Under 16 A-B
02 Novembre 2025
MILAN-COMO UNDER 16 • Jadid e Cauli, entrambi a segno nel match di cartello
Un tempo per parte, prima il lampo di Cauli ad aprire le danze con il più facile dei gol a portiere battuto. Poi la rinascita rossonera nella ripresa, con la testata di De Nicola e la rete di Jadid che valgono il sorpasso definitivo. Un sorpasso non soltanto nel risultato, ma anche e soprattutto in classifica, dove il Milan di Parolo mette la freccia e sorpassa, scalzando proprio il Como di Taroni, che rimane lì a pari punti, ma con una partita in più. Al Vismara termina 2-1 per i padroni di casa, sotto una pioggia battente, che non cancella un pomeriggio di calcio allo stato puro, ricco di gol ed emozioni.
È vero, è ancora troppo presto, ma il momento della prova di maturità potrebbe già essere arrivato. Non si tratta di promozioni o bocciature, ma di consapevolezza raggiunta e livello di crescita acquisito. Milan e Como sono in una fase simile, entrambe non hanno mai perso, e allo stesso tempo hanno concesso pochissimo in questo avvio di stagione. Un’altra assonanza tra Parolo e Taroni riguarda il modulo impiegato, 4-3-3 classico. Alcune modifiche per l’allenatore rossonero dopo il turno di riposo, dentro Jadid e Marasco dal primo minuto. I soliti noti invece per il tecnico lariano, che ritrova Tiozzo nel tridente offensivo. La prima occasione è del Diavolo, con la combinazione dei tre lì davanti, che libera al tiro Marasco, risposta di Bossi che intuisce l’angolo.
Il Como prende coraggio, sfruttando la qualità del suo centrocampo, tra tutti spicca Gardanini, che arriva sull’out di destra e pesca al centro dell’area Cauli, il 9 a porta spalancata non sbaglia e fa 1-0 (24’). La reazione dei padroni di casa arriva nel finale di tempo con il lavoro da pivot di De Nicola, che accoglie l’inserimento di Piazza, il suo tiro cross è respinto dal portiere, ma sulla ribattuta, Marasco sbaglia clamorosamente.
Parolo decide di cambiare subito in avvio di ripresa, con l’inserimento di Sorrentino al posto di Marasco e il passaggio di Piazza ad esterno d’attacco. La modifica tattica sortisce subito l’effetto sperato, perché al 3’, Carbone penetra in area di rigore e pennella un cross preciso, terzo tempo di De Nicola e pareggio rossonero. Poco dopo, sulle ali dell’entusiasmo, il Milan va vicino al raddoppio, sempre sull’asse Carbone-De Nicola, che questa volta strozza la conclusione.
Al 20’, altra invenzione geniale di capitan Carbone, che trova uno spazio inesistente per servire Sorrentino, il suo tentativo viene neutralizzato dal grande intervento di Bossi. I rossoneri sono ormai padroni del campo, con il Como che non riesce più ad uscire dalla sua metà campo e al 35’, la mole di gioco creata trova sfogo nella giocata di Jadid. Il classe 2011, si inserisce alle spalle della difesa ospite, controlla sulla verticalizzazione di Carbone e spedisce in porta il 2-1, facendo impazzire il pubblico di casa. A poco dalla fine, un’altra sgasata dell’italo-marocchino, porta all’espulsione diretta di Nikolli, per un fallo da ultimo uomo. Non bastano nel recupero gli ultimi sforzi dei lariani per sventare la prima sconfitta stagionale, che porta a pari punti Milan e Como, con una partita ancora da disputare per il Diavolo.
MILAN-COMO 2-1
RETI (0-1, 2-1): 24’ Cauli (C), 3’ st De Nicola (M), 35’ st Jadid (M).
MILAN (4-3-3): Marchini 6.5, Kateete 6 (18' st Ambrosoli 6), Bacuzzi 7, Begmetyuk 6.5, Troiano 6.5 (21' st Colombo 6), Carbone 7.5, Bernabè 6, Piazza 6.5 (10' st Esposti 6.5), De Nicola 7.5, Jadid 8, Marasco 6 (1' st Sorrentino 6.5). A disp. Galimberti, Ferrari, Ghislini. All. Parolo 7.5.
COMO (4-3-3): Bossi 7, Ortelli 6.5, Pisani 6.5 (31' st Perugini sv), Deblasio 6 (35' st Insigna sv), Perna 6.5, Nikolli 6.5, Manfredini 6 (12' st Moscato 6), Farsaci 6.5, Cauli 7, Gardanini 6.5, Tiozzo 6 (12' st Gussoni 6). A disp. Visentin, Tondini, Briccola, Rottigni, Allaraj. All. Taroni 6.5.
ARBITRO: Scalvi di Lodi 6.
ASSISTENTI: Foltran di Seregno e Viapiana di Lodi.
AMMONITI: Bernabè (M), Jadid (M), Colombo (M), Nikolli (C).
ESPULSI: 39' st Nikolli (C).
MILAN
Marchini 6.5 Sicuro nelle uscite in presa alta, non viene chiamato in causa spesso, ma dà sicurezza al resto della squadra.
Kateete 6 Non spinge particolarmente sulla fascia destra, limitandosi a garantire copertura sulle avanzate avversarie.
18' st Ambrosoli 6 Mantiene la posizione, fermando sul nascere le sfuriate offensive del neo entrato Gussoni dalle sue parti.
Bacuzzi 7 È un treno sulla fascia sinistra, dove macina chilometri per tutta la partita, combinando alla perfezione le due fasi, senza mai andare in affanno.
Begmetyuk 6.5 Buona prova difensiva, senza sbavature nel duello con il diretto avversario. Dimostra buone doti tecniche anche in fase di impostazione.
Troiano 6.5 Dai suoi piedi nascono le azioni del Diavolo. È un vero e proprio regista aggiunto, oltre ad essere un ottimo difensore, sempre attento nelle letture.
21' st Colombo 6 Entra in campo con il Milan ormai in pieno controllo e un Como in netta difficoltà, non più capace di arrivare nell'area avversaria.
Carbone 7.5 Il capitano rossonero è leader tecnico e morale di questa squadra, che attende le sue giocate per accendersi e cominciare a brillare. Oggi sforna due assist, ma potevano essere molti di più, se tutti i suoi colpi di genio fossero stati capitalizzati.
Bernabè 6 Lotta in mezzo al campo, con tanta grinta e carattere da vendere, sbagliando qualcosa dal punto di vista tecnico.
Piazza 6.5 L'inserimento alle spalle della difesa è nel suo DNA, e diventa un'arma pesante a favore del Diavolo, che non lo sfrutta nella sua interezza.
10' st Esposti 6.5 Dimostra di avere grandi doti balistiche. Pur non trovando il gol oggi, il suo ingresso in campo, come al solito, rimane positivo.
De Nicola 7.5 Trova il gol del pareggio con uno stacco imperioso di testa. Lavora tanto per la squadra, giocando spalle alle porta con intelligenza tattica.
Jadid 8 Il suo gol a cinque minuti dal termine è pesantissimo, perchè vale la vetta della classifica. L'esultanza polemica, forse esagerata, rivela però tutta la fame e la voglia di dimostrare del 10.
Marasco 6 Nel primo tempo ha due occasioni per colpire, la prima in avvio di gara, con la buona risposta del portiere, la seconda invece è a porta libera, dove con poca convinzione spedisce sul fondo.
1' st Sorrentino 6.5 Entra con il piglio giusto, mettendo a disposizione della squadra la sua agilità nello stretto e tutto il suo talento.
All. Parolo 7.5 In panchina è una radiolina, comunica in continuazione, senza stare fermo un attimo. È nel vivo della partita e le sue mosse decidono la gara, valgono tre punti e l'aggancio al Como nelle parti altissime di classifica.
COMO
Bossi 7 Le sue parate tengono in vita il Como, regalando una speranza nel finale. Sui due gol subiti è pressochè incolpevole, mentre con i piedi gioca senza paura e con personalità.
Ortelli 6.5 Non fa mancare il suo contributo alla fase offensiva, con diverse cavalcate, ma è preciso anche in fase di contenimento.
Pisani 6.5 Anche la sua partita è caratterizzata dall'adempimento delle due fasi, e anche nel suo caso, ne esce fuori una prova più che positiva (31' st Perugini sv).
Deblasio 6 Bene nel primo tempo, meno nella ripresa dove rischia di soccombere dinnanzi al pressing offensivo del Diavolo (35' st Insinga sv).
Perna 6.5 Ottimo senso della posizione, abbinato alla capacità di percepire il pericolo, che fanno di lui un ottimo prospetto in vista del futuro.
Nikolli 6.5 L'espulsione nel finale non cancella la grande prestazione fornita. Fino a quel momento infatti, non sbaglia nulla, dimostrandosi abile sia difensivamente che tecnicamente.
Manfredini 6 Grande spirito di sacrificio il suo, costretto a ripiegare sulla linea dei difensori in fase di non possesso, per poi ripartire, con qualche difficoltà, nella metà campo avversaria
12' st Moscato 6 Fatica ad incidere sul match, in una fase della gara in cui i padroni di casa concedono pochi spazi per provare ad emergere.
Farsaci 6.5 Gioca a sprazzi, alternando buone combinazioni ad imprecisioni nei passaggi, che però non rovinano la sua prova complessiva.
Cauli 7 Nel tabellino, alla voce marcatori, il suo nome c'è sempre. Anche in un match complicato come questo, dove ha soltanto un pallone a disposizione per colpire, lui lo recapita in porta.
Gardanini 6.5 Il numero di maglia e la capigliatura, ricordano già un giocatore piuttosto noto in riva al lago. Per fare dei paragoni a livello qualitativo è ancora troppo presto, ma se questa è la base da cui partire, allora è possibile che ne sentiremo parlare.
Tiozzo 6 Rientra in campo dal primo minuto, ma sembra ancora dover trovare la forma migliore per diventare protagonista
12' st Gussoni 6 Non riesce a mettere la sua impronta sul match, entrando in un momento delicato, in cui la sua squadra è arroccata dietro, senza possibilità per poter ripartire.
All. Taroni 6.5 Un buon primo tempo, concluso in vantaggio, in cui riesce ad esaltare la qualità dei singoli, non accompagnato però, da un secondo tempo all'altezza.
Scalvi di Lodi 6 Dà l'impressione di voler lasciare giocare, senza troppe interruzioni. Ma questo metro rischia di far alzare i toni agonistici nel finale, con una serie di falli e cartellini mancanti.