Under 16 A-B
09 Novembre 2025
INTER-MILAN UNDER 16 • Jadid e Di Carlo, tra i super protagonisti del derby della Madonnina
Il derby è sempre il derby, anche se si è ragazzi. Lo sanno bene i 22 protagonisti che oggi sono scesi in campo per aggiungere l'ultimo tassello di una sfida leggendaria. Inter-Milan non è un' incontro qualunque, è un match che paralizza l'intera città e vale per il dominio territoriale, se poi si aggiunge che ci si gioca la parte altissima della classifica il copione ha tutti i requisiti per diventare un film da oscar. Dellafiore contro Parolo, chi avrà la meglio? Il campo ha parlato e Milano è rossonera. Parafrasando Massimiliano Allegri il Milan vince di corto muso grazie al colpo di testa del classe 2011 Jadid al 38' del primo tempo. L'Inter ci prova ma non riesce a trovare la via del pari. Il finale è semplicemente emozione pura: prima Galimberti compie un vero e proprio miracolo sull'incornata di Bagnara, poi due minuti più tardi solo il palo interno nega la doppietta a Jadid.
Il derby si sa è un match a sé, trascende dalle leggi della fisica e della logica. Può succedere davvero di tutto, le emozioni e i colpi di scena sono sempre dietro l'angolo. In questi casi solo una cosa si può fare: dare il massimo dal primo all'ultimo minuto. È la domenica cerchiata in rosso sul calendario e l'agonismo è molto alto. La prima occasione è per l'Inter: il tiro di Pietro Omini è prontamente murato dalla difesa rossonera, sulla respinta Menegazzo manca l'attimo giusto per l'impatto vincente. Risponde subito il Milan: Bacuzzi mette il motorino sulla fascia e serve in mezzo Jadid, la sua conclusione termina a lato. Ci sono tanti duelli sia da un lato che dall'altro, spiccano su tutti quelli tra Penta-Ambrosoli e De Nicola-Di Carlo. Nulla è lasciato al caso e gli spazi liberi sono veramente pochi, al 20' i nerazzurri si rifanno vedere in avanti con la bella iniziativa di Barcella ma il suo tentativo termina alto di poco. I padroni di casa provano a scardinare lungo le fasce la retroguardia ospite ma la difesa copre bene, anzi i pericoli più grossi per il Milan sono creati paradossalmente da loro stessi a causa di qualche imprecisione nella costruzione dal basso, le punte interiste però non riescono ad approfittarne. Quando ormai tutto sembrava far presagire all'intervallo in parità ecco che Jadid si prende la scena: prima manda in porta De Nicola a tu per tu con il portiere, solo una grande scivolata di Di Carlo sventa la grossissima minaccia. Dall'angolo successivo però il Milan trova il vantaggio: pennellata di Carbone, dalla mischia sbuca proprio la testa di Jadid che batte l'incolpevole Bettinelli. Si va così a riposo con i ragazzi di Parolo avanti grazie alla rete del loro numero 10, il team di Dellafiore dovrà fare di più per rimettere il match in carreggiata.
È un Inter arrembante quella che esce dagli spogliatoi, i ragazzi di Dellafiore vogliono subito trovare il gol del pareggio. Rete che verrebbe trovata al 4' dal capitano Ferri, l'arbitro però aveva fermato tutto per un fallo su Begmetyuk. Al 5' sono i gemelli nerazzurri Omini a confezionare una buona azione: Gioele cambia ottimamente campo per Pietro che punta il diretto marcatore e tira, la conclusione però è facile per Galimberti. Il numero 10 nerazzurro è poi protagonista di una bella azione individuale, semina il panico tra la difesa avversaria ma non riesce a concludere pericolosamente. All'11' c'è l'episodio da sala var del match: Foroni tira, Galimberti para. Sul proseguo dell'azione il pallone viene riconquistato dai padroni di casa e viene rimesso in mezzo, Penta cade dopo un contatto con un difensore ma per il direttore di gara non ci sono gli estremi per il calcio di rigore. Dellafiore e Parolo vedono un po' di stanchezza in mezzo al campo e decidono di cambiare qualcosa: per l'Inter entrano Marchesi e Vanacore mentre per il Milan prima Esposti e poi con un triplo cambio fanno il loro ingresso Cogliati, Colombo e Kateete. Proprio il neo entrato Esposti prova a rendersi pericoloso dalla distanza, Bettinelli c'è. L'Inter risponde con i tentativi di Omini Pietro, autore di una buona ripresa: prima su assist di Vanacore e poi direttamente da calcio di punizione ma entrambe le chance non creano problemi al portiere avversario. Gli ultimi 10 minuti di partita sono semplicemente folli e succede davvero di tutto: il tiro di Menegazzo sibila l'incrocio dopo una deviazione, Esposti su invito di Bacuzzi impegna ancora da fuori Bettinelli. Il bello però deve ancora arrivare, a prendersi la scena il numero 1 rossonero Galimberti che compie un vero e proprio miracolo: in pieno recupero cross dalla destra di Foroni e colpo di testa a botta sicura di Bagnara, con un intervento prodigioso l'estremo difensore ospite riesce a tirare il pallone fuori dalla porta e a metterlo in angolo. Le emozioni però non sono finite qui perché due minuti più tardi il Milan ha la chance del raddoppio: contropiede ben guidato dal centrocampo rossonero, la palla arriva a Jadid che apre il piattone cercando l'angolo lontano, solo il palo interno gli nega la doppietta. Finisce così 0-1 una partita davvero intensa, Parolo "suda" ma i suoi ragazzi di cuore portano a casa 3 punti d'oro, rammarico invece lato Inter perché nonostante un buon secondo tempo la squadra di Dellafiore esce dal campo sconfitta.
INTER-MILAN 0-1
RETI: 38' Jadid (M).
INTER (4-3-3): Bettinelli 6, Foroni 6.5, Barcella 6.5, Omini G. 7 (25' st Seghezzi sv), Forlani 7 (25' st Bagnara sv), Di Carlo 7.5, Palmini 6 (13' st Marchesi 6.5), Ferri 6, Menegazzo 6.5, Omini P. 6.5, Penta 6.5 (13' st Vanacore 6.5). A disp. Spanò, Puglisi, Poltronieri, Keqi. All. Dellafiore 6.5.
MILAN (4-3-3): Galimberti 7.5, Ambrosoli 6.5 (21' st Colombo 6.5), Bacuzzi 6.5, Begmetyuk 6.5, Troiano 7, Carbone 7, Bernabè 6 (8' st Esposti 6.5), Sorrentino 6.5 (21' st Cogliati 6), De Nicola 6 (21' st Kateete 6), Jadid 8, Piazza 6.5 (32' st Marasco sv). A disp. Marchini, Ghislini, Boniforti. All. Parolo 7.5.
ARBITRO: Colombo di Legnano 6.
ASSISTENTI: Perrella di Crema e Sechi di Crema.
AMMONITI: Begmetyuk (M), Sorrentino (M), Jadid (M).
INTER
Bettinelli 6 Sul gol non può nulla, per il resto non deve compiere interventi complessi. Bravo sul tiro da fuori di Esposti.
Foroni 6.5 Buona azione sulla fascia, attento dietro e pungente in avanti.
Barcella 6.5 Come per Foroni, partita attenta la sua, dai suoi piedi può sempre nascere qualcosa (25' st Bagnara sv Il suo colpo di testa meritava più fortuna, Galimberti è stato prodigioso).
Omini G. 7 Grande presenza in mezzo al campo, smista benissimo tanti palloni e compie tante buone giocate. È il cervello del reparto (25' st Seghezzi sv).
Forlani 7 Attento dietro, in particolare svetta su tutti i cross avversari. Tanti interventi precisi e puliti.
Di Carlo 7.5 Segue a uomo De Nicola lasciandogli pochissimo spazio d'azione. La chiusura sullo stesso numero 9 lanciato a rete è più da manuale della difesa.
Palmini 6 Partita complicata la sua, pochi spazi per pungere e tanti duelli in mezzo al campo
13' st Vanacore 6.5 Qualche buon dribbling in attacco, porta energie fresche al tridente offensivo.
Ferri 6 Match duro per il capitano, il pressing rossonero gli dà poco campo. Meglio nel secondo tempo dove si rende autore di qualche buon cambio di gioco.
Menegazzo 6.5 Ci mette tanto impegno e duella tantissimo con la difesa del Milan. Cerca tanto il gol ma senza trovarlo.
Omini P. 6.5 Primo tempo così e così, nel secondo tempo sale in cattedra e conduce tante offensive pericolose.
Penta 6.5 Bel duello con Ambrosoli, cerca di aprire la retroguardia avversaria con una buona manovra sula fascia. Da' tutto
13' st Marchesi 6.5 Entra ispirato e dimostra di essere uno dei più pericolosi dei suoi nel secondo tempo.
All. Dellafiore 6.5 L'Inter oggi gioca bene ma non trova la via del gol. Probabilmente il pareggio sarebbe stato meritato ma si sa, il calcio non guarda nessuno.
MILAN
Galimberti 7.5 Tanti interventi quest'oggi, perlopiù semplici ma lui si fa trovare sempre pronto. Sicuro nelle uscite, in pieno recupero poi compie un miracolo sul colpo di testa di Bagnara che permette ai suoi di portare a casa il derby. Prodigioso.
Ambrosoli 6.5 Contiene bene Penta in un bel duello lungo la fascia, cala nel secondo tempo ed esce dal campo sfinito.
20' st Cogliati 6 Aiuta la squadra a portare a casa i 3 punti.
Bacuzzi 6.5 Buona prova da terzino, copre bene dietro e appena può si sgancia in avanti per aiutare la manovra offensiva.
Begmetyuk 6.5 Molto attento sui cross dell'Inter, sono tutti o quasi preda dei suoi colpi di testa.
Troiano 7 Copre bene su Menegazzo e chiude su tantissime offensive nerazzurre.
Carbone 7 A centrocampo mette tanto cuore e tanta grinta. Duella su ogni pallone e disegna l'assist per il colpo di testa di Jadid.
Bernabe 6 Match complicato per lui, trova poco spazio tra le maglie nerazzurre ed è invischiato in tanti duelli in mezzo al campo
7' st Esposti 6.5 Entra con il giusto piglio e impegna diverse volte da fuori Bettinelli.
Sorrentino 6.5 Ringhia sugli avversari e cerca di fermare più volte gli attaccanti dell'Inter lanciati in contropiede.
20' st Colombo 6.5 Buonissima la chiusura su Marchesi lanciato a rete.
De Nicola 6 Si sbatte tanto per la squadra e sportella tantissimo con Di Carlo, nei pochi spazi che il difensore gli concede cerca di dare profondità alla squadra.
20' st Kateete 6 Compie qualche buon guizzo, aiuta a tenere su il team nel finale.
Jadid 8 Il suo colpo di testa regala il derby al mister e ai compagni, oggi era difficilissimo da marcare e ha dato l'impressione di fare sempre la cosa giusta al momento giusto. È uno dei più piccoli in campo ma gioca con l'esperienza da veterano, sfiora la doppietta con un bel destro ma il palo gli nega la gioia del secondo gol.
Piazza 6.5 Buona intesa con il compagno di reparto Jadid, dalle sue giocate nasce qualche spunto interessante.
All.Parolo 7.5 Di esperienza nei derby ne ha tanta, chiedere alla rivale Roma. Infonde la giusta mentalità ai suoi ragazzi e loro portano a casa un successo fondamentale con cuore e carattere.
ARBITRO
Colombo di Legnano 6 Conduzione della gara buona, in particolare è molto apprezzabile il dialogo che instaura con i giocatori per spiegare ogni decisa presa. Dirige con autorità, lascia però troppo correre sui contatti in mezzo al campo e qualche carrellino giallo in più ci poteva stare. Dubbi sul rigore non concesso all'Inter: dalla tribuna il contatto tra le gambe di Penta e quelle del difensore sembrava esserci stato.