Under 17 Serie C
02 Novembre 2025
ALBINOLEFFE-BRA UNDER 16 • Francesco Esposti, Marco Gazzola e Stefano Belotti sono i protagonisti della gara vinta dai bergamaschi contro il Bra
La pioggia intensa è il leitmotiv che accompagna la sfida tra Albinoleffe e Bra, vinta dai bergamaschi 3-1, ora in testa al campionato dopo la sconfitta del Lecco contro l’Arezzo che, a sua volta, scavalca proprio il Bra in classifica portandosi alla nona piazza a quota 9 punti. Il maltempo non concede tregua per tutta la gara, rendendo il terreno più scivoloso con la palla che corre via più velocemente, ma i ragazzi di Barzaghi non si fanno impressionare né dalla pioggia né dagli avversari, praticando sempre il loro gioco e cercando di affinare e limare quegli elementi critici che possono essere il discrimine tra una partita vinta e una persa. Vittima sacrificale in tutto ciò è il Bra che, pur partendo meglio, è stato bravo a non slegarsi dopo il primo gol subìto e anzi a pareggiare sfruttando l’ingenuità difensiva dei bergamaschi. Cosa che non è successa invece nel secondo tempo, quando i padroni di casa hanno preso il sopravvento, facendo vedere le streghe ai piemontesi che in più di una circostanza hanno rischiato di prendere altre reti.
Il Bra mostra i muscoli, Stefano Belotti apre le danze mentre Russo approfitta del regalo orobico. Chi inizia meglio la sfida è proprio il Bra che avanza diverse volte verso la porta difesa da Bombassei, chiamato in causa per parare e allontanare coi pugni i palloni giunti in area da parte dei giallorossi. Al 17’ però a portarsi in vantaggio è la squadra lombarda con Belotti che si dimostra cinico nel segnare ricevendo indirettamente l’assist da Merla il quale, nel tentativo di tirare, svirgola il pallone in favore del compagno. I ragazzi di Biancardi continuano a fare il loro gioco e al 30’ trovano il pari con Russo, bravo a sfruttare l’uscita troppo precipitosa di Bombassei, che non si intende con i suoi compagni della difesa, e a siglare l’1-1 con la corsa di Passera verso la porta che serve a poco.
L’Albinoleffe cambia marcia, i piemontesi peccano di attenzione e precisione. Nella ripresa è un altro Albinoleffe, più determinato e nella sua versione “schiacciasassi”. Le parole di Barzaghi ai ragazzi hanno fatto effetto e i blucelesti non ci hanno messo molto a mettere in pratica quello che gli è stato detto. A fare la differenza in questo senso è stato anche il cambio operato a inizio ripresa dal tecnico orobico, che ha inserito Gazzola per Isgrò. L’attaccante si è subito messo in mostra e al 4’ minuto, su assist di Esposito, incorna di testa con la palla che è di poco alta sopra la traversa. Le prove generali sono concluse all’11’ quando proprio Gazzola viene atterrato in area da Touré che commette fallo da rigore. Dal dischetto il numero 20 non tradisce e segna il gol che vale nuovamente il sorpasso sugli ospiti. La rete del definitivo 3-1 arriva un minuto dopo con Esposti che dalla sinistra sfodera una magia con un tiro sul secondo palo che finisce direttamente in porta non dando scampo a Gondolo. Nell’ultima parte di gara l’Albinoleffe pensa più a gestire e a non subire, creando comunque azioni pericolose non finalizzate a dovere più per la poca convinzione e la poca cattiveria sotto porta che per sfortuna o bravura altrui, mentre il Bra non può far altro che cercare di difendere tentando al contempo di imbastire una qualche azione che però non risulta mai veramente incisiva. Bene l’Albinoleffe che si porta in prima posizione in classifica, a dimostrazione del fatto che è sulla strada giusta. Da rivedere il Bra non solo nell’amalgamare i giocatori, ma anche nell’organizzazione di gioco soprattutto durante la fase difensiva.

ALBINOLEFFE-BRA 3-1
RETI (1-0, 1-1, 3-1): 17’ Belotti S. (A), 30’ Russo (B), 12’ st rig. Gazzola (A), 13’ st Esposti (A).
ALBINOLEFFE (3-5-2): Bombassei 6, Pagani 7 (36’ st Caporuscio sv), Ceresoli 7 (36’ st Pasini sv), Regonesi 7.5, Passera 7.5, Wickramarathne 7 (36’ st Rottigni sv), Isgrò 6 (1’ st Gazzola 8.5), Esposito 6.5 (19’ st Moretto 6), Merla 8 (28’ st Vecchies sv), Belotti S. 8 (28’ st Belotti N. sv), Esposti 8 (19’ st Pape N. 6.5). A disp.: Veneziano. All. Barzaghi 7.5.
BRA (4-4-2): Gondolo 6.5, Damici 6 (1’ st Zito 7.5), Saja 6 (14’ st Vavolo 6), Prette 7.5 (31’ st Gout sv), Tourè 6 (14’ st Badagliacca 6.5), Moccia 7, Cagliero 6.5 (24’ st Polimeni 6.5), Fiore 7.5 (24’ st Serra 6), Russo 8 (24’ st Nechifor 6.5), Persiano 7 (31’ st Brawand sv), Hicham 6.5. A disp.: Esposito. All.: Biancardi 7.
ARBITRO: Foresti di Bergamo 6.5.
ASSISTENTI: Nozza di Bergamo 6.5, Arias Perez di Bergamo 6.5.
ALBINOLEFFE
Bombassei 6 Risponde presente quando deve uscire, ma paga l’uscita improvvida e il malinteso con la difesa.
Pagani 7 Impegnato a tenere a bada l’avversario, non si risparmia. Partita di sostanza. (36’ st Caporuscio sv).
Ceresoli 7 Marcantonio bravo a intercettare i palloni, ad anticipare e fermare le ripartenze pericolose. (36’ st Pasini sv).
Regonesi 7.5 Quando c’è l’occasione avanza. È l’uomo delle punizioni e ha fiato da vendere. Rimane in campo per tutta la gara.
Passera 7.5 Capitano che si staglia in mezzo alla difesa a protezione della sua zona di campo. Roccia salda per i suoi.
Wickramarathne 7 Si comporta bene per tutti i minuti giocati sbarrando la strada ai suoi nemici. (36’ st Rottigni sv).
Isgrò 6 Prestazione senza infamia e senza lode, esegue ciò che gli viene detto di fare senza particolari sbavature.
1’ st Gazzola 8.5 Si mette subito in mostra e fa la differenza guadagnandosi un rigore che trasforma in rete.
Esposito 6.5 Un po’ scomposto nei suoi interventi, non bada a fronzoli. Fa meglio in fase offensiva.
19’ st Moretto 6 Si concentra maggiormente sulla gestione della palla e sul contrastare gli avversari.
Merla 8 Fa poche cose, ma quelle poche cose le fa bene. Sbaglia poco e nulla ed è sempre sul pezzo. (28’ st Vecchies sv).
Belotti S. 8 Bene nell’uso del corpo per tenere lontano l’avversario e proteggere la palla. (28’ st Belotti N. sv).
Esposti 8 Mina vagante che mette zizzania nella difesa piemontese. Sfodera un Eurogol che vale il 3-1 finale.
19’ st Pape N. 6.5 Non sta semplicemente a guardare, ma vuole essere protagonista anche solo sottraendo la sfera agli ospiti.
All. Barzaghi 8 Chiede ai ragazzi più ritmo e intensità di gioco. Le sue parole vengono ascoltate e messe in pratica.

BRA
Gondolo 6.5 Un colpo di reni mette lui e i suoi al sicuro da grane peggiori nel primo tempo. Non si concede cali di tensione.
Damici 6 Si spinge troppo in avanti per pressare l’avversario che però riesce ad avanzare. L’ingenuità determina il primo gol
1’ st Zito 7.5 Entrato bene in campo, non si fa intimidire dalle giocate dei padroni di casa. Grintoso.
Saja 6 Fa il minimo indispensabile, difende e cerca di frenare le incursioni nemiche non senza qualche difficoltà.
14’ st Vavolo 6 Quando si tratta di passare ai compagni emerge qualche incertezza. Può fare sicuramente meglio.
Prette 7.5 Non usa mezze misure per allontanare la minaccia. Spazia da una parte all’altra della difesa. (31’ st Gout sv).
Tourè 6 Rischia sempre qualcosa di troppo in area e alla fine regala il rigore ai bergamaschi. Non sempre preciso.
14’ st Badagliacca 6.5 Cerca di dare una mano sacrificandosi per la causa e mettendo a disposizione forze fresche. Non basta.
Moccia 7 Dev’essere un po’ più “cattivo” e deciso nell’affrontare il suo nemico. Partita tutto sommato nella norma.
Cagliero 6.5 Si fa vedere a tratti, la sua prestazione è un po’ altalenante e la fase offensiva ne risente.
24’ st Polimeni 6.5 Ha buone intenzioni e tanta energia, anche se non sono abbastanza per fermare i blucelesti.
Fiore 7.5 Bene anche nelle iniziative personali che non sono mai casuali. La sua gara è più che sufficiente.
24’ st Serra 6 Un po’ in penombra, non riesce a svincolarsi dalle marcature bergamasche. Ingabbiato.
Russo 8 Si muove bene tra le linee e ha il senso della posizione. È lui a pareggiare momentaneamente per i suoi.
24’ st Nechifor 6.5 Esegue il suo dovere in campo cercando di seguire i dettami del suo allenatore.
Persiano 7 Bravo a servire i compagni in avanti. È lui però a rimanere a sua volta poco servito. (31’ st Brawand sv).
Hicham 6.5 Si vede sul finale del primo tempo e alla lunga esce fuori aiutando anche e soprattutto in difesa.
All.: Biancardi 7 Si fa sentire costantemente per tutto il corso della partita, a volta anche fin troppo con i giocatori.

ARBITRO: Foresti di Bergamo 6.5. Avaro di cartellini soprattutto per i falli pericolosi e in area di rigore.
A fine gara le parole del tecnico Barzaghi sulla prestazione offerta dai suoi: «Il primo tempo indistintamente dal risultato non mi è piaciuto. Sono stati 45 minuti un po' sottotono, diversi giocatori non hanno reso quanto mi aspettavo e c'era sì un atteggiamento un po’ piatto. All'intervallo abbiamo aggiustato delle cose, ho fatto un cambio offensivo che ha dato anche un certo messaggio e infatti nel primo quarto d'ora del secondo tempo abbiamo messo in cassaforte il risultato, mentre alla fine abbiamo gestito il minutaggio, i cambi e l'avversario. Spesso e volentieri sbagliamo diverse occasioni, però l'importante per quanto mi riguarda a quel punto della partita, sul 3-1, era non riaprirla e avere l'atteggiamento difensivo corretto. Nella fase offensiva sì avremmo potuto essere più cinici, ma comunque siamo stati bravi. Già in altre gare sul 3-1 abbiamo concesso delle occasioni per riaprire partite che erano chiuse. Abbiamo risuscitato avversari che erano già morti e in questo senso sto prestando particolare attenzione affinché questo non avvenga più».
Così invece l’allenatore giallorosso Biancardi: «Oggi abbiamo ottimizzato le possibilità che avevamo. Siamo riusciti a trovare questo pareggio però poi purtroppo non abbiamo dato continuità perché comunque c'è da dire che l'Albinoleffe è una delle squadre più attrezzate del nostro girone. Abbiamo cercato di stare sempre in partita, poi sicuramente gli episodi ci hanno penalizzato, soprattutto sul rigore». Sui meccanismi di gioco della squadra il tecnico si esprime in questo senso: «C’è da dire che questa squadra è stata formata da 27 giocatori provenienti quasi tutti da 27 squadre diverse. Sicuramente stiamo lavorando, ma è molto difficile perché comunque non si può in due, tre mesi dare dei meccanismi rispetto a squadre che militano da più anni in questi campionati nazionali. Noi abbiamo tutti i ragazzi che arrivano dai regionali e che hanno fatto anche poco minutaggio, quindi piano piano un passo per volta cerchiamo di rimanere sempre sul pezzo».