Under 14
15 Dicembre 2025
UNDER 14 MILANO REAL BASIGLIO-LACCHIARELLA • Matteo Perini (Real Basiglio) e Lorenzo Castelli (Lacchiarella)
Due doppiette, un punto di cuore e una rimonta incredibile per chiudere l'anno. Ancora senza vittorie, sì, ma offrendo uno spettacolo che solo chi non smette di sognare può rendere realtà. Quello che Real Basiglio e Lacchiarella dipingono nella sfida tra ultime in classifica, accesa da Perini nel primo tempo e illuminata ancora di più da Castelli nella ripresa, dove i portieri rubano la scena e mettono la ciliegina sulla torta di una serata indimenticabile.
Ultimo posto, più di 90 gol subiti e un punto fin qui conquistato a testa, ma la classifica questa volta non c'entra niente. Sì, perché Real Basiglio-Lacchiarella è la sfida tra chi non vuole smettere di lottare, sognando quella prima vittoria tanto desiderata. Quella che i padroni di casa cercano senza bomber Caroè, autore fin qui di 8 gol, schierandosi con un 4-4-2 protetto da Curto, in porta, e dal quartetto Abritta-Ottolini-Di Micco-Tracey nelle retrovie, con Pereira e Giarrusso sulle fasce, Pizzagalli e Doria interni di centrocampo e Khomasuridze a fare da seconda punta orbitando in zona Perini. Sponda Lacchiarella, invece, Ientile dalla porta guida la linea difensiva composta da Risi, Solinghi, Mininni e Bardelli, con Carbone e Fanti in mediana, Chierichetti sulla trequarti e il tridente Moroni-Cannarozzi-Castelli là davanti. Una formazione quella ospite che approccia bene la sfida, guidata da un Castelli che fa scuola, creando la prima occasione del match: palla recuperata, filtrante perfetto per Cannarozzi e tiro a lato sul primo palo (6').
L'unico spiraglio lasciato aperto dalla difesa di casa, guidata da un Ottolini importante tanto nelle chiusure quanto nel guidare con la voce i compagni, dando quella scarica che si tramuta nel gol del vantaggio: rimessa da sinistra, Perini riceve, salta due avversari e incrocia benissimo la sua prima rete in campionato (13'). Rotto il ghiaccio, il Real Basiglio spinge affidandosi al lavoro di Khomasuridze, che a destra prima non va lontano dall'eurogol con un tiro-cross (17'), poi ispira l'azione del 2-0: cross in mezzo, tiro di Giarrusso, muro di Solinghi e ribattuta in rete di Perini (19'). La doppietta del bomber, però, non scoraggia il Lacchiarella, che va vicinissimo al gol quando Castelli recupera un ottimo pallone a destra e attiva ancora Cannarozzi, il cui tiro non va a segno di poco (22'). È il segnale che i biancoverdi non demordono, creando altre due situazioni nel finale: prima «Benji» Curto esce coi tempi giusti sul filtrante per Chierichetti (28'), poi Moroni a sinistra ruota benissimo sull'avversario e conclude sull'esterno della rete (36'). In mezzo la parata di Ientile, che controlla senza problemi il mancino di Giarrusso (34') e manda tutti a riposo sul 2-0.
Un risultato che nel secondo tempo dura appena un minuto, perché l'ingresso del Lacchiarella è il migliore possibile: Moroni pressa a centrocampo, vince il contrasto con due avversari e favorisce lo scatto di Castelli, che da solo davanti al portiere non trema, apre il piattone e fa 2-1 (1'). Una scossa importante per la squadra, che nei primi minuti si rende pericolosa altre due volte, con Solinghi che conclude fuori su suggerimento di Moroni (3') e proprio il numero 10 chiuso solo dalla tempestiva uscita di «Benji» Curto su un retropassaggio (9'). Spaventi che il Real Basiglio prova a superare affidandosi alla qualità di Khomasuridze, Doria e Pereira, che danno vita a una triangolazione di classe sulla destra e provano a scuotere i padroni di casa con due tentativi, ma Doria calcia centrale da fuori (9') e Khomasuridze viene bloccato in tuffo da Ientile (14'). Occasioni che non scombussolano il Lacchiarella, bravissimo a tornare in avanti, e subito premiato: Grande, entrato molto bene in partita, chiama Curto alla paratona, ma Castelli è rapido a ribattere in rete il 2-2 (20').
È l'incipit di un ultimo quarto d'ora di fuoco, dove i protagonisti sono i portieri. Se «Benji» ingloba il tiro di Moroni, imprendibile in contropiede (23'), e manda in corner il tiro a giro di Grande su assist di Castelli (27'), Ientile smanaccia in due tempi un pallone velenosissimo di Tracey dopo il tentativo di Khomasuridze murato (26'). Interventi che congelano il risultato sul 2-2, che resiste anche all'ultimo tiro di Moroni da fuori, tenuto da Curto (30'). Il brivido finale di una partita che si conclude dunque con la rimonta del Lacchiarella, tenendo entrambe le squadre a un passo da quel sogno da realizzare nel 2026, ricordandosi di una sfida incredibile.
REAL BASIGLIO-LACCHIARELLA 2-2
RETI (2-0, 2-2): 13' Perini (R), 19' Perini (R), 1' st Castelli (L), 20' st Castelli (L).
REAL BASIGLIO (4-4-2): Curto 7, Di Micco 6.5, Ottolini 6.5, Abritta 7, Tracey 6.5, Pereira 7, Doria 7 (11' st Petito 6.5), Khomasuridze 7.5, Pizzagalli 6.5, Giarrusso 7 (16' st Arcuti 6.5), Perini 8. A disp. Gebbia, Timperi, Casiraghi, Conigliaro, Bartoli. All. Frisenna - Bighini 7. Dir. Casiraghi.
LACCHIARELLA (4-3-3): Ientile 7, Risi 6.5, Bardelli 6.5, Fanti 6.5, Solinghi 7, Mininni 6.5, Castelli 8, Chierichetti 7.5, Cannarozzi 7 (1' st Pacicca 6.5), Moroni 7, Carbone 6.5 (4' st Grande 7). All. Cobianchi 7. Dir. Grande - Ientile.
ARBITRO: Nicotra di Milano 6.
AMMONITI: Moroni (L), Pacicca (L).
REAL BASIGLIO
Curto 7 Benji Price? No, Benji Curto. Esce benissimo dai pali quando è chiamato a farlo, devia un pallone che poi finisce sul palo su un tiro di Cannarozzo e tiene a galla la squadra nei momenti più incerti della gara.
Di Micco 6.5 Insieme a Ottolini forma una coppia difensiva difficilmente penetrabile. Anticipa gli attaccanti avversari ed è sempre attento a difendere la propria porta.
Ottolini 6.5 Guida la squadra dalle retrovie con personalità. È autore di grandissime coperture, sfrutta il fisico al massimo delle proprie potenzialità e sovrasta gli avversari.
Abritta 7 La sua signature move è la Ronaldo-Chop: sulla sinistra riesce sempre ad essere insidioso. E il gol dell’1-0 nasce da una sua rimessa lunga per Perini.
Tracey 6.5 Dà il suo pieno contributo alla squadra aiutando in entrambe le fasi di gioco. Difende, attacca, corre, contrasta gli avversari. Partita intensa.
Pereira 7 Possiede il flair brasiliano, delizia tutti gli spettatori con tunnel e belle giocate prima sulla sinistra e poi sulla destra. Taglia il campo, combina bene con Khomasuridze: giocatore che fa divertire.
Doria 7 Biondino, piccoletto, belle movenze. Fa le sue cose con estrema precisione, senza mai sbagliare di un soffio. Somiglia al miglior Saelemakers del Milan, quello di quest’anno.
11’ st Petito 6.5 Entra in un momento della gara non semplicissima per la sua squadra: si impegna e si sacrifica in mezzo al campo.
Khomasuridze 7.5 Fa sponde per i compagni, è sempre presente nella manovra della squadra di Frisenna. Offre belle giocate, buoni spunti e occasioni concrete per la squadra. Il gol del 2-0 nasce da un suo tiro.
Pizzagalli 6.5 Si fa vedere sempre in mezzo al campo, andando a comporre la linea di mediana assieme a Doria e toccando molti palloni.
Giarrusso 7 Manda in verticale i compagni di squadra dimostrando una visione di gioco non facile da trovare a quest’età. In più sa saltare l’uomo, cosa non da tutti.
16’ st Arcuti 6.5 La sua entrata in campo precede di pochi minuti il gol del pareggio, a testimonianza del momento difficile vissuto dalla sua squadra.
Perini 8 Salta tutti i difensori avversari sul limite dell’area avversario e poi conclude verso la porta custodita da Ientile incrociando per il gol del vantaggio. Poi dal limite dell’area piazza anche la doppietta: il bomber si è sbloccato.
All. Frisenna 7 I suoi ragazzi danno anima e cuore nel primo tempo, poi nella ripresa soffrono e subiscono la rimonta. Ma in fondo importa quel che importa: i suoi ci hanno messo il cuore.

LACCHIARELLA
Ientile 7 Nel primo tempo può fare poco sui due gol subiti, nella ripresa corre fortissimo per respingere la palla in rimessa laterale su una ripartenza del Basiglio. E alla fine toglie un gol già fatto dai piedi dell’attaccante avversario…Coraggioso, solido e con un pizzico di follia caratteristica dei numeri uno.
Risi 6.5 Il capitano cerca di contenere con tutte le proprie forze le incursioni di Perera prima e Giarrasso poi. Abile in copertura, nella ripresa si lancia anche verso l’area avversaria.
Bardelli 6.5 Si ritrova un cliente molto scomodo come Perera, abilissimo nel dribbling. Tuttavia lotta con le unghie e con i denti, non tirandosi mai indietro.
Fanti 6.5 In mezzo al campo fa buona guardia sugli avversari che gli si palesano davanti. Bravo in interdizione.
Solinghi 7 Mura dei palloni importanti in fase difensiva, rivelandosi un punto fermo della squadra allenata da Cobianchi.
Mininni 6.5 Assieme a Solinghi forma un bel duo difensivo. I due si aiutano a vicenda e si completano in quello che fanno.
Castelli 8 I colpi di tacco nel primo tempo erano solo il preludio di quello che sarebbe stato poi. A inizio ripresa sfrutta un’incompresione della difesa avversaria per accorciare, poi trova anche il 2-2 con un tap-in che ha fatto sognare il Lacchiarella.
Chierichetti 7.5 Recupera una quantità immensa di palloni in mezzo al campo e in seguito li smista ai compagni di squadra. Ha qualità da vendere mischiata ad una buona dose di fisicità e intensità.
Cannarozzi 7 Guizza via benissimo agli avversari, è sempre attivo e trotterella dalla trequarti alla zona più offensiva in cerca di palloni giocabili.
1' st Pacicca 6.5 Si impegna per la causa, offre ossigeno e forze fresche in una zona nevralgica del campo.
Moroni 7 È il tuttofare del Lacchiarella: recupera palloni abbassandosi in mezzo al campo, riparte e inventa per Cannarozzi, che in avanti è sempre presente. Non a caso è “El Diez”.
Carbone 6.5 In mezzo al campo riesce a garantire una bella presenza. Contrasta gli avversari e si fa vedere per creare gioco.
4’ st Grande 7 Entra e spacca la partita. Sempre propositivo, recupera palloni e non solo: il gol del 2-2 di Castelli nasce da un suo gran tiro.
All. Cobianchi 7 Una rimonta stupenda. Una rimonta di cuore, spettacolare e a tratti pure inaspettata. Castelli con una doppietta regala al Lacchiarella un gran pareggio in extremis.

ARBITRO
Nicotra di Milano 6 Fischia la fine del primo tempo dopo 30 minuti e non 35, ma per il resto dirige la gara senza troppe sbavature.