cieca, la sfiga ci vede benissimo. Iniziamo con una battuta per sdrammatizzare l’inizio (e forse la quasi fine) di questo tragicomico Torneo delle Regioni in Puglia. Due giornate di calcio estremamente diverse a come eravamo abituati negli ultimi due anni, dove il Piemonte VDA vice-campioni in carica hanno conquistato un solo punto nelle prime due partite contro Toscana e Liguria. Assurdo, direte voi, ma è l’amara verità di una squadra che qualche mese fa si qualificava in Europa per la Regions’ Cup e che adesso ha un piede e mezzo fuori dalla competizione che tanto aveva portato bene nelle ultime edizioni. C’è tanta differenza tra uscire come era capitato nel 2023 in Piemonte e uscire (speriamo di no) in Puglia: i ragazzi di Licio Russo hanno giocato, hanno proposto e si sono fatti valere, trovando due avversari che hanno giocato “alla vecchia maniera”. Sabato la Toscana ha menato come dei fabbri, al punto da far male a capitan Mattia Capogna, che con la caviglia gonfia come un pallone ha dovuto dire addio al suo secondo TDR; domenica invece la Liguria ha giocato una partita scaltra, fatta di difesa, palle lunghe e una concretezza rara sotto porta. Morale della favola: uno 0-0 e un 3-2, con il sogno di andare fino in fondo che sembra davvero sfumato. Serve un miracolo per qualificarsi, diciamolo chiaramente: battere la Calabria, sperare che la Liguria non perda e che le altre seconde classificate facciano meno punti e con una differenza reti inferiore. Quando ci sono troppi incastri e non dipende tutto da te, non è mai un buon segno: resta solo un grande rammarico di una squadra che forse sa giocare troppo meglio rispetto agli avversari e sa fare troppo poco bene la guerra. E come spesso abbiamo visto in questi tornei, fare battaglia è spesso più prolifico di dominare calcisticamente l’avversario. Ora non ci resta che incrociare le dita.

UNDER 17

La Puglia lascia un sapore amarissimo alla Rappresentativa Under 17, che dopo appena due partite è già certa dell’eliminazione dal Torneo delle Regioni. La terza sfida del girone contro la Calabria servirà soltanto a chiudere l’esperienza quantomeno con un risultato positivo, prima del ritorno a Torino. Resta però tanta delusione per una delle uscite più imprevedibili tra le selezioni del Piemonte VDA.
L’Under 17 era infatti una delle rappresentative su cui si concentravano le aspettative più alte. La rosa, dotata di qualità in tutti i reparti, sembrava avere tutto per recitare un ruolo da protagonista. Anche il recente passato lasciava ben sperare: solo due anni fa, in Liguria, la selezione Under 15 conquistava lo Scudetto superando in finale la Campania con un netto 4-0. Di quel gruppo vincente, ben cinque elementi erano presenti anche in questa spedizione.
Questa edizione, però, ha preso subito una piega completamente diversa. L’esordio contro la Toscana è stato negativo, e il secondo match con la Liguria ha finito per peggiorare ulteriormente la situazione. Non tanto per il gioco espresso, apparso in crescita rispetto alla prima uscita, quanto per i rimpianti lasciati sul campo. I ragazzi di Gianfranco Marangon possono infatti recriminare soprattutto per le tante occasioni non sfruttate, in particolare nella ripresa contro i liguri, quando il Piemonte VDA ha costruito almeno quattro clamorose palle gol senza riuscire a concretizzarle. A decidere la sfida è stato invece un episodio semplice ma pesantissimo: il colpo di testa di Castrofilippo nel cuore dell’area, che ha indirizzato un match stregato. Lo stesso attaccante ligure ha poi anche fallito a porta vuota il possibile 2-0.
Guardando alle due gare, sono diversi gli aspetti che non hanno funzionato come avrebbero dovuto. In ordine cronologico, hanno pesato molto le disattenzioni difensive, emerse sia contro la Toscana sia contro la Liguria, soprattutto nei momenti in cui la squadra sembrava avere in mano il controllo del gioco. Ma il dato più rumoroso resta quello offensivo: tante conclusioni, pochissima concretezza. Si è tirato da molte posizioni, ma quasi mai con precisione e cattiveria sufficienti per trovare la porta, anche quando la stessa era praticamente spalancata al calciante.
Il dato più emblematico è questo: zero gol segnati nelle prime due partite. Un risultato difficile da spiegare, soprattutto alla luce dell’ottimo avvicinamento al torneo, segnato da test strepitosi contro squadre professionistiche: 1-1 con la Juventus, 3-2 con la Pro Vercelli e 6-1 contro il Bra.
Per questo l’eliminazione lascia ancora più l'amaro in bocca. Più che la sconfitta, a pesare è la sensazione di un’occasione sfumata troppo presto.

UNDER 15

È iniziato il Torneo delle Regioni ed è stato una vera e propria montagna russa di emozioni. C’era da aspettarselo, d’altronde non sarebbe un vero torneo se non ci fossero dei veri colpi di scena, ma in questi due giorni di torneo abbiamo visto due facce della stessa medaglia, con la qualificazione che è ancora possibile, seppur complicata. Il Piemonte-VDA Under 15, guidata dal tecnico Andrea Gallelli, infatti, si trova in un girone tosto, con ben 3 squadre ad un punto di distanza, più precisamente con Toscana e Calabria a 4 punti, la squadra rossocrociata a 3 e la Liguria ferma a 0, e in una situazione davvero surreale. La prima partita è stata contro la Toscana, ed è stata una batosta, nonostante alcune occasioni siano state create, visti i tre legni presi, due di Scalerandi e uno di Trovato, e le due grandi parate del portiere avversario. Il match contro la Toscana finisce 5-0 per gli avversari, ed è una partita che fa malissimo, soprattutto se si tratta di una partita nella quale cerchi di creare, ma la squadra avversaria finalizza nel primo tempo, mettendo sul 2-0 il match, e poi mette in cassaforte nella seconda frazione di gioco. Tra le trafile avversarie, non si può non citare la super prestazione di Filippo Fiore, autore di due 2 reti e un assist, mentre nella squadra piemontese si segnala la vera rabbia e fame di Michael Trovato, uno tra i migliori di questa spedizione. Poteva essere un grosso danno morale, e per un certo senso lo è stato, ma la squadra di Andrea Gallelli non si è arresa, e nel secondo match contro la Liguria si rialza, gestendo il match alla grande e vincendo per 2-0, grazie alla doppietta di un super Alvarado all’esordio dal primo minuto nel Torneo delle Regioni. Un match giocato con la cattiveria giusta, un match che ha messo in mostra il vero valore della squadra che, forse per l’ansia dell’esordio e per l’agitazione del momento, non si era fatto vedere nella prima partita. La differenza reti segna -3, non è dalla nostra parte, e le combinazioni per il passaggio del turno sono poche, ma nulla è ancora deciso. Il match con la Calabria, a prescindere dal risultato di Toscana-Liguria, sarà una partita fondamentale dove i ragazzi rossocrociati dovranno dare il 100%, affinché si avveri il sogno dei quarti di finale.

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