Under 14
15 Novembre 2025
Under 14 Nazionali girone B, Juventus-Torino 2-0: I due capitani Alessio Caggiano e Lorenzo Amendolagine con il direttore di gara
Ci sono partite che valgono molto più di tre punti e il Derby della Mole è una di queste. Il big match della settima giornata pone i bianconeri di fronte alla squadra che, insieme al Milan, occupa la vetta della classifica. Sono settanta minuti di equilibrio e agonismo, a testimonianza dell'importanza del match e della tradizione, della storia e dell'orgoglio che esso porta con sé. I ragazzi di Loria la portano a casa con una rete per tempo: subito il penalty realizzato da Simone Cerato e poi il sublime raddoppio di Mattia Fazzalari nel secondo tempo. La Juve ora annusa il primo posto e può avvicinarsi ancora battendo l'Alcione, approfittando anche dello scontro diretto nel prossimo turno tra prima e seconda della classe. I granata, invece, hanno l'occasione di riprendersi il primato tra una settimana al Vismara contro il Milan.
PRONTI, VIA E GOL
La Juve non cambia e si schiera con il classico 4-3-3 che finora ha dato tante certezze, mentre il Toro sperimenta e opta per il 3-5-2 con la solida difesa composta da Piras, Salvatore e De Simone.
Il kick-off è seguito immediatamente dall'azione che accende il derby. Al 3', sugli sviluppi di un corner a favore dei granata, Edoardo Mazza lancia i suoi in un contropiede chiuso da un pregevole dribbling in area di Bryan Aramini che viene fermato fallosamente pochi metri dopo da Felipe Salvatore. Dagli undici metri si presenta Simone Cerato che con il destro incrocia e spiazza Leonardo Brigante: 1-0 Juve. Il Toro non ci sta e risponde due volte con Alessandro Catalano, prima con un colpo di testa debole e poi con un mancino a rientrare che scalda le mani di Ppapa Ndiaye. I bianconeri conservano il pallino del gioco e impegnano al minuto 19 il portiere granata in un doppio intervento da applausi su Bryan Aramini ed Edoardo Mazza, accorso sulla respinta dell'estremo difensore ospite. Le ultime emozioni del primo tempo sono suscitate sempre dai padroni di casa che insistono e ci provano ancora con Mattia Fazzalari al 26' e con il solito Edoardo Mazza imbeccato perfettamente dal lancio lungo di Lorenzo Amendolagine.
FAZZALARI CHIUDE I CONTI E COLORA DI BIANCONERO IL DERBY
L'intervallo fa bene ai ragazzi di Altieri che ripartono con rinnovata convinzione e grinta. Dal calcio di inizio i granata costruiscono una grande azione corale per lanciare in rete Giacomo Fiore, fermato proprio sul bello in area di rigore. L'esaltazione granata non finisce qui perché al 7' Alessio Caggiano raccoglie il cross lungo di Leonardo Cordero, rientra sul destro e scocca una conclusione a giro che supera l'incolpevole Ppapa Ndiaye e si stampa sul palo. Passano quattro minuti e la Juve punge ancora con l'ennesimo spunto di Edoardo Mazza che serve in area Mattia Fazzalari, il cui destro batte Leonardo Brigante e si insacca sul secondo palo: delirio bianconero ed esultanza mostrando il numero 10 sulla schiena. Al quarto d'ora, dopo una serie di rimpalli da angolo, l'ultimo uomo dei granata si rende nuovamente protagonista di un bell'intervento sulla conclusione da pochi passi di Lorenzo Amendolagine.
La seconda rete affievolisce le speranze di rimonta del Toro e addormenta la gara. Gli unici lampi della restante parte di gara nascono, tanto per cambiare, dai piedi di Edoardo Mazza, vicino al gol con una conclusione a chiudere alla mezz'ora e con il mancino di Simone Pipitone che sfiora il palo alla destra di Leonardo Brigante. Quando la partita sembrava ormai terminata, i cinque minuti di recupero ci hanno dimostrato ancora una volta che il derby è sempre il derby e non è finito finché l'arbitro non fischia tre volte. Il disperato assalto finale del Toro impegna Ppapa Ndiaye in una parata sulla cui respinta si scaglia il subentrato Federico Toto che a colpo sicuro conclude di poco alto sopra la traversa della porta bianconera.
Il fischio finale sancisce la prima sconfitta stagionale del Torino e il tripudio di casa: la Torino Giovanile si tinge ancora una volta di bianconero!
I TABELLINI
JUVENTUS-TORINO 2-0
RETI: 3' rig. Cerato (J), 11' st Fazzalari (J).
JUVENTUS (4-3-3): Ndiaye 6.5, Pipitone 7, Miotto 6.5 (19' st Maggiore 6), Cerato 7.5, Castrignano 6.5, Amendolagine 7, Aramini 7 (24' st Marchisio 6), Torresan 6 (27' st Zambon 6), Martello 6.5 (24' st Modica 6), Fazzalari 7.5 (19' st Cherchi 6), Mazza 7.5. A disp. Costanzo, Marchisone, Chianese, Capello. All. Loria 6.5.
TORINO (3-5-2): Brigante 7, Piras 6, Manzi 6 (1' st Toto 6), Machieraldo 6 (1' st Surini 6), Salvatore 6.5, De Simone 6.5, Cordero 6.5, Fiore 6 (20' st Restivo 6), Martina 6 (20' st Cardella 6), Caggiano 6.5, Catalano 6.5 (15' st Napoli 6). A disp. Benzi, D'Agostino, Lupo, Bressy Matteo. All. Altieri 6.
ARBITRO: Presepi di Torino 6.5.
AMMONITI: Pipitone (J), 20' st Caggiano (T), 39' st Toto (T).
LE PAGELLE
JUVENTUS
Ndiaye 6.5 Guida bene la difesa e comunica tanto con i compagni di squadra, tanto in fase difensiva quanto in fase di possesso. Per il resto viene impegnato poco e quando capita si fa sempre trovare pronto.
Pipitone 7 Parte come terzino destro e per necessità si sposta a centrocampo nel finale. Difensivamente è attento, ma dà il meglio con la palla ai piedi. Dribbling notevole, corsa da maratoneta e duttilità che lo rendono uno dei più apprezzati tra i bianconeri.
Miotto 6.5 Il terzino sinistro nella difesa a quattro gioca una partita molto precisa sul piano difensivo e si spinge spesso in escursione offensiva quando si tratta di attaccare.
19' st Maggiore 6 Entra per dare nuova linfa alla fascia sinistra bianconera e ci riesce. La sua diligenza è encomiabile.
Cerato 7.5 Il numero 4 è dappertutto: gioca davanti alla difesa ma il suo campo di azione è a 360 gradi. Segna la rete che sblocca il derby e i suoi corner al veleno impegnano spesso il portiere granata. Sostanza e qualità.
Castrignano 6.5 Lavora benissimo insieme al suo compagno di reparto per tamponare lo strapotere fisico di Martina. Nel secondo tempo, nonostante la fresca coppia di attacco subentrante, non lascia passare nulla.
Amendolagine 7 Il capitano è uno dei migliori dei suoi. Forma una solidissima coppia di centrali con Castrignano, sa usare il corpo ed ha ottime qualità tecniche, come dimostrato dai precisi lanci lunghi per imbeccare le frecce bianconere. Una delle occasioni più grandi del match è creata dal suo tentativo in volo sugli sviluppi di un corner.
Aramini 7 Accende il derby saltando Cordero e procurandosi il rigore che porta in vantaggio la Juve. La partita è di grande qualità: sempre nel vivo delle azioni offensive e la gioia del gol gli viene negata solo dai guantoni di Brigante.
24' st Marchisio 6 Entra nel momento di massimo sforzo offensivo da parte del Toro e garantisce la pulizia tecnica che serve alla Juve.
Torresan 6 La sua è una prestazione di cuore e grinta, esattamente ciò che è richiesto in un derby dal peso specifico così alto. Esce solo per via di uno sfortunato contrasto nei minuti finali.
27' st Zambon 6 Prende il posto di Pipitone sulla fascia destra e mette tutto l'agonismo necessario per tenere testa all'ultimo assalto disperato del Toro.
Martello 6.5 Il centravanti lavora tanto spalle alla porta per aprire gli spazi a Mazza e Amarini, spesso serviti dallo stesso numero 9. L'unica occasione che ha tra i piedi viene neutralizzata dall'estremo difensore granata. La sufficienza è ampiamente meritata.
24' st Modica 6 Si colloca nella fascia sinistra e si batte fino al fischio finale per la causa comune. Non spicca in fase offensiva ma il momento della partita richiedeva ben altro.
Fazzalari 7.5 Il dieci gioca una partita totale. Ogni occasione passa dai suoi piedi e la rete che decide la gara è un gioiello: stoppa la palla in area di rigore, mantiene la freddezza e con il destro a chiudere buca l'insuperabile Brigante sul secondo palo.
19' st Cherchi 6 Sostituisce il diez ma va a centrocampo per dare più sostanza alla squadra al fine di frenare ogni speranza di pareggio del Toro.
Mazza 7.5 Da lui parte l'azione che regala la prima rete del match. Super intraprendente, sempre propositivo e tecnica da sottolineare. Il gol è l'unica cosa che manca nel suo pomeriggio, ma la prestazione rimane di assoluto livello.
All. Loria 6.5 Conferma l'assetto che tanto di bello sta facendo vedere in questa prima parte di stagione. La sua squadra è sul pezzo e cinica: il derby vinto è il secondo big match conquistato e può essere lo slancio decisivo per puntare alla vetta.
TORINO
Brigante 7 Il numero uno dei granata vola. Non può nulla sul calcio di rigore di Cerato e non si fa mai sorprendere dalle numerose conclusioni degli attaccanti avversari tenendo a galla i suoi più e più volte nel corso della partita. Oltre ai grandi interventi tra i pali, dimostra sicurezza nelle uscite.
Piras 6 Si alterna come braccetto di destra e di sinistra della difesa a tre. Nessuna sbavatura e tanto tanto cuore per stare dietro alle fantasie offensive dell'attacco avversario.
Manzi 6 Fa l'esterno sinistro a tutta fascia. Gioca solo i primi 35 minuti perché la sua è una prestazione di estremo sacrificio e applicazione difensiva al servizio della squadra.
1' st Toto 6 Entra per aggiungere peso all'attacco granata. Tanto agonismo, lotta come un leone ad ogni contrasto e non tira mai indietro il piede. L'unica macchia è l'occasione mancata negli ultimi istanti di gara ma nel complesso è sicuramente sufficiente.
Machieraldo 6 É lui il perno davanti alla difesa a tre. Si mette a totale disposizione della squadre come richiestogli dal suo ruolo e deve uscire per l'alta intensità fisica della sua prestazione.
1' st Surini 6 Anima e cuore a centrocampo. Da lui parte l'ultima offensiva granata durante i cinque minuti di recupero che termina sui piedi di Toto.
Salvatore 6.5 Il faro della difesa granata. Non rende le cose semplici al centravanti bianconero con il tempismo negli intervfenti sempre misurato e preciso. Il migliore della linea difensiva del Toro.
De Simone 6.5 Gioca in concerto con Salvatore. Meno fisico ma più attento nel mantenere la linea di difesa unita e mai impreciso nei contrasti.
Cordero 6.5 Dopo le prime difficoltà prende le misure e fa una prestazione discreta caratterizzata da tantissima generosità. La sua instancabile corsa crea anche pericoli nella metà campo bianconera a inizio del secondo tempo.
Fiore 6 La mezzala di centrocampo offre un buon lavoro di interdizione. Bravo anche con i piedi e non a caso spesso è chiamato a battere i rilanci dal fondo al posto del portiere.
20' st Restivo 6 Super reattivo durante i pochi minuti che ha a disposizione. Corre tanto e lo fa intelligentemente, come in occasione di una diagonale difensiva che libera l'area di rigore granata su un cross velenoso.
Martina 6 Il bomber granata lotta come un toro tra la coppia di centrali juventina. Fa il possibile giocando quasi in ogni occasione con le spalle rivolte verso la porta difesa da Ndiaye ed è anche tanto presente in difesa per aiutare i suoi.
20' st Cardella 6 Si posiziona in mezzo all'attacco e dà una mano ai suoi per dare vita all'assedio finale alla ricerca quantomeno del gol che avrebbe dimezzato lo svantaggio.
Caggiano 6.5 Il numero dieci è per la qualità, ma le doti da mezzala che ha sono molto più complete. Non molla di un centimetro fino all'ultimo ed è l'unico che sfiora davvero la rete incontrando il palo su una conclusione ai limiti della perfezione.
Catalano 6.5 Nei primi 35 minuti è il più attivo dei suoi con le sue scorribande lungo la fascia destra. A inizio ripresa va a fare l'esterno a tutto campo lungo la fascia sinistra.
15' st Napoli 6 Gioca gli ultimi 25 minuti a tutta fascia e si spinge spesso nella trequarti avversaria. Partita di sacrificio e dedizione: la sufficienza è meritata.
All. Altieri 6 Nonostante il percorso netto dei suoi sia finito, le risposte date dalla sconfitta nel derby non sono del tutto negative. Il cuore mostrato dalla squadra lascia ben sperare in vista del match clou dell'ottava giornata contro il Milan.
ARBITRO: Presepi di Torino 6.5 Partita condotta in maniera impeccabile. Polso duro e cartellini usati al momento giusto per una partita dal peso specifico enorme.