Amichevoli
23 Agosto 2025
Matteo Oliveira Papaccioli, centrocampista classe 2008 del Como: 32 presenze e 7 gol nell'ultimo campionato di Primavera 2
Indossare un costume da bagno a un matrimonio elegante. Parlare a voce altissima in una biblioteca silenziosa. Servire una pizza in un ristorante stellato al posto di un piatto gourmet. Fare una battuta comica in mezzo a un discorso serio e solenne. Tutte cose decisamente fuori luogo. Come fuori luogo, sportivamente parlando, è la presenza di Matteo Oliveira Papaccioli in quella che doveva essere un'amichevole tra le Under 17 di Renate e Como e chi si è trasformata, per questioni organizzative, in un test match tra una mista Primavera-Under 17 del Como e i classe 2009 delle Pantere. Niente di male eh, sia chiaro fin da subito. Anzi: per il Renate alla fine è stata una bella occasione per testare subito la propria forza seppure con un avversario chiaramente superiore, per il Como invece una sgambata più che utile per provare i nuovi arrivati e per prepararsi al meglio per il torneo in Spagna che si disputerà nelle prossime settimane. Il risultato finale, per la cronaca, recita 5-1 per la squadra di Leotta ma a rimanere nell'aria sono le magie di un ragazzo che già nella scorsa stagione aveva fatto faville, da sotto età, in Primavera 2. Papaccioli è infatti l'uomo decisivo. Segna l'1-0 e propizia il raddoppio, prima che nella ripresa cominci a brillare la stella di un nuovo acquisto, Thomas Boccia, e prima dei gol di Terranova e Clementi completino la cinquina. Nel mezzo, il gran gol di Ravasi che accende la luce di un Renate che può dirsi comunque soddisfatto, soprattutto per un primo tempo giocato decisamente alla pari. E scusate se è poco.
Che le armi a disposizione siano impari è evidente fin dalla lettura della distinta, ma non è che il Renate entri in campo con l'idea di essere la vittima sacrificale del weekend. Tutt'altro. Nonostante quella dei ragazzi di Giovanni Cristiano - grande curiosità intorno a quella che sarà la sua gestione del gruppo dei classe 2009 - sia la prima uscita stagionale dopo una sola settimana di allenamenti, le sensazioni sono inizialmente buone. Dopo un'occasione iniziale per il Como - palla in profondità per Martinez che si inserisce bene e calcia basso, bravo Perego in uscita a murare la conclusione dell’attaccante (9') - le due migliori palle gol sono infatti per i padroni di casa: azione brillante di Sidki che arriva sul fondo sulla sinistra e crossa per Verderio, colpo di testa pericoloso che esce nemmeno di tantissimo (10'); retropassaggio un po’ avventato di Burlacu, bravissimo Sidki ad avventarsi sulla traiettoria ma ancora più bravo Sgarbi a negare il gol con un miracolo (12'). Che le armi a disposizione siano impari diventa fatto acclarato quando in cattedra sale l'asso italo-brasiliano di un Como alza ritmo e qualità delle giocate grazie al mancino del talento italo-brasiliano. E la situazione cambia radicalmente con due occasioni importanti per i ragazzi di Leotta: lampo di Papaccioli che vince un contrasto al limite dell’area e calcia subito col sinistro, Perego blocca in presa sicura (32'); lancio perfetto di Epifani per Martinez, inserimento che buca la difesa del Renate e destro che però risulta fuori misura (43'). E con i due gol che siglano il 2-0 per il Como all'intervallo: Papaccioli stavolta in incursione, strappo centrale e doppio passo a liberarsi sul destro e conclusione vincente sul primo palo per il vantaggio del Como (38'); punizione meravigliosa di Papaccioli che si stampa sull’incrocio dei pali, colpo di testa di Ronchetti che vale come sponda per Epifani che col mancino trova l’angolino basso per il raddoppio (45').

RENATE-COMO • Leo Verderio tiene palla e difende il possesso dall'attacco ravvicinato di Epifani
Quello - fantastico - di Thomas Boccia, classe 2009 prelevato dal Cagliari durante l'ultima sessione di mercato e capace di andare in gol praticamente al primo pallone toccato: contropiede letale con l'attaccante che sfonda sulla sinistra e spara all’incrocio dei pali il mancino terrificante che vale il 3-0 (2' st). Il Renate, completamente rivisitato negli interpreti ma non nel sistema di gioco, fa comunque vedere di che pasta è fatto e trova pure il gol della bandiera: lancio lungo per Ravasi che scatta in posizione ritenuta regolare e batte Sgarbi con un pallonetto facendo sorridere Cristiano (8' st). Il Como, forse un po' pizzicato nell'orgoglio, prima reagisce: risposta immediata con la zampata di Terranova che colpisce da dentro l’area di rigore e ristabilisce subito i tre gol di distanza (10' st). E poi chiude definitivamente i conti nel finale: ripartenza con palla che arriva a Clementi defilato a sinistra, azione a convergere e destro preciso nell’angolino basso che vale il 5-1 (45' st). Alla fine, manciate di positività per tutti. Il Renate se la gioca nonostante la differenza di età e porta a casa una prestazione di livello. Il Como gioca bene, segna ed è già in palla.
RENATE-COMO 1-5
RETI (0-3, 1-3, 1-5): 38' Papaccioli (C), 45' Epifani (C), 2' st Boccia (C), 8' st Ravasio (R), 10' st Terranova (C), 45' st Clementi (C).
RENATE (4-3-3): Perego (1' st Sartor), Campanella (26' st Signore), Colombo (1' st Zaccardi), Maimone (1' st Grandi), Pedroni (1' st Lari), Signore (1' st Villa), Bonacina (1' st Kyeremateng), Farina (1' st Quaglia), Verderio (1' st Ravasi), Alviano (1' st Jouni), Sidki (1' st Tortora). All. Cristiano.
COMO (4-3-3): Sgarbi, Raccosta (1' st Canepari, 39' st Meda), Albini (1' st Arioli), Burlacu, Epifani, Ronchetti, Ballone (33' st Bianchi), Papaccioli (26' st Arui), Terranova (16' st Clementi), Martinez (16' st Licata), Joao Da Silva (1' st Boccia). A disp. Visentin, Ortelli. All. Leotta.
ARBITRO: Schiavone di Seregno.