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La società più ricca d'Europa si scatena sul mercato: il Campione d'Italia ex Inter ha firmato!

Il Como sigla l'ultimo colpaccio dell'estate prendendo un difensore centrale da Scudetto

GABRIELE TRABALLI,  DA SANGIULIANO CITY AL COMO

GABRIELE TRABALLI, DA SANGIULIANO CITY AL COMO

Certe storie sembrano scritte per ispirare. Quella di Gabriele Traballi è una di queste: un ragazzo del 2008 che ha fatto della determinazione e del talento le sue armi migliori. Dopo aver conquistato lo scudetto con la Rappresentativa Under 17, firma con il Como e torna nel calcio dei professionisti. Un cerchio che si chiude — o forse che si riapre — per chi da giovanissimo aveva già assaporato l’élite del calcio giovanile nel vivaio dell’Inter, fino all’Under 14.

LEADER

Traballi è molto più di un semplice difensore. Centrale solido e affidabile, combina tecnica e intelligenza tattica a una buona presenza fisica, anche se ancora in pieno sviluppo. È alto, elegante nel tocco, sempre lucido nelle letture difensive. Ma soprattutto è un punto di riferimento per i compagni: un vero leader di spogliatoio, capace di guidare la linea arretrata con maturità ben oltre i suoi anni. Oltre a essere una garanzia in fase difensiva, Gabriele Traballi ha dimostrato di avere anche un certo feeling con il gol. Lo ha fatto nel momento più importante: nel Torneo delle Regioni, con la maglia della Rappresentativa Under 17, ha siglato la rete decisiva che ha permesso alla Lombardia di superare la fase a gironi — un gol di coscia su inserimento da calcio piazzato, segno della sua capacità di leggere le situazioni e farsi trovare pronto. Non è stato un caso isolato: anche con l’Under 19 Nazionale del Sangiuliano City ha timbrato il cartellino, confermando di essere un centrale completo, utile anche sui calci piazzati e nei momenti chiave.

La sua crescita è stata seguita con attenzione dal Sangiuliano City, club che lo ha valorizzato e messo al centro del progetto fin dal 2022. Nell’ultima stagione ha giocato da sotto età nell’Under 19 Nazionale, segnale chiaro della fiducia riposta in lui. Fiducia ripagata? Assolutamente sì. Gabriele ha guidato i gruppi gialloverdi con la verve di un calciatore fatto e finito e con quell'inconfondibile umiltà di un ragazzo pieno di sogni da realizzare. Con la Rappresentativa lombarda, poi, ha brillato fino a diventare titolare indiscusso, contribuendo al trionfo tricolore. Ora il Como, società ambiziosa e proiettata verso il futuro, punta su di lui per costruire una difesa con fondamenta solide e prospettive luminose.

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