Primavera 4
27 Settembre 2025
Gli unici numeri uno ancora imbattuti dopo due giornate
Dopo l'ottima partenza nella prima giornata, Giana Erminio e Novara erano a caccia di una seconda vittoria per ingranare la marcia giusta e prendere subito posizione al comando. La partita è stata ben giocata ma senza vincitori, con un pareggio che può lasciare l'amaro in bocca ma che rimane il risultato più giusto per quanto visto in campo, dove l'equilibrio ha fatto da padrone. A provarci di più è forse stata la Giana, che ha tenuto maggiormente il pallone e ha cercato più volte la porta di Rossetti, fronteggiando un Novara che si è dimostrato solidissimo e ha più volte sprecato la chance della vittoria in ripartenza. Per entrambi gli allenatori arriva un segnale positivo - fare gol a queste squadre è davvero difficile - e uno su cui lavorare: là davanti, fin troppe volte, è mancato qualcosa.
La Giana dà il via alle danze, costruendo con qualità ed efficacia e alzando la pressione fino all'area avversaria. Il Novara risponde subito, uscendo dalle grinfie dell'attacco avversario con grande rapidità e cercando di colpire con l'estro dei propri esterni. Per i padroni di casa sono soprattutto Assanelli e Riboldi a brillare, lucidando il pallone ad ogni tocco e cercando di azionare un attacco molto mobile, con Albertoli pronto a scendere verso il centrocampo e i due terzini - Bonifacio e Zizza - costantemente proiettati in avanti. Restano invece più in ombra gli esterni offensivi, immediatamente pedinati dagli ottimi laterali bassi del Novara che, aiutati dalla corsa dei centrocampisti, presto sbarrano la strada alle salite dei ragazzi di Garzione. Così il Novara prende coraggio e trova anche le prime occasioni, nate entrambe dalla fascia destra. La prima con la fuga di Caporale, fermato bene da Bassi e poi con il cross di Deseri su cui non arriva per pochissimo Boukhanjer. Superati i primi brividi la Giana prende bene le misure all'attacco ospite e macina gioco, obbligando Rossetti al primo intervento su una buona salita di Zizza. Mentre il temporale infuria la squadra di Gorgonzola prende sempre più il controllo della partita, lasciando le briciole al Novara che fatica sempre più a tornare dalle parti di Bassi, serrando però molto bene i ranghi davanti alla propria area. La Giana deve così tentare la soluzione da fuori e più volte ci va vicino con i tentativi di Riboldi e Albertoli, sempre fermati da Rossetti o dalla sfortuna. Il primo tempo si chiude quindi senza grandi occasioni, con la Giana maggiore padrona della scena ma sempre arginata e un Novara che dopo i primi minuti si riaffaccia davanti soltanto nel finale, quando Bonifacio è provvidenziale nel salvare i suoi dopo un liscio dei due centrali. Al fischio di Galimi si va quindi negli spogliatoi sullo 0-0.
Nella seconda frazione i primi cambi e la stanchezza aprono qualche spiraglio in più nelle difese e i due portieri sono chiamati a numerosi interventi, anche se, la sostanza, rimane la stessa: la Giana tiene maggiormente il controllo, mandando sempre in fumo le proprie azioni al momento di concludere, con il Novara che si chiude bene e spreca un gran numero di ripartenze al momento del passaggio decisivo. La squadra di Garzione si rimescola nei primi minuti e alza il baricentro, accettando di subire qualcosa in più ma riuscendo anche ad arrivare con più uomini sulla trequarti, mentre il Novara continua a fare piazza pulita in difesa e davanti si affida alle accensioni di Gatti e del nuovo entrato Distratis. Le migliori occasioni per gli ospiti arrivano proprio con questi protagonisti, prima con Gatti che ci prova con una splendida rovesciata e poi con un tiro dalla distanza e in entrambi i casi Bassi chiude la porta. Poi, a metà della ripresa, la chance ce l'ha Distratis, che non trova il tempo giusto su un ottimo pallone che galleggiava in area tra portiere e difensori. Per la Giana invece le migliori occasioni arrivano dai piedi di Cirasella, che si accende dopo un primo tempo anonimo. Prima il numero undici calcia bene dopo aver recuperato un pallone velenosissimo sulla prima costruzione del Novara e poi si fa sentire su punizione. Anche qui però, la risposta di Rossetti è efficace in entrambe le occasioni. Mentre il tempo si assottiglia e la tensione si fa sentire, le due squadre si strappano rischiando ancora di più a caccia di una rete vincente ed entrambe hanno la palla giusta. I padroni di casa ci vanno vicini a dieci dalla fine, quando Zanaboni colpisce male da pochi passi, dopo un batti e ribatti in area, mente gli ospiti sprecano un ottimo contropiede nell'unica circostanza in cui la difesa di Garzione si fa trovare impreparata. Così, lo 0-0 è inevitabile e regge fino al triplice fischio. Finisce quindi con un pareggio che conferma la grande forza e organizzazione delle due squadre ma che sottolinea la necessità di rispolverare un po' di fantasia sulla trequarti e decisione al momento di colpire in area. Le potenzialità ci sono - da entrambi i lati - per restare là davanti e sarà solo il campo a dare poi il proprio verdetto.
Giana Erminio-Novara 0-0
GIANA ERMINIO (4-3-3): Bassi 7, Bonifacio 7 (16’ Lucherini 6), Zizza 6.5, Assanelli 6.5, Saccone 6.5, Triberti 6.5 (30’st Beniamini 6.5), Iacovello 6 (37’st Dorascenzi sv), Luly Tommaselli 6 (30’st Zanaboni 6), Albertoli 6, Riboldi 6.5 (16’st Zani 6.5), Cirasella 6. A disp: Azzolari, Mapelli, Sinatra, Ferrario, Buzzerio, Rossi. All. Garzione 6.5
NOVARA (4-2-3-1): Rossetti 7, Faye 6.5, Morganti 6.5, Deseri 6.5, Bove 6, Eguaseki 6, Bassi 6 (23’st Di Gioia 6), Gatti 6.5 (36’st Bucciero sv), Sharma 6.5 (23’st Vacca 6), Caporale 6.5 (36’st Nicolello sv), Boukhanjer 6 (15’st Distratis 6.5). A disp: Andreotti, Koci, Puntin, Rabuffetti, Zavaroni, Guarneschella, Di Mauro, Barone, Bertoni, Trifinio. All. Gonzalez 6
ARBITRO: Galimi di Milano 7
ASSISTENTI: Campanile di Milano e Carozza di Lecco
GIANA ERMINIO

Bassi 7 Viene chiamato tanto in causa in costruzione, dove smista bene il pallone dopo qualche imprecisione iniziale. Tra i pali e nelle uscite è invece sempre perfetto e spegne tutte le rare occasioni del Novara.
Bonifacio 7 Un'ottima prestazione in una posizione che spesso passa sotto traccia. Dietro è perfetto e stravince il duello con il diretto avversario e quando c'è da lottare non si tira mai indietro.
16’ Lucherini 6 Mezz'ora senza grandi rischi, cerca di dare maggior spinta.
Zizza 6.5 Sale con continue folate sulla sinistra, reggendo bene nel duello contro uno dei migliori avversari e creando anche qualche chance davanti. Cala un po' nella ripresa quando gioca più alto.
Assanelli 6.5 Partita di regia e sicurezza, sempre lucido nella giocata ed elegante in ogni tocco. Uno dei protagonisti del primo tempo, mentre si vede meno nella ripresa.
Saccone 6.5 Partita di amministrazione, preciso nel gioco corto e sempre affidabile in marcatura. Guida bene la linea.
Triberti 6.5 Quando è in campo la difesa della Giana sembra ancora più invalicabile, regge benissimo il duello con la punta avversaria.
30’st Beniamini 6.5 Pochi minuti in cui si fa comunque notare annullando tutti i pericoli che arrivano dalle sue parti.
Iacovello 6 Fatica ad ingranare e spesso è raddoppiato. Nel secondo tempo manda qualche lampo in più. (37’st Dorascenzi sv)
Luly Tommaselli 6 Partita fatta soprattutto di corsa e sostanza, senza trovare fortuna dalla trequarti in su. Si spende al massimo e resta un po' scarico nel secondo tempo.
30’st Zanaboni 6 Riesce ad incidere con qualche buona giocata, poi però manca l'appuntamento con l'occasione della vittoria.
Albertoli 6 Poco lavoro da nove "classico" e tanto, tantissimo movimento: svaria su tutto il fronte, assiste bene e dialoga con i compagni di reparto. Manca solo un po' di decisione in più negli ultimi venti metri.
Riboldi 6.5 Quando si accende la Giana trova le migliori occasioni, soprattutto con le conclusioni da fuori. Forse esce troppo presto.
16’st Zani 6.5 Buoni impulsi nella mezz'ora finale, regala sempre palloni importanti.
Cirasella 6 Dopo un primo tempo nell'ombra si accende e diventa uno dei più pericolosi nella ripresa. Solo Rossetti gli dice di no.
All. Garzione 6.5 La sua squadra è molto ben organizzata e allenata, sa sacrificarsi e concedere poco e manda lampi di ottimo gioco, mentre deve soltanto trovare maggiore cattiveria nel momento della conclusione.
NOVARA
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Rossetti 7 Chiude la porta a doppia mandata con una serie di ottimi interventi, decisivo soprattutto nel finale di entrambi i tempi. Con lui non si passa.
Faye 6.5 Partita solida al centro della difesa, molto lucido nelle letture.
Morganti 6.5 Ottima prestazione soprattutto a livello difensivo, provvidenziale con un "muro" sull'esterno avversario.
Deseri 6.5 Inizia la gara con grande grinta spingendo fino all'area avversaria, poi resta più bloccato riuscendo comunque a limitare le avanzate avversarie.
Bove 6 Mette ordine e voglia in mezzo al campo, dove fa da perno davanti alla difesa. Con gli insegnamenti di Gonzalez può crescere molto.
Eguaseki 6 Efficace ma a volte troppo irruento, concede qualche punizione pericolosa.
Bassi 6 Si muove e si sacrifica molto senza però trovare lo spazio per accendersi.
23’st Di Gioia 6 Tanta pressione sugli avversari ma pochi palloni a disposizione.
Gatti 6.5 Ottimo avvio di ripresa, sfiora il gol con una gran conclusione e prova una rovesciata che sarebbe stata magica. (36’st Bucciero sv)
Sharma 6.5 Tanto lavoro di collaudo e di copertura, poi è sempre ben raddoppiato dai centrali della Giana.
23’st Vacca 6 Prova a lanciarsi un paio di volte in profondità ma gli assist sono sempre imprecisi.
Caporale 6.5 Quando trova spazio diventa il più pericoloso, rapidissimo palla al piede e sempre pronto a seminare gli avversari. Oggi però viene contenuto molto bene. (36’st Nicolello sv)
Boukhanjer 6 Il diretto avversario è uno dei più in forma e riesce a limitarlo bene, ha una grande occasione ma viene fermato dal fuorigioco.
15’st Distratis 6.5 Entra bene riuscendo a cambiare marcia agli attacchi degli ospiti, manca soltanto la ciliegina.
All. Gonzalez 6 I suoi ragazzi si prendono un buon punto in trasferta e mantengono la porta inviolata, mettendo in mostra grande solidità. Si può fare di più invece in fase offensiva.
ARBITRO
Galimi di Milano 7 La partita è abbastanza nervosa ma senza episodi controversi, lui la gestisce con carisma e sicurezza senza grandi imprecisioni.