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Under 17 Serie C

Due doppiette ed una goleada: l'Albinoleffe dilaga e comincia la stagione con il piede giusto

Per i biancoblù non è bastato Mazzola a insidiare la difesa bergamasca, da rivedere il reparto arretrato e non solo per Dell'Acqua

passera

Under 17 Serie C, Albinoleffe • Passera, il capitano dei seriani

È cominciato col botto il campionato dell’Albinoleffe Under 17, che esordisce alla grande con una manita ai danni della Pro Patria. Non c’era modo migliore per bagnare l’inizio della stagione da parte dei ragazzi di Barzaghi: i bergamaschi pur essendo in emergenza, sono riusciti ad archiviare la pratica contenendo gli assalti nemici e dimostrandosi cinici. Dall’altro canto gli ospiti in difesa hanno concesso qualcosa di troppo, con gli orobici che non si sono di certo lasciati pregare, mentre in attacco non hanno mai dato l’idea di affondare veramente il colpo, arrivando sì a ridosso dell’area di rigore nemica, ma non riuscendo a concretizzare le azioni imbastite. Per il tecnico Dell’Acqua un esordio stagionale di fuoco che servirà sicuramente da lezione per aggiustare il tiro e migliorare gli aspetti più critici che sono emersi durante la sfida con i padroni di casa.

BELOTTI E GAZZOLA SHOW 


Il primo gol non tarda ad arrivare e al 10’ è Belotti ad aprire le danze grazie anche all’assist di Ndiaye Pape, bravo a intercettare la palla nella trequarti e a vedere l’arrivo del compagno al quale passare la sfera. La reazione della Pro Patria passa attraverso Mazzola, che al 18’ ottiene una punizione, ma la difesa bergamasca prima su di lui e successivamente su un tiro di Ferri fa buona guardia. Al 26’ il duello tra Mazzola e la retroguardia orobica va di nuovo in scena e anche in questo caso la minaccia viene presto disinnescata. Al 31’ l’attaccante biancoblù si mette in proprio arrivando fin dentro l’area di rigore e costringendo Bombassei alla deviazione in corner. Le maglie difensive degli ospiti iniziano ad allentarsi e al 40’ ad approfittarne è Gazzola che con una facilità disarmante ruba palla, salta i difensori e segna la seconda rete di giornata.

LA MANITA È SERVITA

La ripresa si apre con il solito Mazzola che al 5’ scambia con Ricella il quale restituisce palla al compagno che spizza di testa chiamando alla parata Bombassei. L’Albinoleffe all’8’ cala il tris ancora con Belotti che sfrutta al meglio lo spazio lasciato dalla difesa per calibrare il tiro e battere a rete: 3-0. La risposta della Pro Patria arriva all’11’ con Ricella che si porta sul fondo sulla destra e crossa in mezzo per Dodaj che calcia, ma sulla sua strada c’è di nuovo Bombassei che mette in angolo. I molteplici cambi operati da entrambe le parti non cambiano l’inerzia del gioco. Al 26’ i padroni di casa segnano il poker con Vecchies che finalizza una bella azione di Isgrò e Coseraru con quest’ultimo che si porta sul fondo e crossa in mezzo all’area dove c’è il compagno a rimorchio pronto a infilare Polo. Gli ultimi assalti da parte dei ragazzi di Dell’Acqua arrivano al minuto 37 e al minuto 40 rispettivamente con Kiku e Casazza, che calciano entrambi da posizione centrale senza però preoccupare più di tanto i padroni di casa. La parola fine spetta proprio agli orobici che al 38’ segnano il quinto gol ancora con Vecchies. Buona la prima per i blucelesti che con cinque gol all’esordio si impongono prepotentemente sulla scena. Reparto difensivo e non solo da aggiustare per la Pro Patria che deve far tesoro di questa sconfitta per migliorare ciò che ancora non è al top voltando la testa alla prossima partita contro il Lecco.

Mazzola è il migliore tra i suoi. Dà da fare alla difesa di casa.

IL TABELLINO

ALBINOLEFFE-PRO PATRIA 5-0 


RETI (5-0): 10’ Belotti (A), 40’ Gazzola (A), 8’ st Belotti (A), 26’ st Vecchies (A), 38’ st Vecchies (A).
ALBINOLEFFE (3-4-1-2): Bombassei 6.5, Caporuscio 6.5 (29’ st Di Lascio sv), Ceresoli 7 (16’ st Rottigni 6), Regonesi 6.5 (29’ st Crivellante sv), Passera 8.5, Coseraru 6, Ndiaye Pape 7.5 (29’ st Bonfanti sv), Esposito Berizzi 6 (17’ st Moretto 6), Gazzola 7 (16’ st Merla 6.5), Belotti 8.5 (16’ st Vecchies 8.5), Isgrò 6.5. A disp.: Veneziano. All. Barzaghi 7.5.
PRO PATRIA (4-3-3): Polo 6, Cavallo 6 (1’ st Dodaj 6), Meda 6 (27’ st Bechetto sv), Baratelli 6.5 (15’ st Razzari 6), Nardi 6 (34’ Marotta sv), Gennarino 6.5, Ferri 7, Bini 6.5 (34’ st Kiku sv), Bottoglia 7 (15’ st Berselli 6.5), Mazzola 8 (15’ st Casazza 7), Ricella 6 (27’ st Marsico sv). A disp.: Goldin. All. Dell’Acqua 6.
AMMONITI: Ceresoli (A).
ARBITRO: Tassano di Chiavari 7.
ASSISTENTI: Cracchiolo di Palermo, Valenti di Palermo.

LE PAGELLE

ALBINOLEFFE
Bombassei 6.5 Pronto e reattivo ogniqualvolta è chiamato in causa. Dimostra sicurezza e solidità tra i pali.
Caporuscio 6.5 Deve crederci un po’ di più nell’aggredire l’avversario per fermare l’avanzata. (29’ st Di Lascio sv).
Ceresoli 7 Fa correre la palla velocizzando l’azione di gioco e cercando il compagno per portarsi in avanti.
16’ st Rottigni 6 Nel complesso si comporta bene. Calcolatore, non si precipita in azioni avventate.
Regonesi 6.5 Sgomita in mezzo al campo badando più alla sostanza che alla qualità. Fa il lavoro sporco. (29’ st Crivellante sv).
Passera 8.5 Baluardo di difesa, non si fa impressionare dalle giocate e dal pressing nemico. Tiene le fila del reparto.
Coseraru 6 A volte rischia un po’ troppo fermando bruscamente gli avversari. All’occorrenza si porta anche in avanti.
Ndiaye Pape 7.5 Fornisce spunti interessanti ai suoi in avanti ed è sempre nel vivo del gioco. (29’ st Bonfanti sv).
Esposito Berizzi 6 Bene quando si tratta di cavalcare verso l’area di rigore avversaria. Deve invece accelerare di più in copertura.
17’ st Moretto 6 Bravo negli inserimenti e a entrare nei meccanismi di gioco. In generale la sua prestazione è positiva.
Gazzola 7 Prova a mettere i bastoni tra le ruote ai difensori biancoblù facendosi valere dal punto di vista fisico.
16’ st Merla 6.5 Resiste alle bordate nemiche avanzando palla al piede. Mette in campo il giusto spirito.
Belotti 8.5 Si fa trovare al posto giusto finalizzando al meglio la giocata del compagno. Alla fine segna due reti.
16’ st Vecchies 8.5 Partecipa anche lui al festival del gol mettendo la sua firma sulla quarta e la quinta rete.
Isgrò 6.5 Non manca di sacrificarsi in difesa. Ha libertà di movimento, ma non sfrutta a dovere gli spazi lasciati dai tigrotti.
All. Barzaghi 7.5 Non vuole cali di tensione nemmeno a risultato già acquisito. Ha certezze in campo e in panchina.

L'Albinoleffe schiera i suoi ragazzi con la divisa rossa.

PRO PATRIA
Polo 6 Beffato in occasione dei primi tre gol, sull’ultima rete subita avrebbe potuto scegliere meglio il tempo d’uscita.
Cavallo 6 Prestazione senza infamia e senza lode, esegue il suo compito facendo il minimo indispensabile.
1’ st Dodaj 6 Si dimostra più sicuro in difesa. Evidenzia invece qualche incertezza se deve avanzare.
Meda 6 Al contrario del suo compagno si comporta meglio durante la fase offensiva. (27’ st Bechetto sv).
Baratelli 6.5 Smista palloni per i suoi in mezzo al campo, ma deve anche occuparsi di contrastare i blucelesti.
15’ st Razzari 6 Fa né più né meno quello che gli viene richiesto. Poche sbavature, ma anche poche fiammate.
Nardi 6 Difende strenuamente la sua zona di campo, anche se non sempre è impeccabile. (34’ Marotta sv).
Gennarino 6.5 Mette una pezza in più di una circostanza. Bravo anche quando si tratta di guadagnare falli.
Ferri 7 Bravo a ripartire palla al piede. Fa bene anche in fase difensiva nel raddoppio di marcatura.
Bini 6.5 Rimane un po’ indietreggiato, si perde in qualche leziosità in zone un po’ pericolose. (34’ st Kiku sv).
Bottoglia 7 Rimane il più avanzato di tutti, anche se spesso il rischio è quello di restare isolato. Gioca spesso di sponda.
15’ st Berselli 6.5 Deve lavorare soprattutto sulla battuta dei calci piazzati. Si dà da fare per rendersi pericoloso.
Mazzola 8 I nemici per fermarlo sono costretti al fallo. Risulta insidioso in zona d’attacco e con una buona visione di gioco.
15’ st Casazza 7 Pronto a sfruttare qualche assist e qualche incertezza nemica. Rimane in agguato.
Ricella 6 Un po’ in penombra rispetto al resto della squadra, complice anche il gioco sul lato opposto al suo. (27’ st Marsico sv).
All. Dell’Acqua 6 Continua a dispensare consigli ai suoi sulla posizione piuttosto che sul ritmo dei gioco. Difesa da rivedere.

Gli undici della Pro Patria con la tipica maglia a righe orizzontali.

ARBITRO 

Tassano di Chiavari 7 Arbitra senza troppi tentennamenti e ben coadiuvato dai suoi assistenti.

LE INTERVISTE

A fine gara le parole del tecnico dell’Albinoleffe Barzaghi, contento per questa prima sfida vinta contro la Pro Patria grazie anche al reparto difensivo: «La difesa schierata oggi in campo era inedita. Avevamo tre giocatori indisponibili e gioco forza ho dovuto schierare un terzetto che non ho mai utilizzato. Nella ripresa sono anche entrati altri giocatori, che non sono difensori e che hanno interpretato bene il ruolo. Il capitano è stato in grado di guidare i compagni, soprattutto è stato un esempio nel secondo tempo per i ragazzi del 2010 che sono scesi in campo e che appunto non conoscevamo perché sono saliti dall’Under 16. Fortunatamente la partita ha preso determinati binari e quindi ho ritenuto giusto farli esordire in Under 17: innanzitutto per vederli, poi per conoscerli e infine anche come come premio».

Il tecnico dell'Albinoleffe, Omar Barzaghi.

Rammaricato Dell’Acqua, allenatore della Pro Patria, che analizza le criticità venute a galla in questa partita: «Il lavoro di squadra sicuramente va migliorato. Tutto parte dalla pressione dei nostri primi attaccanti e oggi purtroppo siamo andati ad affrontare la squadra peggiore per quanto riguarda la pressione. Sicuramente loro hanno un'ottima qualità in tutto, come la qualità tecnica nei duelli che in questo momento a noi manca. Su questo stiamo lavorando, dobbiamo ancora migliorare e migliorare tanto dal punto di vista difensivo, offensivo, piuttosto che nella gestione del pallone o nella qualità dei duelli. Bisogna capire quando si può concedere qualcosa o quando si può tenere la palla. C'è ancora tanto lavoro, abbiamo appena iniziato e sarebbe stato meglio affrontare un'altra squadra, però va bene, sono sconfitte che che ci permettono di trovare tante situazioni su cui lavorare. Si deve ripartire sicuramente anche da queste batoste che servono non per affossarti, ma sicuramente per darti un motivo in più per lavorare meglio».

L'allenatore varesino, Simone Dell'Acqua.

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