Torneo delle Regioni • Under 15
30 Marzo 2026
TORNEO DELLE REGIONI RAPPRESENTATIVA UNDER 15 • Copa e Falgari
Entrare dalla panchina e risultare sempre così determinante. Se contro la Campania il suo contributo si era visto nella battuta di quel corner da cui nasce l'azione del definitivo 2-1, oggi non ci sono dubbi: l'assist è tutto suo. Curti segna e fa impazzire la Lombardia, anche grazie a quel servizio perfetto di Rey Copa: l'uomo del destino, Copa del Rey, Rey Copagabana, Rey Misterio. Chi più ne ha più ne metta. Non si può non parlare di quel pilastro davanti alla difesa di Falgari, o degli interventi decisivi di Piatti, o del Dragone Guidi. Ecco quindi le pagelle della Lombardia Under 15.

7 • Un portiere che sa leggere il gioco con un'intelligenza fuori dal comune. Al 15’ è provvidenziale con un'uscita coraggiosa fuori dall'area per sventare la minaccia con i piedi, dimostrando un tempismo perfetto. Il vero miracolo, però, arriva al 32’, quando si oppone con un riflesso felino a una deviazione ravvicinata che sembrava destinata in fondo al sacco. Sempre puntuale e concentrato, la sua presenza tra i pali infonde una sicurezza assoluta a tutta la linea difensiva. Una prestazione fatta di solidità e interventi decisivi che confermano quanto sia fondamentale il suo apporto non solo nelle parate, ma anche nella gestione preventiva delle situazioni pericolose. All'ultimo devia anche il tiro di Traorè.

6.5 • Agisce sulla corsia di destra con una dedizione ammirevole, confermandosi un elemento di assoluta affidabilità per lo scacchiere tattico di Canevari. È sempre attento e presente in ogni fase del gioco, chiudendo ogni varco con precisione chirurgica e non concedendo mai il fianco alle iniziative degli esterni avversari. La sua è una gara di sostanza, fatta di posizionamenti corretti e di una costante proiezione offensiva che dà ampiezza alla manovra. Nonostante la pressione costante, mantiene una calma olimpica e non sbaglia quasi nulla in fase di appoggio, confermandosi un tassello imprescindibile per l'equilibrio difensivo della squadra.

6.5 • Un difensore che fa del senso della posizione la sua arma migliore. Inizia il match con una concentrazione feroce, risultando puntuale in ogni duello aereo nei primi cinque minuti di gara e spegnendo sul nascere le ambizioni avversarie. Al 3’ compie un intervento magistrale anticipando la punta rivale su un cross pericoloso dalla destra, dimostrando una lettura delle traiettorie da veterano. La sua capacità di accorciare sugli attaccanti e di restare sempre incollato all'uomo impedisce alla squadra ospite di trovare sbocchi centrali. Una prestazione solida, fatta di concretezza e di una presenza fisica costante che non ha lasciato respiro agli avversari.

6.5 • Si distingue per un'eleganza nei movimenti che raramente si vede in un difensore centrale, ma non lasciatevi ingannare: sotto la classe c'è una grinta notevole. Sa uscire palla al piede con una pulizia d'intervento che permette alla squadra di iniziare l'azione con qualità, senza mai ricorrere al rilancio lungo a casaccio. Nonostante lo stile raffinato, non si sottrae alla battaglia fisica quando il ritmo della partita si alza, dimostrando di saper abbinare estetica e concretezza in un mix perfetto. Un equilibratore silenzioso ma fondamentale, capace di dare ordine a tutto il reparto arretrato grazie a un senso della posizione e a una visione di gioco superiori.

7 • Una prestazione monumentale sulla corsia destra, dove agisce come una vera e propria diga capace di arginare qualsiasi ondata avversaria. È onnipresente e non si stanca mai di correre, chiudendo ogni spazio con una ferocia agonistica impressionante. Al 28’ delizia la platea con un cambio di gioco pazzesco, una sventagliata col contagiri che testimonia una qualità tecnica fuori dal comune. Non manca di personalità, come dimostrato nei contrasti durissimi dove non tira mai indietro la gamba, mettendo in chiaro chi comanda su quel lato del campo. Un terzino totale che garantisce una spinta costante e una copertura difensiva che rasenta la perfezione.

7 • Il classico giocatore che ogni allenatore vorrebbe avere: sempre attento a mettere una pezza dove serve e a proteggere i compagni nei momenti di sofferenza. Al 16’ allontana con freddezza un cross rasoterra pericolosissimo, ma è all'8’ della ripresa che fa letteralmente gasare il pubblico con un'arpionata in scivolata da antologia, recuperando un pallone che sembrava ormai perso. La sua capacità di leggere in anticipo le linee di passaggio lo rende un ostacolo insormontabile per i trequartisti rivali. Una gara di sacrificio puro condita da interventi tecnici di altissimo livello, confermandosi il frangiflutti ideale davanti alla difesa.
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7.5 • Impossibile non restare fulminati dalla qualità che mette in ogni pallone toccato. Pronti via, al 2’ si inventa un’arpionata volante che è un manifesto di coordinazione e tecnica pura, mandando subito un segnale chiaro agli avversari: oggi da lì non si passa. La sua partita è un concentrato di giocate che gasano compagni e pubblico: alterna dribbling nello stretto con una facilità disarmante a verticalizzazioni che puliscono la manovra nei momenti di massimo traffico. È il vero direttore d'orchestra del centrocampo, capace di nascondere la sfera ai diretti marcatori e di alzare il baricentro della squadra con azioni di livello superiore. Non si limita al fioretto, ma garantisce una presenza costante in ogni zona del campo, confermandosi un giocatore totale che abbina eleganza ed efficacia in una sintesi perfetta.

6.5 • Nonostante l'uscita prematura dal rettangolo di gioco, riesce a condensare lampi di classe purissima in pochissimi minuti. Al 4’ accende i motori con una sgasata sulla corsia destra che manda subito un segnale ai difensori avversari, dimostrando una gamba reattiva e una voglia feroce di incidere. Il vero capolavoro arriva però al 11’, quando pennella una palla folle per le punte, un suggerimento visionario che taglia le linee e mette i compagni in condizione di colpire. Esce dal campo dopo aver mostrato sprazzi di un calcio qualitativo e verticale, lasciando il ricordo di una prestazione breve ma intensa, fatta di strappi e giocate tutt'altro che banali.

6.5 • Una prova di un'intensità commovente, fatta di polmoni, sudore e una fame agonistica che non conosce pause. Si spende in un pressing asfissiante sui portatori di palla avversari, agendo come una spina nel fianco che toglie tempo e spazio alle fonti di gioco nemiche. La sua partita è una battaglia continua fatta di contrasti durissimi e duelli fisici vinti grazie a una determinazione feroce. Non si risparmia mai, garantendo un equilibrio fondamentale tra i reparti e offrendo sempre un raddoppio di marcatura dove c'è più bisogno. Sebbene meno appariscente in fase di conclusione, il suo lavoro oscuro è ciò che permette alla squadra di recuperare palla velocemente e restare costantemente nella metà campo offensiva. Un equilibratore instancabile, fondamentale per l'economia tattica di Canevari.

7 • Una prova di enorme spessore tattico, dove mette al servizio dei compagni tutto il suo repertorio di attaccante moderno. Al 18’ si rende protagonista di una protezione palla spalle alla porta semplicemente magistrale, fondamentale per far risalire il baricentro in un frangente di massima pressione avversaria. Ma non è solo lavoro di sponda: al 27’ delizia la platea mettendo giù con una grazia infinita una sventagliata complicatissima di Salvetti, sfiorando un dribbling secco che lo avrebbe proiettato a tu per tu con l'estremo difensore. Quando decide di accendere i motori sulla corsia mancina si trasforma in un vero "Dragone", come dimostrato al 10’ della ripresa con una progressione di pura potenza che semina il panico. Un calciatore totale che abbina una forza fisica straripante a una sensibilità tecnica che lo rende il partner perfetto per Rottoli.

7.5 • Ormai è una sentenza, l'uomo che sposta gli equilibri appena il pallone scotta. Al 23’ decide che è il momento di sbloccare la contesa e lo fa con una girata di destro in area di rigore semplicemente letale per precisione e rapidità d'esecuzione. Ma oltre al gol, è la sua leadership a impressionare: mostra una personalità straripante, dialogando costantemente con i compagni e indicando come vuole essere servito per evitare che la manovra perda smalto o intensità. Si carica sulle spalle il peso dell'attacco, fungendo da riferimento fisico e psicologico per tutta la squadra. Una prestazione da leader vero che conferma quanto sia vitale la sua presenza negli ultimi sedici metri, non solo per il senso del gol, ma per la capacità di tenere sempre alta la tensione agonistica del gruppo.

6.5 • 18' Entra a ridosso del quarto d'ora e si cala immediatamente nella realtà del match con un'energia contagiosa. Si piazza largo a destra e offre un contributo fondamentale nel pressing alto, non lasciando tempo ai difensori avversari di impostare la manovra. La sua mobilità costante è una risorsa preziosa per mantenere alta la pressione e recuperare palloni in zone avanzate del campo.

7 • 1' st Ingresso da incorniciare all'inizio del secondo tempo. Dimostra una maturità tattica superiore facendo sempre la scelta giusta, sia in fase di possesso che di interdizione. Il culmine della sua prestazione arriva con l'assist al bacio per la rete del 2-0, una giocata che mette in ghiaccio il risultato e conferma la sua visione di gioco. Un cambio che ha svoltato definitivamente la gara.

6 • 13' st Entra e si mette subito in mostra per la capacità di attaccare la profondità con i tempi giusti. È un pericolo costante per la retroguardia avversaria e sfiora la gioia personale con un bellissimo tiro a incrociare che sibila non lontano dal palo. Un ingresso vivace che ha dato freschezza e verticalità all'attacco, confermando un ottimo impatto sulla gara.

6 • 19' st Subentra in piena ripresa e si mette subito a disposizione della squadra con spirito di sacrificio. La sua è una partita di rincorsa e determinazione, cercando sempre di stare addosso all'uomo e di non concedere mai giocate facili ai portatori di palla rivali. Un lavoro oscuro ma prezioso per mantenere compatti i reparti e proteggere il doppio vantaggio fino al fischio finale.

7 • Centra l'obiettivo quarti di finale con un 2-0 che certifica la solidità del suo gruppo. La squadra approccia la gara con la giusta concentrazione, trovando il vantaggio nel primo tempo e gestendo con maturità il ritorno degli avversari nella ripresa. Indovina i cambi, con Copa che entra e firma subito l'assist del raddoppio, segno di una lettura della gara lucida e puntuale. Arrivare tra le prime otto è un risultato di assoluto rilievo che dà lustro al lavoro svolto finora, ma guai a staccare i piedi da terra: il gioco a tratti è ancora migliorabile e i margini di crescita restano ampi. Bravo a mantenere la barra dritta, conscio che da qui in avanti il livello si alzerà e non saranno ammesse distrazioni.
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